
Una curiosa storia dietro la nascita del film del 1984: dalle riprese con nomi alternativi alla commedia del 1953 che ispirò Dan Aykroyd.
In occasione di Halloween 2026, Dan Aykroyd ha regalato agli appassionati di Ghostbusters un interessante viaggio dietro le quinte del film originale, condividendo sui social alcune versioni alternative del celebre spot pubblicitario degli Acchiappafantasmi.
I filmati mostrano Bill Murray, Dan Aykroyd e Harold Ramis mentre interpretano i loro personaggi utilizzando nomi differenti da quello che sarebbe diventato uno dei titoli più riconoscibili della storia del cinema. Il motivo? Quando iniziarono le riprese, la produzione non possedeva ancora i diritti per utilizzare il nome Ghostbusters.
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Un film senza il diritto di chiamarsi Ghostbusters
«Ecco una storia per voi. Abbiamo iniziato a girare senza possedere i diritti del titolo e abbiamo dovuto usare dei nomi alternativi», ha raccontato Aykroyd nel suo post.
La difficoltà nasceva dall’esistenza di una precedente serie televisiva live-action, The Ghost Busters, trasmessa nel 1975 e interpretata da Larry Storch e Forrest Tucker, già protagonisti della serie F Troop, insieme a un gorilla di nome Tracy.
Aykroyd ha ammesso di non conoscere affatto quella produzione prima di imbattersi nel problema dei diritti.
«Non ne avevo mai sentito parlare. Non avevano zaini protonici né Bill Murray», ha commentato ironicamente.
Per tutelarsi durante le riprese, la produzione realizzò diverse versioni delle scene in cui veniva pronunciato il nome della squadra, utilizzando denominazioni alternative come Ghostblasters e Ghoststoppers.
Fortunatamente, la questione venne risolta prima dell’uscita cinematografica.
500.000 dollari per il nome Ghostbusters
Secondo quanto raccontato da Aykroyd, Columbia Pictures pagò 500.000 dollari per assicurarsi il diritto di utilizzare il titolo Ghostbusters.
Una cifra considerevole, ma che permise al film di mantenere il nome immaginato dal suo creatore.
Tuttavia, Aykroyd ha ricordato che l’ispirazione per quel termine arrivava da una fonte cinematografica molto più antica.
«Avrebbero dovuto pagare Dean Martin, da cui ho sentito per la prima volta quel termine», ha scritto l’attore.
Dean Martin aveva già utilizzato il termine Ghostbusters nel 1953!
Il riferimento è a Scared Stiff (Morti Di Paura), una commedia del 1953 interpretata da Dean Martin e Jerry Lewis. Il film racconta le avventure dei due protagonisti tra gangster, misteri e presenze soprannaturali, con parte della vicenda ambientata su una misteriosa isola caraibica.
Durante una scena, il personaggio interpretato da Dean Martin utilizza proprio il termine Ghostbusters, anticipando di oltre trent’anni il titolo che sarebbe diventato famoso grazie al film del 1984. Aykroyd ha spiegato di aver scoperto quell’espressione durante le ricerche per la sceneggiatura originale.
Le commedie soprannaturali che hanno ispirato Ghostbusters
Il legame con Scared Stiff non rappresenta un caso isolato, come riportato nello speciale articolo della nostra redazione nel 2022.
Dan Aykroyd ha infatti raccontato di aver studiato numerose commedie del passato che mescolavano umorismo, fantasmi e situazioni misteriose.
«Per le mie ricerche per la sceneggiatura del primo film, ho guardato ogni singola commedia sui fantasmi mai realizzata», ha spiegato.
Tra i suoi riferimenti figurano i Bowery Boys, Bob Hope e Bing Crosby, Abbott e Costello, oltre naturalmente a Martin e Lewis. Queste produzioni contribuirono a influenzare il particolare equilibrio tra comicità e soprannaturale che avrebbe caratterizzato Ghostbusters.
E poi arrivò The Real Ghostbusters…
La questione dei diritti sul nome avrebbe avuto conseguenze anche negli anni successivi.
Nel 1986, Filmation realizzò una serie animata intitolata Ghostbusters, ispirata alla propria precedente produzione televisiva del 1975.
Nello stesso periodo, Columbia Pictures sviluppava una serie animata basata sui personaggi del film del 1984.
Per distinguere le due produzioni, quest’ultima venne intitolata The Real Ghostbusters, diventando uno dei cartoni animati più amati degli anni Ottanta.
Una curiosità che assume un significato particolare proprio nel 2026, anno del quarantesimo anniversario della serie animata.
Un nome entrato nella storia del cinema
A oltre quarant’anni dall’uscita del film originale, le dichiarazioni di Dan Aykroyd ci ricordano quanto la nascita di Ghostbusters sia stata influenzata dalla storia del cinema, dalle commedie classiche e da una serie di fortunate coincidenze.
Difficile immaginare oggi Peter Venkman, Ray Stantz, Egon Spengler e Winston Zeddemore con un nome diverso.
Eppure, per un certo periodo, sarebbe potuto accadere davvero!
Per fortuna, quando qualcuno domanda «Who ya gonna call?», la risposta è sempre e soltanto una: GHOSTBUSTERS!



