Non soltanto effetti digitali: per riportare in scena il celebre fantasma verde è stato utilizzato anche un pupazzo fisico, recuperando le tecniche che hanno reso indimenticabile il primo Ghostbusters del 1984.

Il nuovo spot pubblicitario di Rivian, realizzato in collaborazione con Sony Pictures e diretto da Gil Kenan, ha riportato sullo schermo Bill Murray nei panni di Peter Venkman. Ma accanto allo storico Acchiappafantasmi c’è un altro protagonista che ha attirato l’attenzione degli appassionati: Slimer.

CREDITI: Arjen Tuiten tramite Ghostbusters News

 

Il celebre fantasma verde appare infatti particolarmente convincente, con un aspetto che richiama direttamente quello del film originale del 1984.

Ma qual è il segreto di questo risultato?

A svelarlo è Arjen Tuiten, artista specializzato nella realizzazione di creature ed effetti speciali, che, intervistato da Ghostbusters News, ha raccontato alcuni interessanti retroscena sulla realizzazione di Slimer per il nuovo spot pubblicitario di Rivian, spiegando le tecniche utilizzate per riportare sullo schermo il celebre fantasma verde con un aspetto così fedele a quello originale del 1984.

CREDITI: Boss Film 1984

UN RITORNO AGLI EFFETTI SPECIALI TRADIZIONALI

Per realizzare Slimer è stato utilizzato il pupazzo fisico già impiegato in Ghostbusters: Minaccia glaciale (2024), anziché affidare completamente il personaggio alla computer grafica.

Una scelta che ha permesso di conservare le caratteristiche materiali e le espressioni del fantasma, restituendogli quell’aspetto tangibile che aveva contribuito al suo successo nel primo film.

La lavorazione ha inoltre recuperato una tecnica cinematografica tradizionale, quella della doppia esposizione, utilizzata per ottenere l’effetto spettrale e la particolare luminosità del personaggio.

Il risultato è uno Slimer che sembra provenire direttamente dal Ghostbusters del 1984, pur all’interno di una produzione contemporanea.

CREDITI: Rivian

E IL CIBO? QUELLO È VERO!

Un altro dettaglio interessante riguarda il cibo presente nella sequenza.

Nello spot, Slimer viene sorpreso mentre divora il contenuto di un frigorifero, dando vita a una scena che richiama perfettamente la sua proverbiale golosità.

Anche in questo caso, la produzione ha scelto di utilizzare cibo vero, contribuendo a rendere più naturale e credibile l’interazione con il pupazzo.

Una combinazione di effetti pratici e tecniche cinematografiche classiche che dimostra come, anche nel 2026, sia possibile ottenere risultati sorprendenti senza ricorrere esclusivamente agli effetti digitali.

Il nuovo spot rappresenta quindi non soltanto un divertente ritorno di Peter Venkman e Slimer, ma anche un piccolo omaggio alle tecniche artigianali che hanno contribuito a rendere Ghostbusters un classico del cinema.

Per gli appassionati, rivedere Slimer con un aspetto così vicino alle sue origini è sicuramente uno degli elementi più riusciti di questa collaborazione tra Rivian e Sony Pictures.

Fonte: Ghostbusters News – Why Slimer looks so good in Rivian’s new Ghostbusters commercial, 10 ottobre 2026.

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