
In occasione del 40° anniversario di The Real Ghostbusters, condividiamo un contributo speciale dell’attore e doppiatore Edoardo Stoppacciaro, dedicato al suo personale rapporto con la serie animata e a un elemento che ha avuto un ruolo fondamentale nel modo in cui un’intera generazione di fan italiani ha conosciuto e amato i Ghostbusters: il doppiaggio italiano.
La clip è stata realizzata da Edoardo in occasione delle celebrazioni internazionali per il quarantennale di The Real Ghostbusters, come contributo destinato ai canali internazionali di Ghost Corps.
Nel suo racconto, Edoardo ci riporta indietro al 1988, quando The Real Ghostbusters arrivò in Italia. Aveva appena cinque anni e non aveva ancora avuto occasione di vedere il film al cinema: furono quindi le versioni animate di Egon, Peter, Ray e Winston a rappresentare il suo primo vero incontro con l’universo Ghostbusters.
Quando successivamente riuscì a vedere il film originale, quei personaggi – nonostante un aspetto completamente diverso rispetto alle loro controparti animate – gli risultarono immediatamente familiari.
E una parte importante di quella familiarità aveva una voce.
The Real Ghostbusters e la magia del doppiaggio italiano
L’edizione italiana di The Real Ghostbusters ebbe infatti una caratteristica particolarmente significativa: ritrovare nella serie animata alcune delle voci che il pubblico italiano aveva già associato ai protagonisti cinematografici.
Oreste Rizzini tornò a essere Peter Venkman, Sergio Di Giulio Ray Stantz e Mario Cordova Egon Spengler, ruolo successivamente affidato a Claudio Capone. Accanto a loro troviamo Gianni Bertoncin come Winston Zeddemore, Cristiana Lionello come Janine, Solvejg D’Assunta come Slimer e Marzio Margine come Louis Tully.
Una continuità vocale che contribuì a creare, per il pubblico italiano, un ponte particolarmente forte tra il mondo cinematografico di Ghostbusters e quello animato di The Real Ghostbusters.
Ed è proprio qui che la storia personale raccontata da Edoardo assume, a distanza di tanti anni, un significato ancora più speciale.

Da spettatore a voce italiana di Egon Spengler
Nel 2018, in occasione della distribuzione della serie su Netflix, una parte degli episodi di The Real Ghostbusters ricevette un nuovo adattamento e un nuovo doppiaggio italiano. In questa nuova edizione Edoardo Stoppacciaro diventò la voce di Egon Spengler, accanto a Fabrizio Vidale come Peter, Leonardo Graziano come Ray, Alessio Cigliano come Winston, Ilaria Latini come Janine e Tatiana Dessi come Slimer.
C’è qualcosa di particolarmente bello in questo percorso: il bambino che aveva conosciuto Egon Spengler attraverso The Real Ghostbusters si sarebbe ritrovato, trent’anni dopo, a prestargli la propria voce.
Un legame con il personaggio che sarebbe proseguito anche oltre la serie animata: Edoardo ha infatti prestato la voce italiana a Egon Spengler anche in Ghostbusters: Legacy.
Il suo è quindi un racconto che attraversa quarant’anni di storia: l’infanzia, la scoperta dei Ghostbusters, le voci che hanno accompagnato quei ricordi e, infine, l’esperienza professionale che lo ha portato a diventare lui stesso parte di quella storia.
L’intervista a Edoardo Stoppacciaro
Il rapporto di Edoardo con l’universo Ghostbusters non si esaurisce naturalmente in questa breve clip. Sul nostro sito potete trovare anche la nostra intervista a Edoardo Stoppacciaro, nella quale abbiamo avuto modo di approfondire la sua carriera, il suo rapporto con Ghostbusters, il doppiaggio, Egon Spengler e le esperienze che negli anni lo hanno legato a questo universo.
👉 LEGGI L’INTERVISTA A EDOARDO STOPPACCIARO
Nel giorno del 40° anniversario di The Real Ghostbusters, siamo felici di poter condividere questo suo contributo e, attraverso le sue parole, ricordare anche l’importanza delle voci italiane che hanno accompagnato la serie e contribuito a farla entrare nei ricordi di tantissimi fan del nostro Paese.
Happy 40th Anniversary, The Real Ghostbusters!
#REALGHOSTBUSTERS40TH

