“Ghostbusters: Afterlife”, Mckenna Grace in nomination

McKenna Grace, classe 2006, questa mattina ha ricevuto la bella notizia che concorrerà come Miglior Attrice in un film di fantascienza per i Critics Choice Super Awards, la categoria speciale dei Critics Choice, i premi istituiti dai membri della Broadcast Film Critics Association dal 1995, formata da critici americani e canadesi: con un occhio speciale per alcuni generi cinematografici, dal 2020, hanno fondato questi “super premi” per i quali Ghostbusters Afterlife concorrerà grazie alla meravigliosa performance della giovane McKenna. Queste le nomination:

Cate Blanchett – Don’t Look Up
Jodie Comer – Free Guy
Rebecca Ferguson – Dune
Mckenna Grace – Ghostbusters: Afterlife
Jennifer Lawrence – Don’t Look Up
Alicia Vikander – The Green Knight

I vincitori saranno annunciati il prossimo 17 marzo 2022.

Jason: “Ha trasformato il suo destino in una risata di gioia”

“Ho perso il mio eroe. Tutto ciò che chiedo al mondo è di poter raccontare a mio padre un’altra storia. Veniva da una famiglia di rifugiati e ha trasformato il suo destino in una risata di gioia. Vi ringrazio per i tanti messaggi affettuosi. Per favore, godetevi i suoi film e ricordatevi il suo splendido saper raccontare. Nulla lo renderebbe più felice”.

Jason Reitman.

Dopo aver fatto il provino per Ghostbusters, Ivan si è avvicinato, mi ha sorriso e mi ha dato una pacca sulla testa. Ricordo di aver tanto desiderato una foto assieme a lui, pensavo che quella sarebbe stata la mia unica chance, ma in quell’occasione dovevo comportarmi in maniera professionale. Non avevo idea dell’importanza che nella mia vita avrebbero assunto lui, la sua famiglia e gli Acchiappafantasmi: da quando ho avuto la possibilità di interpretare Phoebe, sono entrata a far parte di un’enorme famiglia di Ghostbuster che abbraccia il mondo intero. Ivan era un nonno per tutti noi, premuroso e gentile – l’aver reso lui e Jason orgogliosi ha significato e tutt’ora significa così tanto… dedico un pensiero a loro e all’intera famiglia Reitman.

McKenna Grace.

Di seguito alcuni messaggi apparsi sui social da parte dei colleghi e amici (post in aggiornamento)

https://twitter.com/carriecoon/status/1493072862596546560?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1493072862596546560%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fghostbustersnews.com%2F2022%2F02%2F14%2Fghostbusters-cast-remembers-director-ivan-reitman%2F

https://twitter.com/Logan_Kimchi/status/1493089335901671428?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1493089335901671428%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fghostbustersnews.com%2F2022%2F02%2F14%2Fghostbusters-cast-remembers-director-ivan-reitman%2F

Un tributo a Ivan Reitman

Esistono cineasti che nel loro lavoro vengono considerati “maestri”, un po’ per l’età longeva ma anche per aver insegnato qualcosa durante la loro carriera. Ivan Reitman, che ci ha lasciato improvvisamente lo scorso 12 febbraio, era un maestro soprattutto nell’averci insegnato cosa vuol dire entusiasmo: per il cinema, e per la commedia.

Aveva un senso dell’umorismo irriverente, ben legato allo spirito anarchico del National Lampoon, la celebre rivista satirica americana che cambiò le regole della comicità: Reitman ha prodotto, agli inizi della sua carriera, lo spettacolo teatrale dello show radiofonico diretto da John Belushi, nel 1974-75. Il cast era composto da Belushi, Brian-Dyole Murray, Harold Ramis, Bill Murray, Gilda Radner. Già questo dovrebbe dare una idea di cosa è stata l’esperienza di Reitman nel mondo comico. Produrrà poi Animal House (1978), altro classico delle commedie collegiali, maleducato e esilarante; alla regia spalleggia il debuttante Bill Murray nel film Polpette (1979), e sempre con Bill incontra Harold Ramis in Stripes (1981), una prova generale di Ghostbusters (1984).  E’ interessante far notare che Ivan Reitman aveva origini cecoslovacche, e con la famiglia si era trasferito in Canada agli inizi degli anni Cinquanta. Nei suoi primi lavori professionali, Reitman produceva programmi televisivi nella stazione indipendente CITY-TV, con sede a Toronto: è lì che incontra un giovanissimo Dan Aykroyd, voce dei promo televisivi. Reitman si entusiasmò molto quando Dan, nel 1983, gli presentò il progetto di un film con degli acchiappafantasmi, e non esiterà a girare il film e il suo seguito nel 1989. La carriera di Ivan è stata successivamente legata alle commedie, eccezion fatta per film come Pericolosamente insieme (1986), e citiamo: Gemelli (1988), Un poliziotto alle elementari (1990) Dave – Presidente per un giorno (1993), Due padri di troppo (1997), Evolution (2001). Nel 2000 ha fondato la The Montecito Picture Company, che ha prodotto, fra le varie cose, il reboot de La pantera rosa (2006) con Steve Martin e, ovviamente, l’ultimo grande capitolo di Ghostbusters diretto dal figlio Jason.

Noi fan di Ghostbusters ci sentiamo orfani oggi di un padre della commedia, che ha avuto la fortuna come noi di vedere il franchise ancora una volta portato in gloria.

Grazie maestro, ci vediamo dall’altra parte.

Andrea Ciaffaroni

Ghosbtusters – Afterlife domina la classifica dell’home video!

I soli diritti di sfruttamento ci arricchiranno oltre i nostri più sfrenati sogni!”, diceva Peter Venkman mentre cercava di convincere Ray Stantz che aver ipotecato la fattoria dei suoi genitori al 19%– con un costo di interessi di 95,000 dollari solo nei primi cinque anni – non è stata una cattiva idea. E dopo quasi quarant’anni, acchiappare fantasmi frutta ancora!

È notizia dalla classifica del sito Media Play News – il NPD VideoScan First Alert che combina i numeri di vendita dell’home-video americano – che Ghostbusters Afterlife è il primo nelle vendite nel weekend del 5 febbraio scorso, con il 65% delle vendite riguardanti il formato Blu-Ray e il 19% dal formato UHD. La ristampa del cofanetto contenente i tre film della saga è terzo in classifica e il formato Blu-ray costituisce il 70% delle vendite, di cui il 23% il cofanetto Ultimate Collection di otto dischi che è andato fuori catalogo in tempi da record (e non si hanno notizie di eventuali ristampe future).

In Italia le notizie sono ugualmente incoraggianti, secondo Dvd Store Ghostbusters Legacy è secondo nella classifica dei dieci più venduti nel formato Blu-ray, mentre la scorsa settimana Ibs.it inseriva il film nel primo posto nel formato DVD. Molti utenti hanno preferito l’edizione steelbook, velocemente andata fuori catalogo. La Eagle Pictures ci informa che la Univideo, la più importante realtà che riunisce gli editori di home-video, ha classificato Ghostbusters Legacy al secondo posto nella Top Ten nel periodo compreso del 31 gennaio – 6 febbraio, e al primo fra i Blu-ray. Risultato ancora più soddisfacente poiché anche il cofanetto Ultimate è posizionato al terzo posto dei Blu-ray e settimo fra i titoli più venduti.

A breve pubblicheremo recensioni, unboxing e approfondimenti su queste novità dell’home video, quindi tenetevi pronti! Non mancheranno sorprese…

Intanto, il film di Reitman, vicino a raggiungere i 200 milioni di dollari d’incasso nel mondo con la distribuzione recentissima in Giappone, è stato escluso dagli Oscar non ottenendo la nomination per i Migliori Effetti visivi, ma è in attesa di sapere se otterrà il Bafta per gli effetti speciali o il premio agli Art Directors Guild.