Dan Aykroyd critica le spese di Paul Feig

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dan sunday brunc

E’ notizia di questi giorni, Dan Aykroyd, ospite del programma inglese Sunday Brunch di Channel 4, ha parlato con i conduttori dell’ultimo film di Ghostbusters, uscito la scorsa estate, criticando apertamente l’operato del regista Paul Feig.

 

Immagine anteprima YouTube

Ha così detto:

Ghostbusters ha fatto parecchi soldi in tutto il mondo, ma è costato troppo, tanto che la realizzazione di un altro film è diventata una strada non praticabile. E questo è un peccato. Il regista ha speso troppi soldi. Non ha voluto girare alcune scene che gli avevamo suggerito e altre di cui il film aveva bisogno perché secondo lui “Naaah, non servono”. Poi abbiamo fatto i test screening, si è accorto che servivano delle aggiunte ed è dovuto tornare sul set. Parliamo di 30, 40 milioni di dollari di riprese aggiuntive. Non penso che rimetterà piede in Sony per molto tempo.

Traduzione: non pensiamo che Ghostbusters 2, il seguito del reboot, sarà realtà. La Sony ha poi pubblicamente “corretto” Dan delle sue cifre dei “retakes” (cioè, le nuove riprese), togliendo uno zero, ma la posizione è piuttosto chiara: la GhostCorps, di cui Dan è diretto rappresentante, è rimasta un pò delusa da Paul Feig. Il film, costato $144 milioni, ha incassato $229.1 milioni nel mondo, una cifra notevole ma non quello che la Sony si aspettava di incassare, tant’è che aveva ammesso la perdita di circa 70 milioni con il merchandising e il mancato guadagno previsto di circa 300 milioni di dollari.

Le dichiarazioni di Dan, in questi giorni a Londra per la promozione della sua Crystal Head Vodka, si aggiungono a quelle di Ivan Reitman del marzo scorso, in un’intervista concessa a iO9:

Certamente un successo più ampio sarebbe stato meglio. Tuttavia, considerando che l’ultimo film [prima del reboot] è stato fatto quasi 30 anni fa, devo dire che è andato relativamente bene. Penso però che il vero problema [del film di Feig] sia stato nel fatto che è costato troppo. Io personalmente, poi, avevo altri punti di vista a proposito della direzione che il film avrebbe dovuto prendere e ovviamente ne ho parlato con Paul. Ma il film era suo, e lui è chiaramente un regista di grande talento. Ho voluto dargli lo spazio sufficiente per permettergli di realizzare il film che aveva in mente. [Dopo l’ultimo film] abbiamo virato verso un film di animazione e stiamo sviluppando idee per dei live-action. Vorrei legare insieme tutte queste storie in un universo coerente. Parte del mio lavoro, adesso, è fare proprio questo.

Rimane ancora in cantiere, infatti, il progetto del film di animazione previsto per la stagione 2019/20.

UPDATE. Ieri sul suo profilo Facebook Aykroyd ha ribadito la sua idea confermando comunque la stima nei confronti di Feig e la buona riuscita del film.

Paul Feig ha fatto un buon film con un cast superbo e molti soldi per realizzarlo .Ci sarebbe piaciuto che avesse agito in maniera più inclusiva nei confronti degli autori. E questo riguarda tutti quanti, poiché è improbabile, oltre che molto triste, che Kristen, Leslie, Melissa e Kate riprenderanno mai i loro ruoli da Ghosbusters.
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Un pensiero su “Dan Aykroyd critica le spese di Paul Feig

  1. Certo, buttiamola sui costi, tralasciamo la comicità di bassa lega, la sceneggiatura ridicola che rifà maldestramente la trama dell’ 84, i personaggi vuoti, gli effetti digitali da videogioco scadente…
    Buona cosa, però, che il seguito di ‘sta schifezza sia scongiurato definivamente!

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