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The Ghost Busters DVD box

The Ghost Busters DVD box

Jack Kong, Eddie Spencer e Tracy sono gli “Acchiappafantasmi”, maldestri investigatori del paranormale. Kong è il leader del trio, Spencer il suo partner e il gorilla Tracy il loro aiutante-autista. Il trio ha sede in un ufficio fatiscente e l’unico mezzo di comunicazione con i potenziali clienti è un telefono vicino alla porta di ingresso. Nel corso delle loro avventurose indagini gli investigatori avranno a che fare con il mostro di Frankenstein, la Mummia, il Barone Rosso, il fantasma di Canterville, il Conte Dracula, Billy the Kid, Belle Starr e finanche il capitano del leggendario Olandese Volante!
A interpretare questa serie cult gli attori protagonisti di un’altra mitica serie tv, “I forti di Forte Coraggio”, Larry Storch e Forrest Tucker, affiancati da Bob Burns, eclettico uomo di cinema nonché esilarante animatore del gorilla Tracy.

La neonata etichetta BURST VIDEO è lieta di distribuire in home video per la prima volta in Italia la serie cult anni 70 della Filmation che ha ispirato la successiva serie di cartoni animati, completa dei 15 episodi raccolti in un box di due DVD di cui verranno stampati solo 300 pezzi (non numerati): un’autentica perla per i veri collezionisti.

La serie è presentata nel formato originale 4:3 fullscreen con doppio audio Italiano e Inglese Dolby Digital 2.0.

Completano il prodotto i contenuti extra: per gli amanti dei vecchi master televisivi vintage il disco due contiene tutte le sigle di testa originali con la titolazione tv italiana d’epoca, nonchè una sigla di coda sempre da master, mentre per i fan delle edizioni moderne saranno presenti le nuove sigle tv 2025 con la canzone “GLI ACCHIAPPAFANTASMI” (M. Fabbreschi / M. Goldsand) prodotta da A.R.C. e cantata da IL MAGO, LA FATA, LA ZUCCA BACATA.

Il prodotto sarà acquistabile attraverso le pagine Facebook dei produttori (FAD Forgotten Animated Dreams e HIGHSHOW), su Amazon.it (dal 28 ottobre 2025) e nei migliori store on-line: disponibile dal 22 Ottobre 2025.

 


Come Associazione Culturale dedicata a Ghostbusters, seguiamo con grande interesse la storia e l’evoluzione di questo nome iconico e dei suoi collegamenti anche con la serie della Filmation.
Questi aspetti sono stati approfonditi in numerosi libri e documentari che raccontano la cultura e la storia di Ghostbusters.

Per noi è fondamentale condividere queste informazioni con i nostri Soci e appassionati, mantenendo viva la memoria e la conoscenza di tutto ciò che ha contribuito a rendere Ghostbusters un fenomeno mondiale.

Al Romics tornano i primi Ghostbusters!

Tornano gli Acchiappafantasmi alla prossima edizione del Romics! Ma questa volta non stiamo parlando di noi ghostbusters, ma dei primi acchiappafantasmi della storia. I più esperti ricorderanno che nel 1975 , sul canale CBS americano, appariva The Ghost Busters, una sit-com per ragazzi realizzata dalla Filmation, incentrata su di un team di detective del paranormale, Eddie Spencer e Jake Kong, affiancati nelle loro mirabolanti avventure dal fidato gorilla di turno, il buffissimo Tracy. Il cast principale era formato dai veterani della TV americana Forrest Trucker (Kong), Larry Storch (Spencer) e Bob Burns (il gorilla),  e l’unica stagione prodotta era composta da 15 episodi. Com’è noto, la Filmation decise di riprendere il format producendo un sequel cartoonesco nel 1986, in contemporanea con The Real Ghostbusters, e sull’onda del successo dei film di Ivan Reitman, nel 1987 in Italia fece la sua primissima apparizione il telefilm live action originale, trasmesso in primis da Rete 4 e successivamente riproposto dalle TV private, il quale, per l’occasione, venne affidato alle voci di Gianni Marzocchi (Kong) e Massimo Giuliani (Spencer).

Il ritorno al Romics con Ghostbusters Italia

Da allora la serie era sparita dai radar, ma ora ritorna in grande stile al prossimo Romics (2-5 ottobre). E Ghostbusters Italia, che ha partecipato al backstage della nuova sigla, sarà presente all’evento qui sotto riportato. Presso il nostro stand, al Padiglione 5, sarà disponibile in vendita il disco 45 giri della nuova sigla.

Andiamo con ordine:

Gli Acchiappafantasmi: la nuova sigla

Ora finalmente arriva la prima sigla in italiano della serie, grazie ad una produzione di Latlantide Promotions (edizioni) ed ARC Altair Recording Communications (master).

Per l’occasione hanno voluto Il Mago, La Fata, La Zucca Bacata, lo storico gruppo ideato da Franco Migliacci che negli anni ’80 interpretò le sigle di Fan Bernardo e Chobin, nonché quelle (sotto pseudonimo) di Carletto il principe dei mostri.

E riecco così insieme Mauro Goldsand il Mago con Patrizia Tapparelli la (prima) Fata e Roberta Petteruti la (seconda) Fata. E con loro tanti amici delle sigle tv: Mirko Fabbreschi, Laura Salamone e Dario Sgrò (Raggi Fotonici), Manuela Cenciarelli (I Nostri Figli), Aleks Ferrara (Zerodiva), Mauro Munzi (Dhamm).

Tutti insieme per interpretare Gli Acchiappafantasmi, firmata da Mauro Goldsand e Mirko Fabbreschi.

RadioAnimati: l’anteprima

Venerdì 26 settembre Gli Acchiappafantasmi entrerà come Disco Volante nell’alta rotazione di RadioAnimati.

Romics: l’evento dal vivo

Domenica 5 ottobre alle 11:15 nella Sala Grandi Eventi e Proiezioni (pad. 8) di Romics ci sarà Storie di Sigle – Speciale Reunion de “Il Mago, la Fata e la Zucca Bacata”.

La reunion del gruppo e la loro nuova sigla saranno l’occasione per incontrare alcuni tra i più importanti artisti delle sigle TV, tra aneddoti e musica suonata. Potrete ascoltare la nuova canzone Gli Acchiappafantasmi dal vivo, per poi cantare insieme a tutti gli ospiti sul palco anche le loro mitiche sigle di Mazinga Z, Ape Magà, Street Fighter e Digimon.

Partecipano: Mauro Goldsand, Patrizia Tapparelli, Roberta Petteruti, Manuela Cenciarelli, Mirko Fabbreschi, Laura Salamone, Dario Sgrò, Aleks Ferrara, Mauro Munzi

Moderatori: Pellegrino e Lorenzo di RadioAnimati!

Il 45 giri

Sempre a partire da domenica 5 ottobre, Gli Acchiappafantasmi sarà disponibile anche su un 45 giri a tiratura limitata di 200 copie.

Il lato B conterrà la versione strumentale del brano.

La produzione è targata ARC, le edizioni sono Latlantide.

Per prenotare la vostra copia e chiedere maggiori informazioni potete scrivere subito a: altair.multimedia@gmail.com.

La prima TV

Gli Acchiappafantasmi debutterà in TV a metà ottobre, quando Ghost Busters andrà in onda su SuperSix con la nuova sigla ad aprire e chiudere ogni episodio.

 


Come Associazione Culturale dedicata a Ghostbusters, seguiamo con grande interesse la storia e l’evoluzione di questo nome iconico e dei suoi collegamenti anche con la serie della Filmation.
Questi aspetti sono stati approfonditi in numerosi libri e documentari che raccontano la cultura e la storia di Ghostbusters.

Per noi è fondamentale condividere queste informazioni con i nostri Soci e appassionati, mantenendo viva la memoria e la conoscenza di tutto ciò che ha contribuito a rendere Ghostbusters un fenomeno mondiale.

Una sorpresa dall’Italia per Ghostbusters News!

Il nostro grande amico Jason di Ghostbusters News riceve i gadget della GHOST WEEK 2025!

Siamo tornati con un nuovo episodio dedicato alla fan mail, e oggi apriamo un pacco speciale arrivato direttamente dall’Italia!

Il mittente è Massimo Piana, conosciuto nella community come GBMax, presidente dell’Associazione Culturale Ghostbusters Italia. All’interno abbiamo trovato gadget e materiali esclusivi dedicati alla Ghost Week 2025, l’iniziativa dei fan che ha accompagnato i festeggiamenti del Ghostbusters Day lo scorso mese.

Un bellissimo esempio di passione e creatività da parte della community italiana, che continua a distinguersi per entusiasmo e impegno.

Grazie Massimo e a tutti voi che ci supportate ogni giorno!

Grazie Jason per le notizie di Ghostbusters News e il tuo meraviglioso entusiasmo e professionalità, le soprese non finiscono qui. Siamo sempre pronti a credere in Te!

La nuova serie animata di Ghostbusters ad Annecy!

Il Festival Internazionale del Film d’Animazione di Annecy prosegue in Francia con grandi annunci e anteprime dal mondo dell’animazione globale. Tra i momenti più attesi la presentazione di Studio Focus targata Netflix ha riservato una sorpresa entusiasmante per i fan degli Acchiappafantasmi: un’anticipazione esclusiva della nuova serie animata di Ghostbusters, attualmente in sviluppo.

Presentata da Dominique Bazay, Direttore dell’Animazione Originale Netflix, la serie è frutto di una stretta collaborazione tra Netflix, Sony Pictures Animation e Ghost Corps. Bazay ha dichiarato:

“Questo è Ghostbusters come non l’avete mai visto”, anticipando un approccio visivo audace e originale. L’obiettivo del team creativo non è il fotorealismo, ma un’estetica “tattile e tangibile”, capace di evocare emozioni profonde e atmosfere suggestive.

I primi concept art mostrati durante l’evento ritraggono una New York City più cupa e intensa, promettendo un’ambientazione affascinante e ricca di mistero. Il progetto vede coinvolti nomi illustri: i registi Jason Reitman e Gil Kenan (Ghostbusters: Legacy, Frozen Empire) sono produttori esecutivi, insieme allo sceneggiatore e showrunner Elliott Kalan (Mystery Science Theater 3000, The Flop House).

Alla produzione animata collaborano anche i talentuosi studi Flying Bark Productions di Sydney e un nuovo team con sede a Madrid, a conferma del respiro internazionale del progetto.

Anche se non è stata ancora annunciata una data di uscita, o diffusi trailer ufficiali, l’hype cresce tra i fan della saga, desiderosi di scoprire come questa nuova incarnazione porterà il mondo degli Acchiappafantasmi nel panorama dell’animazione moderna.

Durante lo stesso evento Netflix ha mostrato in anteprima anche Stranger Things: Tales From ’85, spin-off animato della celebre serie, che ha preso ispirazione dichiarata da The Real Ghostbusters. Il produttore esecutivo Eric Robles ha definito il celebre cartone degli anni ’80 la “stella polare” del suo team creativo, elogiandone il perfetto equilibrio tra umorismo e toni oscuri.

Il ritorno dei Ghostbusters nel mondo dell’animazione segna un nuovo capitolo per il franchise, pronto a conquistare una nuova generazione di fan, senza dimenticare l’eredità iconica lasciata dalle serie originali.

Restate connessi su Ghostbusters Italia per tutti gli aggiornamenti su questa attesissima serie animata.

 


(Articolo in collaborazione con Ghostbusters News, nostro media partner ufficiale.)

Serie animata Stranger Things si ispira a TRGB!

Stranger Things: la nuova serie animata si ispira a The Real Ghostbusters

Durante il prestigioso Annecy International Animation Film Festival and Market, uno degli eventi più importanti nel panorama dell’animazione mondiale, è stato svelato in anteprima uno sguardo dietro le quinte della futura serie animata spin-off di Stranger Things, dal titolo provvisorio Tales From ’85.

Il progetto, ancora in fase di sviluppo, ha già attirato grande attenzione grazie al suo stile dichiaratamente ispirato alle produzioni cult degli anni ’80. Tra queste, spicca The Real Ghostbusters, la celebre serie animata basata sul franchise di Ghostbusters, considerata una vera pietra miliare dell’animazione americana.

Durante la presentazione, il creatore della serie Eric Robles ha raccontato come The Real Ghostbusters abbia rappresentato un punto di riferimento creativo:

“Tutto è iniziato da lì. Era divertente, ma sapeva anche essere inquietante e cupa in certi momenti. Continuavamo a parlarne in fase di sviluppo: è diventata la nostra stella polare.”

Oltre ai Ghostbusters, il team di produzione ha citato anche altri classici come Transformers, E.T. e Piccoli Brividi come fonti d’ispirazione, a conferma del forte legame con l’immaginario anni ’80 che ha sempre caratterizzato Stranger Things.

Non sorprende quindi che questa nuova serie animata mantenga viva l’anima rétro del franchise. Robles ha aggiunto:

“L’atmosfera è quella tipica: ragazzi in bicicletta, walkie-talkie, pericoli reali… e non tutti potrebbero uscirne vivi.”

I fan più attenti sanno bene che il legame tra Stranger Things e Ghostbusters non è certo nuovo: già nella seconda stagione della serie originale i protagonisti sfoggiavano tute da acchiappafantasmi e zaini protonici per Halloween, mentre alcune scene sembravano citare direttamente la mitologia Ghostbusters, con tanto di trappole per creature soprannaturali.

CREDITI: Ghost Corps

Un dettaglio interessante? Lo studio d’animazione dietro Tales From ’85 – Flying Bark – è lo stesso attualmente al lavoro sulla nuova serie animata ufficiale di Ghostbusters per Netflix.

I produttori della serie animata Ghostbusters, Gil Kenan e Jason Reitman

Stranger Things: Tales From ’85 è previsto per il 2026 e, secondo la sinossi ufficiale:

“Bentornati a Hawkins, nell’inverno glaciale del 1985. I personaggi originali si troveranno ad affrontare nuovi mostri e a svelare un mistero paranormale che terrorizza la loro cittadina.”

Il mondo degli anni ’80 non è mai stato così vivo… e infestato!

Netflix e Ghost Corps presentano la nuova serie animata di Ghostbusters ad Annecy!

 


(Articolo in collaborazione con Ghostbusters News, nostro media partner ufficiale.)

La Serie Animata di Ghostbusters sarà presentata ad Annecy 2025

Netflix presenterà la nuova serie animata di Ghostbusters all’Annecy International Animation Film Festival, in programma dall’8 al 14 giugno 2025 ad Annecy, in Francia.

La serie sarà protagonista della sessione Studio Focus – Animated Series di Netflix il 12 giugno, insieme ad altri titoli attesi come Horton!, Blue Eye Samurai Stagione 2, Magic: The Gathering, Minecraft e Haunted Hotel. Interverranno i dirigenti di Netflix Animation tra cui John Derderian, Heather Tilert, Billy Wee, Dylan Thomas e Dominique Bazay.

Importante: questa anteprima fa parte del programma riservato all’industria e non sarà accessibile al pubblico.

La serie, ancora in fase di sviluppo, è prodotta da Flying Bark Productions in collaborazione con Sony Pictures Animation, Netflix e Ghost Corps, Inc.. Alla guida creativa troviamo Jason Reitman e Gil Kenan come produttori esecutivi, con Elliott Kalan come sceneggiatore e showrunner.

Photo da Concerts & Conversations

Oltre a Ghostbusters, Netflix presenterà anche la prima mondiale del film animato Fixed di Genndy Tartakovsky e anteprime di Stranger Things: Tales From ’85, In Your Dreams e altri progetti.

Per il programma completo del festival, visita il sito ufficiale: www.annecyfestival.com

Restate sintonizzati su Ghostbusters Italia per tutte le novità sulla serie animata e il mondo Ghostbusters!


Ernie Hudson parla dei suoi film preferiti di Ghostbusters

Durante un panel tenutosi all’Indiana Comic Con di questo weekend, Ernie Hudson ha riflettuto sulla sua esperienza con il franchise di Ghostbusters, parlando del suo ritorno nei sequel recenti e spiegando la frustrante ragione per cui non ha doppiato Winston Zeddemore nella serie animata The Real Ghostbusters.

L’evento, trasmesso in diretta grazie al gruppo di beneficenza Circle City Ghostbusters, ha visto Hudson raccontare il suo tentativo di ottenere il ruolo di Winston nella serie animata, che alla fine è stato assegnato ad Arsenio Hall. Sebbene in passato avesse già espresso il suo disappunto, questa volta ha offerto un’analisi più approfondita del cosiddetto “processo di audizione”, ammesso che si potesse definire tale.

“Beh, sai, non sarebbe stato male se avessi tenuto in maggior considerazione quanto è bravo Arsenio… Sto scherzando. Arsenio è un buon amico. Ma sì, penso che quello che è successo sia che Bill Murray, Dan Aykroyd e Harold Ramis… di solito non facevano sequel, e sicuramente non avrebbero mai fatto un doppiaggio per una serie animata. Forse si pensava che gli attori del film, incluso me, non lo avrebbero fatto, non lo so. Ma credo che il regista della serie animata fosse un amico di Arsenio Hall e volesse lui per il ruolo. Qualcuno però ha insistito affinché mi vedessero o almeno mi offrissero la parte. Così sono andato all’audizione, che non doveva nemmeno essere un’audizione, volevano solo sentire la mia voce. E mentre stavamo registrando, il regista mi ha detto: ‘Aspetta, stop!’ e ha continuato: ‘Quando Ernie Hudson ha fatto il film, Ernie Hudson non ha fatto così: Ernie Hudson ha fatto in quest’altro modo.’ Stava spiegando a me come Ernie Hudson avesse interpretato Winston. E io ero tipo, okay.”

CREDIT: Columbia Pictures Ghost Corps

Hudson ha poi raccontato che, dopo essersi allontanato per pochi giorni a causa di altri impegni lavorativi, è tornato per scoprire che il ruolo era già stato assegnato. Ha definito l’intera situazione “assurda”.

“Ho avuto una piccola parte in una serie TV, sono stato fuori città per circa quattro giorni, e quando sono tornato mi hanno detto che avevano già assegnato la parte, perché avevano sentito che ero impegnato e non sarei stato disponibile, il che è assurdo. Penso che i registi volessero Arsenio, il che è stato davvero un peccato, perché all’epoca ero un padre single, e quei soldi mi avrebbero fatto comodo. Ma sai, le cose vanno come devono andare, credo che con il tempo tutto si sistemi.”

Con il tempo, Hudson ha sviluppato una nuova prospettiva sul franchise, riconoscendo che, sebbene l’esperienza di lavorare al primo Ghostbusters fosse stata difficile, ha comunque dato forma alla sua carriera e che, alla fine, tutto ha trovato un senso.

“Guardando indietro, ora abbiamo fatto cinque film, ed è stata una vera benedizione, ma quando abbiamo girato il primo film, è stata una sfida. Io vengo dal Michigan, e da dove vengo io, i problemi si risolvono in un certo modo. A Hollywood non puoi farlo, non se vuoi lavorare ancora, quindi mi chiedevo: come posso gestire questa situazione per andare avanti? Ho imparato molto facendo Ghostbusters. A volte devi semplicemente mantenere la tua posizione e continuare ad andare avanti, perché il mondo sembra confuso, ma con il tempo tutto ha senso. Ghostbusters è uno di quei film che, col tempo, acquista significato. La storia è cambiata molto, ma quando lo guardo ora, e penso a tutte le cose che avrei voluto fare ma che non ho potuto fare, mi rendo conto che il film è perfetto così com’è. Quindi a volte devi solo superare il momento… Vengo a Indianapolis, vedo la mostra di Ghostbusters, tutti i ragazzi con le loro tute, e tutto improvvisamente ha senso. Ma nel 1983, mentre lo giravamo, era come se stessi parlando da solo. O come se stessi per colpire qualcuno.”

CREDIT: Columbia Pictures Ghost Corps

Quando gli è stato chiesto quale fosse il suo film preferito della saga, Hudson ha evitato di scegliere un solo titolo, sottolineando invece quanto sia stato speciale riunirsi con i suoi co-protagonisti in Ghostbusters: Afterlife e Ghostbusters: Frozen Empire.

“I film più vecchi sono più sentimentali, sai, quando giri un film e poi lo rivedi, ti ricordi il giorno in cui sei andato al lavoro, ricordi i viaggi in macchina, tutti quei piccoli dettagli che riaffiorano mentre guardi le scene. Ero più giovane quando ho fatto i primi film. Mi piacciono i film più recenti perché non pensavo che sarebbero mai stati realizzati, ed è stato fantastico rivedere Bill Murray, Dan Aykroyd, Sigourney Weaver, Annie Potts, persone con cui ho lavorato e che conosco da così tanti anni, tornare insieme per fare questa cosa. Quindi sono tutti speciali, ma in modi diversi, e non credo che uno sia migliore o peggiore degli altri, ognuno ha una sua unicità… Sono felice che abbiano trovato un modo per realizzarli facendoli risultare rilevanti, piuttosto che fare un film tanto per farlo.”

CREDIT: Columbia Pictures Ghost Corps

Hudson ha anche ammesso che il ritorno nel franchise è stato incredibilmente appagante, ma che un fattore in particolare ha reso l’esperienza ancora migliore.

“È stato fantastico tornare. È stato fantastico rivedere tutti. È stato fantastico essere pagato bene, perché se non fossi stato pagato bene, non sarebbe stato così fantastico. Posso dire tutte le cose meravigliose del mondo, ma se non mi avessero pagato, avrei detto: ‘Oh, no, assolutamente no.’ Non dico che non l’avrei fatto, ma è semplicemente un set più felice quando la paga è buona. Non lo percepisci direttamente, ma senti che ti apprezzano. Quando non ti pagano, semplicemente non è una bella sensazione. I soldi non sono tutto, ma aiutano molto a sistemare il mondo.”

Oltre al panel di Hudson, i Circle City Ghostbusters erano presenti all’Indiana Comic Con per raccogliere fondi a favore del Peyton Manning’s Children’s Hospital. Oltre a essere vestiti con le classiche tute, hanno presentato una nuova attrazione ispirata al Grundel, il fantasma ricorrente di The Real Ghostbusters e Extreme Ghostbusters.


(Articolo in collaborazione con Ghostbusters News, nostro media partner ufficiale. Revisione e supervisione a cura di Edoardo Stoppacciaro.)

Ernie Hudson: il doppiaggio, il nuovo film e la sua iconica immagine

Ernie Hudson è apparso nell’episodio di ieri del The Bob & Tom Show, trattando vari argomenti, tra cui il doppiaggio, i suoi caratteristici baffi e il futuro del franchise di Ghostbusters.
Apparso in video, si direbbe appena uscito dal letto e ancora in accappatoio, Hudson ha iniziato parlando del suo impressionante curriculum, il che ha portato a una conversazione sul suo aspetto. Sebbene inizialmente si fosse concentrato sul suo fisico in forma nonostante abbia superato i 70 anni (un argomento che ha suscitato attenzione nell’ultimo anno), la discussione è passata ben presto ai suoi tipici baffi, che non ha sempre avuto nei suoi primi anni da attore, o che ha scelto di radere, come ha fatto per Ghostbusters II del 1989. “In Ghostbusters II non avevo i baffi, e la gente pensava che fossi un’altra persona,” ha ricordato Hudson. Ha poi ammesso che, al giorno d’oggi, i suoi baffi non sono del tutto naturali.

“A un certo punto, in effetti, si sono fatti un po’ brizzolati, ma quello che succede sulla pelle è che i peli bianchi si confondono, quindi sembrano un po’ diradati. Se non li tingo, i baffi non sembrano pieni.”

Hudson ha dichiarato in precedenza di essere “sempre pronto” a tornare nel franchise di Ghostbusters, facendo riferimento ai progetti futuri tra Sony Pictures Animation e Netflix. In una recente intervista, mentre ha accennato alla serie animata in produzione, ha anche ammesso che, nonostante la sua voce sia immediatamente riconoscibile, non ha fatto così tanto doppiaggio quanto molti fan potrebbero aspettarsi.

“I fan si sono fatti sentire riguardo la mia voce, ma l’industria non ha mai prestato vera attenzione all’argomento,” ha dichiarato Hudson. “Quindi, non faccio molto doppiaggio, ma ne ho fatto un po’. Ho lavorato ad “Angry Birds”… I fan mi hanno sempre accolto, ma io sono ancora il tipo che cerca uno stipendio fisso.”

In una precedente intervista con Mental Floss, Hudson ha parlato del provino per il ruolo di Winston Zeddemore nella serie animata “The Real Ghostbusters”, lo stesso personaggio che lui aveva reso famoso nel film del 1984, per poi perdere il ruolo a favore di Arsenio Hall, e ha ricordato la sua frustrazione:

“Ero davvero deluso perché l’idea che qualcun altro interpretasse Winston non mi piaceva. Arsenio è un amico, quindi non lo dico per mancargli di rispetto. Ma mi hanno fatto andare a leggere la parte, e anche se mi hanno detto che non stavo facendo un’audizione, non so, credo che mi avessero voluto lì solo affinché il regista mi facesse innervosire. Chissà cos’è successo. Comunque, non ho ottenuto la parte. Purtroppo.”

Tornando al The Bob & Tom Show, a Hudson è stato chiesto della possibilità di un altro sequel di Ghostbusters per il grande schermo. Mentre ha riconosciuto che gli ultimi film, Ghostbusters: Legacy e Ghostbusters: Frozen Empire, potrebbero non aver raggiunto numeri da botteghino al livello della Marvel, è rimasto ottimista riguardo al futuro del franchise, assicurando:

“Guadagna soldi nel tempo… e se i produttori sono felici e il film guadagna soldi, probabilmente ce ne sarà un altro.”


(Articolo in collaborazione con Ghostbusters News, nostro media partner ufficiale. Revisione e supervisione a cura di Edoardo Stoppacciaro.)