Ghostbusters Legacy: le rivelazioni del nuovo teaser!

Lo diciamo fin dall’inizio: questo articolo conterrà qualche piccolo spoiler! Siete avvisati…ma in fondo, non parleremo di alcuna rivelazione in cui non vi sarete già imbattuti sui social, visto che il nuovo teaser di Ghostbusters Afterlife / Legacy sta rimbalzando ovunque, fin dai primi minuti in cui è stato retweetato da Jason Reitman.

La clip che è stata rilasciata si svolge interamente in un supermarket, dove troviamo Mr. Grooberson (interpretato dallo straordinario Paul Rudd) che sta facendo acquisti. Si sente un grido fuori campo che distrae per un momento l’insegnante, poi lo vediamo prendere un gelato della Baskin-Robbins (un riferimento al personaggio di Scott Lang della Marvel). La situazione però precipita quando si arriva nel reparto snack: sugli scaffali si vede chiaramente una confezione di marshmallow fremere in modo sinistro…

Eh, sì. La vera scoperta di questo minuto scarso di film che ci è stata mostrato sono loro: i Mini-Pufts. Sono carini, sono pestiferi, e per qualche motivo amano il sapore della carne umana…e darsi fuoco? Le reazioni dei fan alla scoperta di queste creaturine sono variegate: c’è chi vorrebbe collezionarli, chi li trova adorabili e altri ancora (chi vi scrive) che si interroga sulla loro classificazione all’interno del sistema ecto-tassonomico. Secondo me sono una manifestazione corporea attiva di quinta classe o di settima classe. Non guardatemi così, siamo fan degli Acchiappafantasmi, abbiamo tutti le nostre fissazioni, questa è la mia.

Jason Reitman, come dicevamo, ha diffuso questa clip attraverso il suo account Twitter scrivendo:

Mini-Pufts are out of the bag!

Mentre su Instagram scrive:

They’re tiny and delicious and want to watch the world burn.

Con “Out of the bag” il regista fa un divertente gioco di parole, perché letteralmente vediamo una di questi esserini uscire da una confezione, ma anche perché questo teaser li mostra ufficialmente per la prima volta, facendoli “uscire allo scoperto”. Un’interessante riflessione (nata da una conversazione con il nostro socio Edoardo Stoppacciaro) è che questi nuovi Mini-Pufts nascondano una geniale creatività dietro il loro design: come l’originale Stay Puft Marshmallow Man era un omaggio di Ivan Reitman ai Kaijū movies e ai suoi giganteschi mostri distruttori, i Mini-Pufts potrebbero essere un omaggio ai monster movies degli anni ’80 e alle loro “creaturine” come i Gremlins e i Critters, minacce piccole nelle dimensioni ma altrettanto pericolose (il che sarebbe confermato dalle parole di Jason su Instagram).

Sicuramente non è la prima volta che l’Uomo della Pubblicità dei Marshmallow viene “suddiviso” in minions fatti di gnocchi di licheni: in Ghostbusters The Videogame il redivivo Kaijū caramelloso poteva lanciare pezzi animati della sua massa che attaccavano gli Acchiappafantasmi, che erano chiamati Marshmallow Mini. Non ci resta che aspettare e scoprire quanto saranno pericolosi questi Mini-Pufts che si riverseranno per le strade di Summerville, a partire dall’11 Novembre data di uscita prevista per Ghostbusters Afterlife / Legacy.

Bill Murray: Afterlife “trasmette le sensazioni del primo film”

La notizia arriva in occasione del Santa Barbara International Film Festival, nel corso del quale Bill Murray ha ricevuto il meritatissimo Maltin Modern Master Award per il suo contributo all’industria cinematografica.

Nel corso della premiazione, il comico è stato intervistato dal critico Leonard Maltin ed ha avuto modo di rilasciare delle interessantissime dichiarazioni che stanno appassionando gli amanti della saga degli Acchiappafantasmi.

Inizialmente, Murray ha ricordato il piacere di recitare al fianco di un talento come quello di William Atherton nel primo film:

“William Atherton, quel tipo è stato un cattivo spettacolare. Era così malvagio che si scaldava la stanza appena entrava. È stato davvero uno straordinario antagonista.

Incalzato poi da una domanda di Maltin, Bill ha ribadito che all’epoca di Ghostbusters II era molto riluttante all’idea di realizzare quel film, per il timore che venisse fatta un’operazione volta unicamente al ritorno economico. Ha riassunto così i momenti in cui il cast fu riunito e la produzione del secondo capitolo:

Ci hanno riunito tutti in una stanza, da quando era uscito il primo film non ci eravamo più visti tutti insieme ed è stato davvero divertente rivederci. Eravamo davvero uno spasso quando eravamo insieme. Eravamo tutti molto divertenti; Sigourney e Annie Potts erano donne spettacolari che facevano morir da ridere. Ci hanno riunito e ci hanno presentato un’idea per una storia che era davvero straordinaria e ho pensato “Porca miseria, possiamo farlo funzionare!”  Alla fine è finita per essere una storia diversa da quella che era stata scritta, ci hanno fatto girare il sequel sotto delle false premesse. Harold aveva avuto questa idea grandiosa, invece quando siamo arrivati a girare, io che ero stato altrove, non ricordo, sono arrivato sul set e ho detto “Ma che cavolo è questo?””

In sostanza, Bill ha così riassunto le varie controverse riscritture subite dallo script di Ghostbusters II che condussero dal primo draft di Harold Ramis al copione definitivo andato in scena. Anche per questo, Murray conferma di aver amato maggiormente il primo film:

“Ho probabilmente preferito il primo al secondo capitolo, solo perché arriva più direttamente e anche perché era più autentico, eravamo a New York ed era tutto su New York e abbiamo fatto davvero un casino nella Grande Mela per un paio di mesi, ci siamo divertiti un sacco in quella città.

Successivamente, Bill ha parlato dei film dedicati al franchise di Ghostbusters successivi ai primi due, citando anche Answer the Call e ricordandone il cast come straordinariamente divertente e incline ad una dirompente improvvisazione.

Murray si è poi espresso a proposito del nuovo film ambientato nell’universo narrativo delle prime due pellicole: Ghostbusters Afterlife. Le sue parole hanno emozionato i fan di tutto il mondo:

Mi ricordo che [Jason Reitman] mi ha chiamato e mi ha detto “Ho un’idea per un nuovo Ghostbusters. Ce l’ho da anni.” Ho pensato, “Che cosa caspita potrà essere?” Voglio dire, mi ricordo di lui [Jason] quando era ragazzino. Mi ricordo di essere stato al suo bar mitzvah. Ha avuto un’idea davvero meravigliosa che ha scritto con un ragazzo straordinario con cui ho lavorato, Gil Kenan, che ha realizzato il film Ember. Loro due hanno scritto un film di Ghostbusters che riporta davvero in vita le sensazioni del primo film. Più del secondo e di quello con le ragazze. Fra i quattro film realizzati, questo mi da delle vibrazioni diverse rispetto a quei due e penso che abbia davvero qualcosa di speciale.

Infine, incarnando pur sempre l’anima del dr. Peter Venkman, Murray non ha potuto fare a meno di rimarcare quale sia stata la più grande difficoltà del tornare in quei panni:

È stata dura. È stata davvero dura. Per questo penso che sarà bello, perché è stata dura. Noi abbiamo preso parte al film solo per un po’, ma è stato fisicamente doloroso. Voglio dire, lo avevamo già fatto in passato, ma indossare quegli zaini è estremamente scomodo, anche se rispetto a prima che avevamo delle batterie belle grandi ora ci sono batterie delle dimensioni di un orecchino, ma quella roba è molto pesante da indossare tutto il tempo.

Implicitamente questo ci dice che gli Acchiappafantasmi originali, per quanto presenti per una porzione più o meno ristretta del minutaggio di Afterlife / Legacy, torneranno effettivamente ad indossare gli zaini protonici e a combattere gli orrori indicibili che si celano sotto la cittadina di Summerville.

In chiusura, Bill Murray ha ammesso che secondo lui rimandare la data di uscita all’11 Novembre è stata una buona idea perché varrà la pena di godersi il film al cinema. E se lo dice lui, c’è assolutamente da fidarsi!

 

Fonti: Ghostbusters NewsDeadline.com