Addio all’attore Philip Baker Hall

Domenica 12 giugno è venuto a mancare l’attore Philip Baker Hall, apparso brevemente in Ghostbusters II nel ruolo del Commissario di Polizia alla corte del sindaco Lenny. Nato il 10 settembre del 1931 a Toledo, nell’Ohio, dopo aver prestato servizio come traduttore in Germania per conto dell’Esercito degli Stati Uniti d’America, ha dato inizio alla sua carriera d’attore al Los Angeles Theatre Center, apparendo in televisione, a partire dalla seconda metà degli anni ’70, in ben oltre 200 guest role (M*A*S*H, La signora in giallo e la più recente sit-com Seinfield). Caratterista di indubbia qualità, è conosciuto al grande pubblico per aver collaborato a più riprese con i registi Robert Altman e Paul Thomas Anderson, apparendo in veste di attore non protagonista in pellicole come Boogie Nights (1997), The Truman Show (1998), Magnolia (1999) e Dogville (2003), ricoprendo anche ruoli di maggior rilievo in Secret Honer (1984), Hard Eight (1996) e Duck (2005).

Andrea Persica

Dietro le quinte del corto “GB 38”

Il Ghostbusters Day è stato festeggiato in tutto il mondo e in Italia le iniziative di Ghostbusters Italia sono state tante e che hanno coinvolto i soci e i fan in tutta la penisola. Ma l’omaggio più sentito è stato indubbiamente il cortometraggio che abbiamo pubblicato l’8 giugno, nel giorno del 38esimo anniversario del film di Ivan Reitman del 1984. Gb 38 – Italian Ghostbusters Day è un breve film che assembla i contributi girati dagli stessi soci, da Roma a Firenze, dal Piemonte all’Emilia Romagna, passando per la Basilicata e l’Abruzzo, montati da Edoardo Stoppacciaro. Edoardo, ormai i fan lo conoscono, è l’attore e doppiatore che ha realizzato il film Real – a Ghostbusters Tale, pubblicato su YouTube lo scorso anno con grandissimo successo, ed è stato supervisore, assieme a Valerio Albasini Di Giorgio, dei dialoghi italiani del film Ghostbusters Legacy oltre che voce di Egon Spengler nella scena post-credit. Insomma, un fan vero, e come potete vedere qui un cineasta a tutti gli effetti.

Ci è sembrato interessante raccontare la genesi di questa idea, promossa durante l’ultima riunione (noi come associazione ne facciamo qualche volta, ed è una baraonda totale) dal socio Andrea Ciaffaroni dietro suggerimento di Edoardo. Ebbene, sono stati presi sul serio! Così Edoardo si è unito a GbMax, il nostro Presidente, per realizzare una vera e propria guida cinematografica per i soci che avrebbero voluto partecipare all’idea di un contributo video da poi montare in un unico filmato. Poiché i tempi erano ristretti, circa due settimane prima del Gb Day, Edoardo butta giù nove idee con tanto di indicazioni di regia, storyboard ed eventuali battute, tutte diverse ma con un unico finale: lo stupore del protagonista che guardava verso il cielo sul quale sarebbe apparsa la scritta rassicurante “Ghostbusters Day”. Max manda un dettagliatissimo riepilogo ai soci, ed è questo il risultato. Il prologo, girato a Roma dietro il famoso Gazometro, ha visto partecipi un gruppo di ragazzi che stavano discutendo di cucina orientale di fronte ad un muro, scrivendoci sopra le loro impressioni; la scena girata in un albergo con i soci emiliani, è stata fatta durante un evento locale a Sassuolo; altre sequenze sono state girate in zone limitrofe alle abitazioni dei soci, incluso il nostro Alex, impersonator di Harold Ramis, che si è ripreso assieme alla moglie Sara in un campo di grano, inseguiti da scie misteriose. Questi riportati qui sotto sono i bozzetti originali degli storyboard disegnati da Edoardo.

Abbiamo chiesto ad Edoardo il significato di un cortometraggio come Gb 38, ed ha così risposto: “L’idea era cercare di rappresentare visivamente ciò che questo Ghostbusters Day significava per i fan. L’annuncio di grandi notizie da rivelare in occasione dell’Ecto Fest aveva creato una straordinaria aspettativa. E forse è anche il periodo storico a suscitare attesa in tutti noi. La speranza di un’uscita da questa maledetta pandemia, la speranza di vedere la storia degli Acchiappafantasmi andare avanti, ora con la consapevolezza che il franchise è in mano a persone che lo conoscono intimamente, che lo amano e lo rispettano, la speranza che il logo col fantasmino possa percorrere strade nuove e imprevedibili… Si aveva la sensazione che qualcosa di grosso (come viene detto all’inizio del video) stesse per arrivare.

Certo, quando si parla di un universo tanto amato e che tanto ha significato per così tante persone, un po’ di paura c’è sempre, ed è quello che volevamo raccontare mostrando i nostri Ghostbusters in uno stato iniziale di allerta.

Poi però volevamo anche dare un messaggio di ottimismo e di speranza. Il progetto originario prevedeva che in cielo si formasse una nube di gozeriana memoria dalla quale far comporre la scritta “GHOSTBUSTERS DAY”. Volevamo che i fan trovassero un’immagine familiare.

La scelta finale, invece, è stata che la scritta apparisse in un cielo terso durante una giornata di sole, perché ci piace pensare che, adesso che la storia è stata felicemente riavviata, il destino dei nostri eroi (vecchi e soprattutto nuovi) sia sereno e luminoso.

Quel che è certo è che la community italiana si è impegnata grandemente, a dispetto del pochissimo tempo a disposizione: abbiamo unito le forze e, anche se separati da molti chilometri, abbiamo trasformato il Ghostbusters Day in un’occasione per giocare di nuovo tutti insieme agli Acchiappafantasmi, creando un video in cui fosse centrale l’amore dei fan per questo universo meraviglioso: diciannove protagonisti e, allo stesso tempo, nessun protagonista. Perché secondo noi, è proprio questo lo spirito di “Ghostbusters”.

Gozer non si sconfigge imponendosi sugli altri, ma incrociando i flussi tutti insieme”.

Questo sarà il primo serie di video che l’associazione culturale Ghostbusters Italia realizzerà con Edoardo Stoppacciaro e il supporto dei Soci. Stay Tuned!

Reitman: “Stiamo tornando a New York”

Ora che si è conclusa la Ghost Week, possiamo ragionare a protoni spenti e aggiornarvi sulla notizia che vi avrà fatto sobbalzare durante le celebrazioni di Ghostbusters all’Ecto Fest organizzato a Los Angeles, durante il quale Jason Reitman e Gil Kenan hanno confermato che il sequel di Ghostbusters – Afterlife si farà. In una intervista rilasciata all’Hollywood Reporter l’8 giugno scorso, Reitman ha discusso sul futuro del franchise. Come si è detto, la Sony ha messo in cantiere una serie animata per Netflix, un lungometraggio animato, il ritorno nel mondo dei fumetti. E sì, un nuovo film.

Quando la produzione di Afterlife cominciò nel 2019, il titolo di lavorazione Rust City lasciò volutamente disorientate le persone che erano all’oscuro del progetto. Ora, la maschera è stata calata e il nuovo titolo di lavorazione sarà Firehouse. Nessun dubbio che sarà la volta che si tornerà a casa, a New York. Reitman conferma: “L’ultima volta che abbiamo visto l’ECTO-1 stava guidando verso Manhattan, la casa dei Ghostbusters. Ed è da qui che comincia la nostra storia“. Nel video diffuso durante il Ghostbusters Day, vediamo Ernie Hudson nella scena post credit del film girata nella caserma di Los Angeles (poiché come sanno tutti gli interni dei primi due film furono girati lì) l’11 agosto 2021.

Avendo girato questa scena quasi due anni dopo aver battuto l’ultimo ciak, Reitman rivela che è stata fatta in un secondo momento per collegare la storia successiva. Confermando la scrittura in corso – “Stiamo scrivendo più veloci che possiamo“, dicono – Gil Kenan dice chiaramente che “Avevamo la storia già prima di finire Legacy. E stiamo lavorando a questo lungometraggio con la stessa cura che abbiamo messo nella creazione di Legacy in maniera tale da creare un sequel all’altezza“. E’ molto presto anticipare qualcosa, tranne che sarà una storia di New York, come nei primi due film, e che le giovani generazioni di acchiappafantasmi torneranno in azione – “Abbiamo discusso di quello che vogliamo veder accadere sia alla famiglia Spengler che al di fuori della famiglia Spengler” – e che almeno uno storico membro dei Ghostbusters tornerà: Ernie Hudson. “Winston Zeddemore e le Zeddemore Industries avranno un ruolo di primo piano nel futuro di Ghostbusters“.

C’è un grande ottimismo verso il brand, giustificato dall’ottimo riscontro del pubblico con l’ultimo film (204 milioni di dollari nel mondo, e 15 milioni solo nelle vendite dell’home-video negli States) nonostante l’uscita nelle sale fosse penalizzata dalla pandemia. Firehouse (nome in codice, non è un titolo definitivo, e per favore evitiamo di indicarlo come Ghostbusters 4 o 5!) potrebbe vedere la luce nel 2023 o nel 2024. Siamo già pronti a credere!

Aggiornamenti da Hasbro per il Ghostbusters Day 2022

Questo ultimo Ghostbusters Day ha letteralmente sommerso i fan con novità a dir poco strepitose. Oggi ci concentriamo su quanto rivelato sul fronte giocattoli (anche se il termine appare riduttivo, dato il livello dei prodotti che trattiamo). Da anni ormai, la Hasbro si è imposta come una delle più importanti società produttrici di giocattoli e di articoli da collezione. La sua attenzione a tutti i target potenziali delle loro linee di prodotti è un autentico esempio per tutte le realtà sue competitor.

Che si tratti di giochi destinati ai più piccoli o di riproduzioni più orientate al collezionismo, la reazione suscitata in chi ha il potere d’acquisto (cioè gli adulti) è la medesima: «Ma perché queste cose non c’erano quando io ero bambino?».

Lo scorso anno, in vista del lancio di Ghostbusters: Afterlife, Hasbro ha sfornato un gran numero di articoli dedicati all’universo GB, in parte riprendendo e aggiornando i concetti già felicemente sperimentati dalla Kenner negli anni ’80: action figures (deliziosa la linea “Fright Features”, che proprio dalla Kenner mutua il nome di una delle più fortunate serie dedicate ai Real Ghostbusters), gioco di ruolo (con riproduzioni giocattolose delle attrezzature del film) e anche pezzi “per adulti” come la “Plasma Series” che riproduce fedelmente i protagonisti del blockbuster del 1984, e la replica della “Spengler Neutrona Wand” che avremmo visto in azione di lì a pochi mesi nel film di Jason Reitman.

Ghostbusters: Afterlife è stato un successo. Sulla scia degli ottimi risultati al botteghino, Hasbro ha ampliato sia la linea “Fright Features” sia la “Plasma Series” con i personaggi del terzo capitolo della saga, e viso il grande apprezzamento ricevuto anche da queste nuove linee, ha deciso di alzare l’asticella: la sezione HasLab ha lanciato un crowdfunding per finanziare la produzione di una replica dello zaino protonico utilizzato da Phoebe nel film.

Un nuovo successo: la campagna è stata finanziata in pochissimo tempo, e così, nella primavera 2023 (auspicabilmente) l’acceleratore nucleare non autorizzato più famoso di Hollywood sarà spedito alle migliaia di fan in tutto il mondo che hanno partecipato al crowdfunding.

In occasione della Ecto Fest dell’8 giugno 2022, Hasbro ha fornito dettagli interessanti su questo attesissimo prodotto.

In primo luogo, il peso. Lo Spengler Proton Pack peserà 6 Kg e 800 grammi. Un peso indubbiamente significativo, ma certamente lontano da ciò che la maggior parte dei Ghostbusters di tutto il mondo sono abituati a portare sulla schiena durante raduni e convention. Gli osteopati di tutto il mondo se ne faranno una ragione.

Le bretelle saranno adattabili per far sì che il proton pack possa essere indossato sia da giovani Acchiappafantasmi della taglia di Phoebe, sia da disinfestatori del paranormale più grandi (e grossi).

È stato specificato che saranno presenti diversi componenti in metallo (l’Ion Arm, la valvola Clippard, il perno che assicura il bumper al ciclotrone, dei punti di giunzione per fissarlo a un ALICE frame e gli interruttori interni che permetteranno di selezionare la modalità di funzionamento: “1984 mode” o “Afterlife mode”.

Il proton pack avrà inoltre un extra quantomai succulento per tutti i fan: il diario di Egon Spengler: un libretto di trentadue pagine che, stando a quanto anticipato, esplorerà dal punto di vista analitico di Egon gli eventi del 1984, del 1989… e tutto quello che è accaduto da allora al 2021.

Ma non è tutto.

Come sappiamo, lo scorso 12 febbraio è venuto a mancare l’uomo che ha dato inizio al mito, il grande artista che risponde al nome di Ivan Reitman. Proprio in sua memoria, Hasbro ha annunciato la produzione in tiratura super limitata di una action figure della “Plasma Series” che raffigura il regista in divisa e armamentario da Ghostbuster, con tanto di riproduzione in miniatura del megafono usato sul set del 1984. L’articolo sarà prodotto in due soli esemplari: uno sarà donato alla Ghost Corps e l’altro sarà messo all’asta in una raccolta fondi per l’ospedale pediatrico di Los Angeles.

Ancora una volta, Hasbro ha dimostrato di saper dare forma tangibile – e giocabile – all’amore dei fan per questo universo. In attesa di saperne di più, ecco per voi un link utile.

Edoardo Stoppacciaro

Una pioggia di news dall’Ecto-Fest!

La serata di ieri sera a Los Angeles ha concluso un lungo Ghostbusters Day pieno di novità, e che vi riepiloghiamo nel dettaglio a cominciare da due video pubblicati dalla pagina YouTube ufficiale di Ghostbusters.

La serata, presentata da Jason Reitman e Gil Kenan, rispettivamente regista e sceneggiatore dell’ultimo capitolo della saga, è partita con un commosso omaggio a due figure fondamentali che non ci sono più. Ivan Reitman infatti appare in questo video inedito del giovane cast di Afterlife nelle location più famose di New York del film diretto nel 1984, girato quando il nostro regista era ancora fra noi. Il successivo video invece mostra l’incredibile lavoro di effetti speciali visivi per ricreare lo scomparso Harold Ramis, così come appare nel finale del film (spoiler alter!!).

La serata ha continuato con l’aggiornamento di due prodotti che sono in corso di lavorazione. Il proton Pack della Hasbro viene mostrato in maggior dettagli, come si vede nelle foto. Confermato elementi di metallo (lo ion arm, la vite centrale che tiene chiuso il ciclotrone, la clippard e verranno forniti dei morsetti di metallo per attaccarlo alle alice frames), l’aumento a 32 pagine del diario di Egon, e un supporto più resistente.

La Hasbro ha ricreato una edizione limitata (solo due pezzi) del compianto Ivan, in tuta da ghostbuster e il ciak.

Sempre ad Ivan, è stata dedicata la via principale della sede della Ghost Corps, società da lui fondata nel 2015 per lo sviluppo del brand di Ghostbusters.

Il Ghostbusters VR, invece, è stato annunciato che arriverà anche sulla piattaforma Playstation2 VR. I cadetti che vorranno avventurarsi nel mondo della cattura dei fantasmi avranno a disposizione due novità, una sede per le esercitazioni e una Ecto-1 del futuro supersonica con un fucile protonico sul cofano.

E ora, le novità riguardo il lancio del brand nel mondo della fantasia. Anzitutto, Ghostbusters tornerà, dopo la temporanea chiusura della serie della IDW nel luglio del 2020, nel mondo dei fumetti, in una nuova serie limitata per la Dark Horse Comics. E’ stato rivelato che gli autori saranno Kenan e Reitman e che sarà canonica alla serie iniziata nel 1984, per arrivare nelle fumetterie nel 2023.

Dopo i fumetti, l’animazione. Già da anni si parlava di un lungometraggio animato intitolato Ecto Force, progetto seguito con passione da Ivan Reitman perché, come ha detto ieri sera Jason, “il mondo dell’ignoto può essere esplorato solo tramite l’animazione”. Senza conferme che si tratti di quello in corso, Ghostbusters avrà il suo primo film animato condotto da Jennifer Kluska e Chris Prynoski e scritto da Brenda Hsueh, basandosi su un nuovo team di acchiappafantasmi alle prese con una nuova storia. Ieri è stata confermata che una ulteriore serie di cartoni animati sarà prodotta da Kenan e Reitman per Netflix. Questo il nuovo logo della produzione in corso:

Pezzo forte della serata è stata ovviamente la novità del nuovo film in lavorazione. Ieri Reitman ha confermato che lo stanno scrivendo, si tratterà di un nuovo capitolo della famiglia Spengler, e ripartirà da dove Afterlife si è concluso, nella caserma di Los Angeles con Ernie Hudson. Il nome in codice di questo film sarà appunto Firehouse. Per l’occasione è stato pubblicato questo video:

Al momento nessun altro dettaglio è stato dato a riguardo, a parte una immagine promozionale e la conferma che Kenan e Reitman stanno scrivendo il film, ipotizzando una uscita a cavallo fra il 2023 o il 2024, magari in tempo per il 40ennale di Ghostbusters!

Esce oggi il documentario su Ray Parker Jr. !

Il documentario sulla vita di Ray Parker Jr., meglio noto come l’autore e cantante del tema di Ghostbusters, esce oggi su Prime Video, a sorpresa con i sottotitoli in italiano. Al momento, è disponibile solo per il noleggio e l’acquisto. Disponibile anche lo stesso servizio su Apple TV, Google Play e Vudu. Questa la scheda ufficiale di Who You Gonna Call?, nome del documentario:

Il regista Fran Strine esplora l’affascinante vera storia dell’uomo che ha scritto e inciso la canzone di successo mondiale “Ghostbusters”, che è diventata un classico universalmente riconosciuto della cultura pop. Ray Parker Jr. ha concesso a Strine rivelazioni senza precedenti sulla sua storia mai raccontata prima: dal superare probabilità quasi impossibili crescendo nelle strade segregate di Detroit negli anni ’60 a realizzare il suo sogno di ottenere la propria stella sulla Hollywood Walk of Fame e vincere un GRAMMY. Who You Gonna Call? alza il sipario per rivelare la carriera poco conosciuta ma leggendaria di Parker, con Clive Davis e altre leggende della musica che condividono com’era collaborare con Parker, sia sul palco che fuori.

Come ha dichiarato Parker al Variety, “Fin dalla tenera età, sapevo di voler diventare un musicista. Era il mio sogno. La mia vita. Ho fatto tutto il possibile per farlo accadere. Vorrei dire che la fortuna è stata molto dalla mia parte, ma penso che la dedizione e la determinazione nel realizzare i miei sogni abbiano giocato un ruolo più importante”. Parker racconta: “Dico sempre ai giovani musicisti che se vuoi qualcosa, lavoraci sodo e perseguila. Quando trovi qualcosa in cui sei bravo, la parte divertente arriva solo per il tour! Inoltre, non pensare all’opzione 2. Rendi l’opzione 1 una realtà. Sei l’unico a farlo accadere. Sappi che creare musica è un processo collaborativo, quindi offriti sempre, divertiti e goditi il processo. Questo di solito garantisce le richiamate”.

Ghostbusters Day a New York!

Con il Ghostbusters Day in arrivo l’8 giugno con un evento battezzato Ecto Fest, a New York si è riunita una folta schiera di acchiappafantasmi nella mitica caserma “Hook & Ladder 8” a Tribeca per incontrarsi con alcuni attori nel film Ghostbusters e la rievocazione della partenza della Ecto-1 con una bellissima replica della Cadillac del 1959.

Ospiti speciali dal film del 1984 l’attore Joe Cirillo, interprete della parte del capitano della polizia di New York, e Stephen Friedland, che appariva nella scena finale mentre festeggiava la vittoria dei ghostbusters. Entrambi si sono divertiti a incontrare i fan; John Rothman, l’attore che interpretava il direttore della biblioteca, purtroppo è risultato positivo al Covid e ha dovuto dare forfait all’evento.

Il proprietario della Ecto-1 ha pubblicato un video della partenza dalla caserma dei pompieri montando in parallelo la mitica scena del film. Il confronto è impressionante!

Qui invece potete vedere la partenza in un’altra angolazione. Ringraziamo Buffalo Ghostbusters e Ghostbusters News per il materiale fotografico e video.