Film “Ghostbusters – Acchiappafantasmi”

“Ghostbusters – Acchiappafantasmi” è un film del 1984 diretto da Ivan Reitman e interpretato da un gruppo di attori provenienti dalla popolare trasmissione televisiva Saturday Night Live.

Nel 2000 la pellicola è arrivata alla posizione numero ventotto nella lista delle migliori cento commedie americane di sempre (AFI’s 100 Years… 100 Laughs), secondo un sondaggio effettuato dall’American Film Institute.

Cast:

Iniziamente si prevedevano come protagonisti John Belushi, Eddie Murphy e John Candy, ma la prematura morte per overdose del primo, e precedenti ingaggi per altri film dei secondi (Murphy partecipò invece a Beverly Hills Cop), non lo permisero. Il ruolo di Peter Venkman era stato anche offerto a Steve Guttenberg, il quale declinò per interpretare quello di Carey Mahoney in Scuola di polizia. E al successo della pellicola giovò poi l’ingaggio e il talento nelle improvvisazioni di Bill Murray.

In un primo momento il ruolo di Louis Tully era stato scritto per John Candy, e secondo l’attore il personaggio avrebbe dovuto avere un forte accento tedesco, e due grossi cani (pastori tedeschi), ma tale caratterizzazione sembrò eccessiva a Reitman.

La voce indemoniata di Dana Barrett è stata doppiata dallo stesso Ivan Reitman.

Pare che Aykroyd, scherzando sul set, ritenesse che Slimer fosse lo spirito dell’amico John Belushi (o meglio, il suo personaggio Bluto in Animal House).

Slavitza Jovan è Gozer. Tra le altre idee, Gozer sarebbe dovuto apparire sotto le sembianze di Ivo Shandor, ed essere interpretato da Paul Reubens. Il personaggio fu poi affidato alla modella jugoslava anche per il suo accento dell’est Europa, ma successivamente, nella versione originale, fu doppiata da Paddi Edwards.

David Margulies è il sindaco di New York. Il nome del personaggio è sconosciuto, e nel film ci si rivolge a lui come “Lenny”.

Location:

La trama si svolge a New York ma è stata girata sia a New York che a Los Angeles.

Il quartier generale degli Acchiappafantasmi è costituito da due caserme dei pompieri: l’esterno appartiene alla caserma Hook and Ladder #8 nel quartiere Tribeca di New York; l’interno, invece, è di un’altra caserma a Los Angeles. Nel film viene così descritta da Egon: “C’è un grave logoramento di tutte le strutture portanti, impianti idrico ed elettrico del tutto inadeguati alle nostre esigenze, e il circondario sembra una zona smilitarizzata…Questo edificio dovrebbe essere evacuato”. L’interno della caserma è stato usato come film location in una scena di “Grosso guaio a Chinatown” (1986), e in alcune scene di “The Mask” (1994).

A New York sono state effettuate anche delle riprese nella New York Public Library (nella parte iniziale), alla Tavern on the Green e al 55 di Central Park West in un edificio che, dopo il film, hanno rinominato “Ghostbusters Building”. Il palazzo in realtà non è un grattacielo e la maggior parte dei piani erano un effetto ottico. Anche il tempio di Gozer che si trovava in cima era una costruzione realizzata dal famoso scenografo ed Art Designer John DeCuir (1918-1991). Ancora oggi quest’opera rappresenta uno dei più grandi set che siano mai stati realizzati ad Hollywood.

L’Hotel in cui si trovava il fantasma verde Slimer è all’esterno l’Algonquin Hotel di New York e all’interno il Biltmore Hotel di Los Angeles. Il Biltmore Hotel è stato usato dallo stesso Reitman quasi dieci anni dopo in una scena di “Dave”.

Le due porte delle case di Dana e Louis in realtà non erano le porte reali dell’interno dei due appartamenti. Essi, infatti, si trovavano in un’altra parte dello stesso atrio, una mossa insolita nel filmmaking.

Promozione:

  • Poco prima dell’uscita del film, sulle auto parcheggiate per le strade di New York vennero attaccati adesivi raffiguranti il logo del film.
  • Tra le scene che il regista Ivan Reitman scelse per comporre il trailer del film, venne usata anche quella dello spot pubblicitario degli Acchiappafantasmi; anziché il numero di telefono con il prefisso 555, che apparirà poi nella pellicola, venne mostrato il prefisso 1-800, che corrispondeva ad un numero reale. Componendolo, le voci di Aykroyd e Murray lasciavano un messaggio simile a “Ciao! Siamo a caccia di fantasmi ora”. Il numero ricevette circa 1000 chiamate all’ora, per sei settimane.

Botteghino:

Il film si rivelò il più grande successo del 1984 a livello planetario, incassando 434.286.000 dollari e generando un sequel e due serie animate. Il film rimase al numero uno del box office statunitense per cinque settimane consecutive incassando 23 milioni di dollari nella prima settimana, un record al tempo suo. Il franchising dei film e delle serie (compresi i giocattoli e i gadget ad esse ispirati) stima un guadagno che supera il miliardo di dollari.

Nel 1989 ha avuto un sequel, Ghostbusters II, che purtroppo non ha lasciato lo stesso impatto.

Nel 2011 dovrebbe uscire ufficialmente il terzo episodio della saga, dove per via di un’altra ondata di fantasmi, i quattro ghostbusters tornano in attività ed assumono delle nuove reclute per spazzare via l’invasione ectoplasmatica.