
Direttamente dall’Annecy International Animation Film Festival 2026, dove Netflix e Sony Pictures Animation hanno presentato in anteprima mondiale le prime immagini di Ghostbusters: Night Shift, vi proponiamo un approfondimento dedicato alle novità emerse durante l’evento.
Grazie al contributo di Vincent, presente ad Annecy, pubblichiamo inoltre in esclusiva alcune fotografie scattate durante la presentazione che ha visto sul palco Jason Reitman, Gil Kenan, Ben Hibon ed Elliott Kalan per il primo sguardo ufficiale alla nuova serie animata in arrivo su Netflix nel 2027.
A seguire dall’articolo su The Wrap tutto su Ghostbusters: Night a cura di Andrea Ciaffaroni
Chi chiamerai?
Dal 1984, quando questa domanda è stata posta per la prima volta, la risposta è sempre stata: i Ghostbusters.
Da allora il franchise si è espanso fino a comprendere cinque film cinematografici, un amatissimo cartone animato del sabato mattina, innumerevoli prodotti di merchandising e altrettanti videogiochi, fumetti e romanzi. Ma dal 2024, anno dell’uscita nelle sale di Ghostbusters: Frozen Empire, tutto è rimasto tranquillo.
Troppo tranquillo.
Ma le cose stanno per cambiare.

Il 2027 vedrà l’arrivo di Ghostbusters: Night Shift, la nuova serie animata di Netflix e Sony Pictures Animation che colmerà le lacune della cronologia di Ghostbusters e cercherà di ricatturare quel mix unico di divertimento e paura che rese così speciale il film originale del 1984.
Presenti ad Annecy c’erano i produttori esecutivi (e custodi della fiamma di Ghostbusters) Jason Reitman e Gil Kenan. I due hanno scritto insieme Ghostbusters: Afterlife e *Ghostbusters: Frozen Empire, con Reitman alla regia di Afterlife e Kenan dietro la macchina da presa di Frozen Empire. (Jason Reitman è naturalmente il figlio di Ivan Reitman, regista dei primi due film della saga.)

La nuova serie è prodotta da loro insieme agli showrunner Ben Hibon e Elliott Kalan. Anche Amie Karp e Dan Aykroyd figurano come produttori esecutivi.
La sinossi ufficiale di Ghostbusters: Night Shift recita:
New York City, 1994 Cinque anni dopo che i Ghostbusters hanno portato a spasso la Statua della Libertà, una nuova ondata di terrore soprannaturale colpisce la Grande Mela, costringendo un gruppo di giovani e intraprendenti newyorkesi inesperti, poco considerati e, in un certo senso, anche responsabili del problema — a indossare gli zaini protonici, affrontare le proprie paure e dare la caccia ai fantasmi.

Il team promette che la serie, ambientata durante il primo mandato da sindaco dell’ex agente dell’EPA e storico antagonista dei Ghostbusters, Walter Peck, sarà pienamente canonica e andrà a colmare un passaggio fondamentale della mitologia della saga tra Ghostbusters II e Ghostbusters: Afterlife.
Un’altra promessa? Che sarà tanto spaventosa quanto divertente. E le sequenze mostrate ad Annecy sembrano confermarlo.
La serie segue un gruppo di giovani Ghostbusters che, ispirati agli eroi originali, costruiscono la propria tecnologia per affrontare le minacce soprannaturali. Hanno tutta l’attrezzatura necessaria, ma è leggermente improvvisata e costruita artigianalmente. Per usare un termine di Star Wars, è tutto un po’ “assemblato alla buona”.
Come spiegato dagli autori, i protagonisti si trovano in una fase più precoce e disordinata della loro vita. Al posto della celebre Ecto-1 utilizzano un furgone. E hanno persino un animale domestico: un “terror-puppy”.

Esatto. Una versione più piccola e adorabile dei Terror Dogs di Ghostbusters. Uno di quelli che vorresti adottare immediatamente.
Per quanto riguarda la sequenza mostrata ad Annecy, vediamo alcuni Ghostbusters affrontare un malvagio direttore d’orchestra all’interno del Grand Central Terminal. Sembra che una delle componenti del gruppo venga posseduta da uno spirito, mentre un membro più anziano della squadra (che Netflix e Sony non hanno voluto identificare pubblicamente, ma che appare chiaramente essere Jack Quaid) tenta di liberarla dall’incantesimo.
La scena include una gigantesca creatura fantasma una versione più grande del direttore d’orchestra e treni fantasma che sfrecciano attorno alla stazione.
È sorprendente quanto le immagini mostrate fossero intense. Erano davvero inquietanti, e questo rappresentava una parte fondamentale del fascino del primo Ghostbusters, soprattutto per chi era troppo giovane per guardare film di quel tipo. Davano la sensazione di assistere a qualcosa di proibito, e questo le rendeva ancora più divertenti.
Gli autori hanno sottolineato di aver voluto creare un “linguaggio visivo tattile” per la serie, affidandosi al team dello studio australiano Flying Bark, che recentemente ha lavorato alla serie Netflix Stranger Things: Tales From ’85.
Come in quel progetto, i personaggi di Ghostbusters: Night Shift hanno un aspetto leggermente scultoreo, con caratterizzazioni accentuate e immediatamente riconoscibili. Le immagini mostrate, sia nel filmato sia nei concept art, richiamavano per certi versi l’estetica di Arcane.

Tra le illustrazioni presentate figurava anche Ray’s Occult Books, la libreria esoterica di Ray Stantz introdotta in Ghostbusters II. La presenza del negozio e il coinvolgimento di Dan Aykroyd come produttore esecutivo lasciano spazio a molte speculazioni.
Un altro punto ribadito durante la presentazione è che Ghostbusters: Night Shift sarà completamente canonico. Si tratta di una differenza importante rispetto alla storica serie animata The Real Ghostbusters (diventata poi Slimer! And the Real Ghostbusters dalla terza stagione), trasmessa tra il 1986 e il 1991 e considerata esterna alla continuità ufficiale.
Nonostante ciò, è molto probabile che la nuova serie contenga riferimenti e omaggi a quel classico animato, che occupa un posto speciale nel cuore dei fan ed è stato persino richiamato in Ghostbusters: Afterlife.
Quando Ghostbusters: Night Shift debutterà nel 2027, assicuratevi soltanto di rispondere alla chiamata.
Siamo pronti a Ghostbusters: Night Shift debutterà nel 2027!






