Bill Murray

All’anagrafe William James Murray , nato a Wilmette il 21 settembre del 1950, attore statunitense.

Biografia

Nato e cresciuto a Wilmette, Illinois, da genitori di origine irlandese, è il quinto di nove figli. Da bambino venerava gli eroi western Kit Carson, Wild Bill Hickok e Davy Crockett. Bill si dimostra brillante già da ragazzino anche se gli insegnanti lo considerano difficile da gestire. La sua famiglia aveva pochi soldi e da adolescente lavorava come caddy. In questo periodo si esibì come cantante in una piccola rock-band scolastica: i “Dutch Masters”. Dopo il diploma alla Loyola Academy inizia gli studi per diventare paramedico ma viene cacciato dal college poco dopo perché la polizia gli trova della marijuana in aeroporto. Si impegna quindi in lavori modesti (come il pizzaiolo). Nel frattempo, su invito del fratello Brian, comincia a lavorare in teatro con la troupe “Second City Chicago” e qui conosce John Belushi che lo inserisce nel programma radiofonico comico The National Lampoon Radio Hour di New York City. Nel 1977 diventerà autore e membro del cast del celebre show comico della NBC Saturday Night Live, fino al 1980.

Il suo primo film ufficiale fu “Meatballs” di Ivan Reitman, del ’79. Dopo alcuni ruoli in film mediocri seguiranno tre successi di pubblico in America: “Caddyshack” (1980), “Stripes” (1981) e “Tootsie” (1982). Solo in “Stripes” avrà un ruolo di rilievo (diretto sempre da Reitman). Negli altri due gli vennero date delle parti di secondo piano, ma riuscirà comunque a farsi apprezzare, soprattutto tra i fan del SNL. Nel 1983 fu il protagonista del film “Il filo del rasoio” (di cui scrisse la sceneggiatura) che uscì nel novembre dell’anno successivo. Subito dopo girerà “Ghostbusters – Acchiappafantasmi” nel ruolo di Peter Venkman inizialmente pensato per Belushi. Nell’84 “Ghostbusters” sarà il film di maggior successo mondiale (l’attore ottenne anche una nomination ai Golden Globe). “Il filo del rasoio” invece sarà un flop perché il pubblico non venne convinto dal suo ruolo di personaggio serio. Bill, quindi, parzialmente insoddisfatto della sua carrierra professionale, andrà a Parigi dove frequenterà il Cinematique e dei corsi universitari. Dopo un anno tornerà negli Stati Uniti dove alloggerà con la famiglia nella sua casa in Hudson River Home facendo solo una piccola parte nel film “La piccola bottega degli orrori” (1986) e lavorando a New York in alcuni show di letture pubbliche organizzate da Timothy Mayer. Nell’88 tornò ufficialmente nel mondo del cinema con il buon successo della commedia fantasy “S.O.S. fantasmi”, rivisitazione in chiave anni ottanta della celebre opera di Charles Dickens “A Christmas Carol”. Appena dopo uscirà “Ghostbusters II” (ancora una volta accolto positivamente dal pubblico e apprezzato dai fan, ma considerato inferiore al primo), a cui seguiranno altre commedie di successo dei primi anni novanta come “Tutte le manie di Bob” e “Ricomincio da capo”, in cui dimostrerà ancora una volta il suo talento comico.

Anche se la maggior parte dei suoi ruoli riguardano personaggi comici, Murray ha dimostrato di essere un attore versatile e completo, interpretando anche diversi ruoli in film seri (o semi-seri) come: “Scappiamo col malloppo” (1990), “Ricomincio da capo” (1993), “Lo sbirro, il boss e la bionda” (1993), “Rushmore” (1998), “Le avventure acquatiche di Steve Zissou” (2004) e “Broken Flowers” (2005) senza dimenticare il ruolo che gli ha valso un considerevole successo di critica e pubblico (una nomination agli Oscar e la vittoria ai Golden Globe e ai BAFTA), quello del protagonista di “Lost in Translation – L’amore tradotto” (2003).

Tre dei fratelli di Bill sono anch’essi attori: John Murray, Joel Murray e Brian Doyle-Murray. Tutti e quattro i fratelli Murray attori sono apparsi insieme nel film “S.O.S. fantasmi” (1988).

Vita privata

Bill Murray ha sposato il 24 gennaio 1981 Margaret Kelley, da cui ha divorziato nel 1996 e da cui ha avuto due figli, Homer (nato nel 1982) e Luke (nato nel 1985).

Il 4 luglio 1997 ha sposato Jennifer Butler, da cui ha avuto quattro figli: Jackson (nato nel 1993), Cal (nato nel 1995), Cooper (nato nel 1997) e Lincoln (nato nel 2001). Nel 2008, dopo 11 anni di matrimonio, la moglie ha chiesto ed ottenuto il divorzio. Secondo l’accordo i figli rimarranno con la madre.

Curiosità

  • È alto circa 185 cm (fonte celebheights).
  • Durante le riprese di Lo sbirro, il boss e la bionda (1993) ha rotto il naso a Robert De Niro.
  • È stato morso due volte da una marmotta durante le riprese di Ricomincio da capo (girato nel 1992 ma uscito nel 1993), il cui titolo originale è proprio Groundhog Day, ovvero “il giorno della marmotta”.
  • Il suo ruolo in Ghostbusters – Acchiappafantasmi (1984) doveva essere interpretato in origine da John Belushi, scomparso prematuramente due anni prima.
  • Ha cantato la canzone “The Best Thing” nel film Polyester di John Waters (1981).
  • Sua sorella Nancy è suora domenicana.
  • Nel film del 1989 “Batman” (di Tim Burton), prima di Micheal Keaton, Bill fu uno degli attori scelti da Burton per impersonare l’uomo pipistrello.
  • È nota la sua amicizia con Michael Jordan, con il quale ha recitato nel ruolo di se stesso nel film di animazione Space Jam.
  • Assieme ai fratelli Murray ha inaugurato nel 2001 la catena di ristorazione “Caddy Shack”, ispirata all’omonimo film. Queste strutture sono sorte a Orlando, St. Augustine e a Myrtle Beach, ma attualmente esiste solo la filiale di St. Augustine. Nell’unico ristorante rimasto lavora il rinomato chef Andy Murray, uno dei fratelli di Bill.
  • Nel 1999 ha pubblicato un libro: “Cinderella Story: My Life in Golf”.
  • C’è uno strano scambio di ruoli tra Murray e il doppiatore americano Lorenzo Music (1937-2001). Bill Murray ha interpretato Peter Venkman nei due “Ghostbusters” e dato la voce a Garfield nei due film ad esso ispirati. Lorenzo Music ha dato la voce a Peter Venkman nel cartone “The Real Ghostbusters” e a Garfield nella serie “Garfield and friends” (1988-1994).

Frasi famose

  • “Non ci sono molti lati negativi nell’essere ricco, a parte pagare le tasse e avere i parenti che ti chiedono dei soldi. Ma essere famoso, qui, è un lavoro che dura 24 ore su 24″.
  • “Una delle cose che mi piacciono della recitazione è che, in qualche modo strano, ritorno ad essere me stesso”.
  • “Se sei un attore cinematografico, sei sempre via da casa. Guardatemi ora, per esempio. Sei rinchiuso in un hotel, a migliaia di chilometri da casa, in un fuso orario del tutto diverso, e non vi è nulla di attraente in ciò. Non riesci a dormire, accendi la televisione nel mezzo della notte e non riesci a capire una parola di quello che dicono, e telefoni a casa, il che non ti dà il minimo conforto”.
  • “Se non ti riesce la prima volta, il paracadutismo non fa per te”.

Filmografia

Attore

  • Tarzoon la vergogna della giungla (Tarzoon, la honte de la jungle) (1975) (pubblicato in USA nel 1979), regia di Picha e Boris Szulzinger
  • Stop a Greenwich Village (Next Stop, Greenwich Village) (1976), regia di Paul Mazursky
  • The Rutles (1978), regia di Eric Idle e Gary Weis – Film TV
  • Polpette (Meatballs) (1979), regia di Ivan Reitman
  • Mr. Mike’s Mondo Video (1979), regia di Michael O’Donoghue
  • Where the Buffalo Roam (1980), regia di Art Linson
  • Le chaînon manquant (1980), regia di Picha
  • Palla da golf (Caddyshack) (1980), regia di Harold Ramis
  • Loose Shoes (1980), regia di Ira Miller
  • Stripes – Un plotone di svitati (Stripes) (1981), regia di Ivan Reitman
  • Tootsie (1982), regia di Sydney Pollack
  • Ghostbusters – Acchiappafantasmi (Ghostbusters) (1984), regia di Ivan Reitman
  • Nothing Lasts Forever (1984), regia di Tom Schiller
  • Il filo del rasoio (The Razor’s Edge) (1984), regia di John Byrum
  • La piccola bottega degli orrori (Little Shop of Horrors) (1986), regia di Frank Oz
  • Tesoro… è in arrivo un bebè (She’s Having a Baby) (1988), regia di John Hughes
  • S.O.S. fantasmi (Scrooged) (1988), regia di Richard Donner
  • Ghostbusters II (1989), regia di Ivan Reitman
  • Scappiamo col malloppo (Quick Change) (1990), regia di Bill Murray e Howard Franklin
  • Tutte le manie di Bob (What’s About Bob?) (1991), regia di Frank Oz
  • Ricomincio da capo (Groundhog Day) (1993), regia di Harold Ramis
  • Lo sbirro, il boss e la bionda (Mad Dog and Glory) (1993), regia di John McNaughton
  • Ed Wood (1994), regia di Tim Burton
  • Kingpin (1996), regia di Bobby Farrelly e Peter Farrelly
  • Per amore di Vera (Larger Than Life) (1996), regia di Howard Franklin
  • Space Jam (1996), regia di Joe Pytka
  • L’uomo che sapeva troppo poco (The Man Who Knew Too Little) (1997), regia di Jon Amiel
  • Sex Crimes – Giochi pericolosi (Wild Things) (1998), regia di John McNaughton
  • With Friends Like These… (1998), regia di Philip Frank Messina
  • Rushmore (1998), regia di Wes Anderson
  • Il prezzo della libertà (Cradle Will Rock) (1999), regia di Tim Robbins
  • Scout’s Honor (1999), regia di Neil Leifer – cortometraggio
  • Hamlet 2000 (Hamlet) (2000), regia di Michael Almereyda
  • Charlie’s Angels (2000), regia di McG
  • Speaking of Sex (2001), regia di John McNaughton
  • Osmosis Jones (2001), regia di Bobby Farrelly e Peter Farrelly
  • I Tenenbaum (The Royal Tenenbaums) (2001), regia di Wes Anderson
  • Lost in Translation – L’amore tradotto (Lost in Translation) (2003), regia di Sofia Coppola
  • Coffee & Cigarettes (2003), regia di Jim Jarmusch
  • Le avventure acquatiche di Steve Zissou (The Life Acquatic with Steve Zissou) (2004), regia di Wes Anderson
  • Broken Flowers (2005), regia di Jim Jarmusch
  • The Lost City (2005), regia di Andy Garcia
  • Il treno per il Darjeeling (The Darjeeling Limited) (2007), regia di Wes Anderson
  • Agente Smart – Casino totale (Get Smart) (2008), regia di Peter Segal
  • Ember – Il mistero della città di luce (City of Ember) (2008), regia di Gil Kenan
  • The Limits of Control (2009), regia di Jim Jarmusch
  • Get Low (2009), regia di Aaron Schneider
  • Benvenuti a Zombieland (Zombieland) (2009), regia di Ruben Fleicher

Doppiatore

  • Stories from My Childhood (Stories from My Childhood) (1998) – Serie TV
  • Garfield: il film (Garfield) (2004), regia di Peter Hewitt
  • Garfield 2 (Garfield: A Tail of Two Kitties) (2006), regia di Tim Hill
  • Ghostbusters: The Video Game (2009)
  • Fantastic Mr. Fox (2009), regia di Wes Anderson
  • Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti 2 (2010), regia di Mike Disa

Sceneggiatore

  • Bill Murray Live From the Second City (1980) – Serie TV
  • Il filo del rasoio (The Razor’s Edge) (1984), regia di John Byrum

Regista

  • Scappiamo col malloppo (Quick Change) (1990)

Doppiatori italiani

  • Oreste Rizzini in: Ghostbusters – Acchiappafantasmi, Ghostbusters II, Lost in translation – L’amore tradotto, Broken Flowers
  • Michele Gammino in: Lo sbirro, il boss e la bionda, Ricomincio da capo, Sex Crimes – Giochi pericolosi, Per amore di Vera, Tutte le manie di Bob, Scappiamo col malloppo, Charlie’s Angels, L’uomo che sapeva troppo poco, Rushmore, Il prezzo della libertà, The Lost City, Il treno per il Darjeeling, Agente Smart – Casino totale, Ghostbusters: The Video Game
  • Claudio Capone in: Stripes – Un plotone di svitati
  • Emilio Cappuccio in: I Tenenbaum, Le avventure acquatiche di Steve Zissou
  • Ambrogio Colombo in: Hamlet 2000
  • Mario Cordova in: Kingpin
  • Manlio De Angelis in: S.O.S. fantasmi
  • Sergio Di Giulio in: Osmosis Jones, Speaking of Sex
  • Angelo Nicotra in: Tootsie, Ember – Il mistero della città di luce
  • Roberto Pedicini in: Coffee & Cigarettes
  • Massimo Rossi nei trailer italiani di Le avventure acquatiche di Steve Zissou
  • Riccardo Rossi in: Stripes – Un plotone di svitati (ridoppiaggio DVD 2005)
  • Renzo Stacchi in: Space Jam
  • Carlo Valli in: Ed Wood

Nell’edizione italiana di Garfield: il film e Garfield 2 l’attore è sostituito al doppiaggio da Fiorello.

(Scritto da Stefano Longo per Wikipedia)