Anno: 1986 – 1991
Prima TV: 1987
Episodi: 140
Stagioni: 7
Story editor: J. Michael Straczynski

DOPPIAGGIO ORIGINALE

Slimer: Solvejg D’Assunta
Peter Venkman: Oreste Rizzini
Egon Spengler: Mario Cordova (1-75) – Claudio Capone (75-140)
Ray Stantz: Sergio Di Giulio
Winston Zeddemore: Gianni Bertoncin
Janine: Cristiana Lionello
Louis Tully: Marzio Margine

ADATTAMENTO NETFLIX

Slimer: Tatiana Dessi
Peter Venkman: Fabrizio Vidale
Egon Spengler: Edoardo Stoppacciaro
Ray Stantz: Leonardo Graziano
Winston Zeddemore: Alessio Cigliano
Janine Melnitz: Ilaria Latini

La serie è composta da 140 episodi, divisi in 7 stagioni, ed i protagonisti sono i quattro “acchiappafantasmi” del film omonimo (Peter Venkman, Ray Stantz, Egon Spengler e Winston Zeddemore), impegnati a catturare fantasmi in una New York costantemente assalita da forze soprannaturali.

La serie The Real Ghostbusters è stata mandata in onda tra il 1986 e il 1987 e tra il 1990 e il 1991:

  • 1986 – “The Real Ghostbusters”; prima stagione
  • 1987 – “The Real Ghostbusters”; seconda e terza stagione
  • 1988 – “Slimer! and The Real Ghostbusters”; quarta stagione
  • 1989 – “Slimer! and The Real Ghostbusters”; quinta stagione
  • 1990 – “The Real Ghostbusters”; sesta stagione
  • 1991 – “The Real Ghostbusters”; settima stagione

Per le prime tre stagioni della serie il format era quello classico consistente in episodi di mezz’ora.

Dalla quarta stagione in avanti i produttori del programma decisero che i bambini sarebbero stati un target commerciale più conveniente, e per questo operarono una serie di cambiamenti: la serie venne rinominata Slimer and the Real Ghostbusters, dato che il fantasma Slimer era uno dei personaggi più apprezzati dai bambini.

La durata dello show venne portata a un’ora, di cui la prima mezz’ora era un “normale” episodio della serie, mentre la seconda era un episodio interamente incentrato su Slimer. Gli episodi di Slimer si distinguevano dagli altri per uno stile più marcatamente cartoonesco, trame semplici e comiche, e qualsiasi elemento orrorifico totalmente rimosso. Anche le trame degli episodi regolari vennero rese più semplici e con toni meno cupi.

Dalla sesta stagione comunque si tornò al format originale. Mentre il franchise, esaurita ormai la spinta dei due film, iniziava a non essere più redditizio: la serie si concluse definitivamente con una settima stagione di soli 4 episodi.

I volti dei quattro protagonisti del cartone animato sono piuttosto differenti rispetto alle loro controparti cinematografiche e questo per una scelta precisa dovuta al fatto che l’utilizzo delle fattezze degli attori è protetto dai diritti. Inoltre, ognuno di loro indossa una tuta di colore differente, al contrario del film in cui sono tutte uguali, di color marrone chiaro. Comunque negli episodi 10° e 11° della prima serie, ossia “Avventura in aereo” “Take Two” e “Amico fantasma” “Citizen Ghost”, vengono fatti dei riferimenti al primo film e tali differenze vengono spiegate con delle motivazioni umoristiche: in “Avventura in aereo” i Ghostbusters devono supervisionare il set in cui sta per venir girato un film basato sulle loro avventure, e alla fine i quattro vanno a vederne la prima proiezione al cinema. Vengono quindi mostrati alcuni secondi del vero film, a partire dal titolo, e Peter fa un commento sull’attore che lo interpreta (Bill Murray) lamentandosi del fatto che non gli assomiglia per niente.

Una parte dell’equipaggiamento di “The Real Ghostbusters” ha delle differenze evidenti con i lungometraggi. I fucili degli zaini protonici hanno infatti una forma leggermente diversa da quelli dei due film così come il dispositivo di stoccaggio che in questo caso è molto più grande rispetto a quello visto nella prima pellicola. Nella serie animata inoltre gli acchiappafantasmi usano nuovi veicoli come gli Ecto-2, ovvero degli elicotteri monoposto e le Ecto-3, molto simili a dei go-kart.

Slimer, che mangia di tutto, in entrambi i film è tra i cattivi (nel secondo appare anche alla guida di un autobus). Nel cartone animato è invece buono e convive con gli acchiappafantasmi, fin dalla prima puntata. Alla fine nella puntata “Trading Faces” (1989) si scoprirà che esistono in realtà due Slimer: uno buono e uno cattivo (che abita nella dimensione parallela del mondo dei fantasmi).

A partire dalla quinta serie (1989) è presente anche il personaggio di Louis Tully, il timido commercialista interpretato da Rick Moranis in entrambi i film.

Il Marshmallow Man appare in diversi episodi, in alcuni come semplice comparsa, in altri come importante alleato degli acchiappafantasmi. In questi ultimi casi è apparentemente diventato socievole e li aiuta a combattere entità pericolose.

Nell’11° episodio della terza serie, ossia “Una strana creatura” (Big Trouble with Little Slimer) appare Walter Peck, il personaggio che nel primo film è stato interpretato da William Atherton e ha imposto lo spegnimento del “dispositivo di stoccaggio”, l’unità di contenimento degli spettri, provocando l’invasione di tutta New York da parte dei fantasmi catturati fino a quel momento.

Dal 1986 al 1990 la Kenner ha prodotto una serie di Action Figures di successo ispirate al cartone animato che comprendevano gli acchiappafantasmi, dei fantasmi e mostri sia noti (Slimer, Marshmallow Man) che inediti, la Ghost House e diversi veicoli, compresa la famosa Ecto-1. Nel 1987 sono state prodotte anche le riproduzioni a misura d’uomo (o di bambino in questo caso) dell’equipaggiamento dei quattro eroi come lo zaino protonico, il PKE Meter e la trappola. Nel 2004 (ad opera di Neca e Joyride) e nel 2009 (ad opera di Mattel e Diamond) hanno prodotto delle ulteriori serie di Action Figures, questa volta ispirate al film originale del 1984.

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