
Siamo felici di condividere l’intervista di Piero Castiglia, fondatore del Ghostbusters Italia Forum, il primo fan club italiano nato in un’epoca in cui i social network non erano ancora diffusi in cui la passione si viveva e si condivideva principalmente attraverso i forum e tramite raduni nelle fiere.
Il forum Ghostbusters Italia uno spazio di incontro, confronto e crescita, da cui è nata una parte importante della nostra storia.
Cosa rappresenta per te Ghostbusters
Per me film come Ghostbusters sono più di una semplice saga cinematografica. Rappresenta la mia infanzia, gli anni d’oro del cinema con cui siamo cresciuti. E’ un vero e proprio fenomeno che ha caratterizzato gli anni 80 in tutto il mondo. Soprattutto il primo film che ha dato inizio a tutto e porta alla luce un’avventura che parla di dí soprannaturale ma c’è molto di più. C’è amicizia, idee semplicemente geniali, comicità come non se ne vede più, un‘iconografia culturale se così vogliamo chiamarla. Tutto il design dei personaggi, equipaggiamento compreso e’ meraviglioso e ha il sapore di realismo.. insomma un film che nonostante abbia i suoi annetti alle spalle, continua a meravigliare ed unire diverse generazioni e culture.
Cosa ti ha spinto a fondare il forum di Ghostbusters Italia 20 anni fa?
Volevo condividere questa passione con chi come me è cresciuto a pane e film anni 80. Ed unire più persone possibili principalmente per parlare del film scambiandoci le proprie opinioni ed emozioni (ovviamente con rispetto) e creare qualcosa insieme per onorare questa saga. Così da viverla appieno come non si potrebbe fare da soli. Ed ho avuto la fortuna di conoscere alcuni fan come te, Max.. Gabriele Franzoni, Michele Prop Replica, Alessandro Licata, Gilles Antonelli, ecc.. ecc.. con cui abbiamo instaurato una vera amicizia che rimane sempre più massiccia anche col passare degli anni.
Qual è stato il momento più speciale vissuto online o dal vivo?
Ce ne sono diversi, però diciamo che quello che ricorderò sempre con affetto è stata la grande e vera amicizia che avevo instaurato col grande Sergio Di Giulio. La cosa mi sembrava surreale perché ero cresciuto con la sua voce e non mi aspettavo che dietro ci fosse una persona ancora più straordinaria che ho avuto la fortuna di conoscere e che purtroppo ci ha lasciato troppo presto.
Nel 2014 sei stato co-fondatore dell’Associazione Culturale Ghostbusters Italia: come hai vissuto quel passaggio dal forum all’Associazione?
Beh, creare l’associazione era sempre stata nei nostri piani. Sapevo che prima o poi sarebbe arrivata. Sono stato contento che altri abbiano portato avanti questa mia creazione anche se avrei preferito vedere un gruppo più unito in alcune occasioni.
Che consiglio daresti agli appassionati di Ghostbusters di oggi?
Dico che essendo una passione, è una delle tante occasioni per fuggire ogni tanto dai problemi del mondo reale, quindi alcuni dovrebbero viverla più serenamente col prossimo. Non è un ambiente dove serva primeggiare… per quello ci sono altre cose. Questa passione deve rimanere tale, siamo tutti uguali e bisogna divertirsi insieme, altrimenti si rovina tutto.
Guardando indietro, hai un contributo personale in particolare che ti rende fiero?
Qui in Italia non c’era mai stato niente di simile e creare tutto questo da un semplice fanclub grazie al lavoro di alcuni amici ha reso possibile tutto questo. Sono orgoglioso del lavoro che avevamo fatto e di tutti gli appassionati che sono saliti a bordo unendosi a me in questa folle avventura con un acceleratore nucleare non autorizzato in spalle.
Come vedi il futuro di Ghostbusters e della sua community, nel mondo e in Italia?
Sicuramente ora che Hollywood ha capito almeno in parte che quello che piace è il cast e universo originale, penso che compieranno su questa linea ancora per diverse generazioni. In Italia invece ormai siamo diventati più di un semplice fanclub su forum free, quindi se ci sarà sempre il rispetto e l’educazione verso il prossimo, accorreranno sempre più nuovi appassionati con la quale esplorare ed organizzare nuovi fantastici progetti insieme.
Ringraziamo l’amico Piero per aver condiviso con noi questi ricordi e questa testimonianza, che rappresentano un pezzo fondamentale del percorso di Ghostbusters Italia.
Oggi Ghostbusters Italia è diventata un’Associazione di Promozione Sociale grazie all’impegno dei Soci e di tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla sua crescita: molti dei quali proprio provenienti dal forum. L’associazione porta avanti attività orientate alla condivisione, alla cultura e al sociale, come le visite negli ospedali pediatrici, con l’obiettivo di portare sorrisi e momenti di leggerezza a chi ne ha più bisogno.
L’impegno sociale rappresenta oggi un valore condiviso anche a livello internazionale: tutti i franchise Ghostbusters nel mondo sono incoraggiati in questa direzione. In questa prospettiva nasce il progetto “Ghostbusters Give Back”, iniziativa filantropica oggi attiva negli Stati Uniti, voluta da Sony Pictures e Ghost Corps a sostegno della Starlight Children’s Foundation. Questa iniziativa è destinata ad espandersi progressivamente anche a livello internazionale e Ghostbusters Italia sarà fiera di parteciparvi quanto prima.
Con lo stesso spirito con cui tutto è iniziato, continuiamo questo viaggio per tutelare e valorizzare il patrimonio dei fan di Ghostbusters in Italia.
Siamo sempre pronti a credere in Voi!
Max


