McKenna Grace non vede l’ora di tornare acchiappafantasmi!

Siete ansiosi di sapere di cosa parlerà il nuovo film di Ghostbusters, previsto in uscita nel Natale del 2023? Siete in buona compagnia, perché anche McKenna Grace non vede l’ora di riprendere il suo ruolo di Phoebe, nonostante sia ancora all’oscuro di tutto.

Intervistata durante la promozione del suo ultimo film, A Friend of the Family, da Comicbook.com, Grace ha detto che sta pressando continuamente il regista Jason Reitman per avere qualche anticipazione, sia per la storia che per la data di inizio lavorazione, “perché lei per prima letteralmente non ho la minima idea di che storia sarà. Se fosse un film della Marvel o di Ghostbusters me ne sarei seduta qui ad aspettare fino ad impazzire! Ho solo voglia di interpretare di nuovo il personaggio di Phoebe, di fare un altro film di Ghostbusters!”.

Sentimento comune anche con Ernie Hudson, che proprio la scorsa settimana aveva parlato del ritorno di Winston, come raccontanto qui.

E a proposito, A Friend of the Family uscirà nelle sale il prossimo 6 ottobre, e se siete curiosi di vedere la Grace in un ruolo diverso, guardatevi il trailer qui sotto.

https://www.youtube.com/watch?v=FsOjzWsO5ls

Ernie Hudson: “Winston sarà sempre un acchiappafantasmi”.

In una recente intervista Ernie Hudson ha discusso del suo ruolo nel sequel di Quantum LeapIn viaggio nel tempo, e del franchise di Ghostbusters. Come sappiamo, il team di Ghostbusters Legacy sta lavorando al copione del sequel, e secondo una possibile fonte le riprese dovrebbero cominciare nella primavera del 2023. Ma a parte che riporterà il nuovo team di acchiappafantasmi a New York dopo i fatti di Summerville, ne sappiamo ben poco. Di sicuro, è in fase di scrittura sin da quando Legacy stava per uscire nelle sale, come lo stesso Ernie dichiarò un anno fa. Tuttavia Hudson parla volentieri del suo personaggio e del rapporto con Jason e Ivan Reitman.

MF: I fan sono stati davvero entusiasti nel vederti tornare nel tuo personaggio di Winston Zeddmore in Ghostbusters: Afterlife. Com’è stato rimettere l’uniforme e lo zaino protonico e lavorare di nuovo con Bill Murray e Dan Aykroyd?

EH: Beh, abbiamo parlato di un nuovo Ghostbusters per 25 anni. Avevo appena rinunciato. Ho pensato: “Ok, non accadrà. Abbiamo fatto il videogioco, ma non faremo mai il film”. Poi Paul Feig è arrivato con Ghostbusters: Answer the Call. Adoro Paul, mi è piaciuto molto il film e ho sicuramente molto amato le donne che lo hanno interpretato. Ma è stato un Reboot. Non amo i reboot, come ho detto prima, ma quando Jason Reitman alla fine mi ha chiamato e ha detto che stavano andando avanti con un “Ghostbusters” che era un estensione degli originali, è stato davvero eccitante.

Ma avevo ancora quel piccolo pensiero, “Sta davvero succedendo?” Fino a quando sono salito sul set e ho indossato la tuta, e ho visto Bill e Danny tutti attrezzati con i loro zaini, ho pensato: “Wow, è proprio così. Sta accadendo davvero”. È stato molto commovente per me. Non mi sono commosso, ma ci sono andato vicino. Ci ha riportato così tanto nel passato.

Questo film è una parte così importante della mia vita. Ha avuto un impatto così grande con i fan per così tanti anni che quando stavamo facendo questo film sentivo che lo desideravano da tanto tempo. Così vedere Sigourney Weaver e Annie Potts, e una piccola sceneggiatura meravigliosa. C’erano alcune cose che ho sentito di fare con Winston che Jason Reitman ha affrontato con me.

Poi ho appena sentito un paio di giorni fa che la Sony sta esaminando la nuova sceneggiatura. Quindi, so che ci sono molti piani per le repliche future, ed è diventata una parte davvero divertente ed eccitante della mia carriera e della mia vita. Sono così grato di farne parte.

MF: Quindi, non abbiamo visto la fine di Winston Zeddmore sul grande schermo? Potremmo vederlo di nuovo in un futuro film di “Ghostbusters”?

EH: Penso di sì. Penso che sia decisamente legato all’intero mondo di “Ghostbusters”. Adesso è un uomo d’affari che ha questa società internazionale, ma sarà sempre un acchiappafantasmi. Quindi, penso che finché ci saranno i film di “Ghostbusters” e Winston potrà indossare lo zaino e la tuta ancora si adatterà, vedremo Winston coinvolto. Siamo a Hollywood, ma di certo mi piacerebbe farne parte, e vedremo come si svilupperà.

MF: Infine, com’è stato per te lavorare con Jason Reitman in Afterlife, dopo aver realizzato i primi due film di Ghostbusters con suo padre, e che ricordi hai del lavoro con il compianto Ivan Reitman?

EH: Quando facemmo il film nell’84 ci sono stati molti cambiamenti, soprattutto all’inizio. Ma nel corso degli anni, abbiamo davvero sviluppato un’amicizia. Entrambi siamo cresciuti e cambiati. Ivan all’inizio non era molto suscettibile, e abbiamo avuto la possibilità di entrare davvero in contatto. Gli volevo bene e gli portavo tanto rispetto, e ho capito l’impatto che ha avuto sulla mia vita con questo film. Ho anche fatto un altro film con lui chiamato Spacehunter: Adventures in the Forbidden Zone (1983, di cui Ivan Reitman era produttore esecutivo, n.d.r.).

Jason, che aveva sei anni quando abbiamo girato il film originale, era sempre in giro sul set. Era anche nel secondo film ed è cresciuto fino a diventare un regista di talento. Quando ho sentito che stava prendendo il timone, ho pensato: “Okay, stiamo a posto”. Ero davvero eccitato.

Con Ivan, quando l’ho incontrato per la prima volta aveva già fatto così tanti film fantastici e io avevo così tanto rispetto per lui. Quindi, vuoi lavorare e dare il meglio perché lui lo richiede.

Quando ho incontrato Ivan per la prima volta lui aveva all’attivo già diversi meravigliosi film, e lo rispettavo molto per questo, spingendomi a lavorare il meglio possibile di quanto lo chiedesse. Ma Jason… non riesco ad immaginare qualcuno che non lo ami. Sai cosa intendo? Quindi, dai il meglio perché vuoi davvero avere successo e lui si sente come una famiglia.

Ci sono alcune relazioni in questo ambiente del cinema che apprezzi davvero e a cui ti tieni. Ivan era uno di loro. Ci sono persone con cui puoi davvero entrare in contatto e dire: “Okay, questa persona ha davvero avuto un impatto nel plasmare, non solo la mia carriera, ma chi sono come persona”. Ivan è una di quelle persone.

Le riprese del nuovo “Ghostbusters” inizieranno nel 2023?

Un importante aggiornamento riguardante le riprese del nuovo film di Jason Reitman sul mondo degli acchiappafantasmi, previsto come già comunicato in uscita nelle sale il prossimo 20 dicembre 2023. Con il titolo in lavorazione di Firehouse, il sequel di Ghostbusters Legacy entrerà in produzione con il primo ciak previsto, a quanto si legge sul numero 1317 di Production Weekly, per la primavera del 2023. Questo è quanto riportato nella scheda qui sotto. Non ci sono ancora conferme che non mancheremo di riportare, ma il dubbio che i tempi di produzione siano pochi per uscire a dicembre, e che possa essere spostato al 2024, è legittimo; nel frattempo, Jason Reitman ha tributato il padre Ivan durante una proiezione speciale qualche giorno fa a Los Angeles, invitando tutti a ridere così forte da farsi sentire in Paradiso. Il film Firehouse riporterà il cast principale (confermati al momento Ernie Hudson, Mckenna Grace, ) a New York, come raccontato qui.

Ringraziamo il socio Davide Passaia per lo scoop!

“Ghostbusters Afterlife” candidato ai Saturn Award!

Oggi sono state presentate le liste dei film interessati alle nomination per il Saturn Award, popolarmente noto come “l’Oscar della fantascienza” (ma al posto della statuetta, c’è il pianeta Saturno racchiuso in un anello di pellicola), poiché è un premio prestigioso e indipendente che riconosce i film con i migliori effetti speciali, il regista, il cast e i tecnici che ci hanno lavorato. Ghostbusters, di Ivan Reitman, ricevette il Saturn come Miglior Film Fantasy nel 1985, mentre Ghostbusters (2016) di Paul Feig, ebbe due nomination, come Miglior Film Fantasy e Attrice non protagonista (Kate McKinnon).

E ora a distanza di quasi quarant’anni, il film Ghostbusters Afterlife, diretto dal figlio Jason, concorrerà a ben quattro categorie, avendo ricevuto le nomination come Miglior Film Fantasy, Miglior Attrice non protagonista (Carrie Coon), Miglior attore emergente (Finn Wolfhard) e Migliori Effetti speciali visivi. Proclamate oggi, da lunedì 15 agosto partiranno le votazioni che culmineranno, il prossimo 25 ottobre, con la nomina dei vincitori. Ecco la lista completa delle nomination.

Siamo pronti a credere in Ghostbusters Afterlife!

“Ghostbusters – Firehouse”, confermato per il 2023

Dopo l’annuncio durante l’ultimo “Ghostbusters Day” dell’ultimo 8 giugno, arriva oggi la conferma della data del sequel di Ghostbusters Afterlife, previsto nelle sale per il prossimo 20 dicembre 2023. Intitolato provvisoriamente Firehouse, è stato confermato da Gil Kenan e Jason Reitman che il film riporterà gli acchiappafantasmi a New York dopo gli eventi di Afterlife, e vedremo di nuovo in azione la famiglia Spengler, guidati (per il momento da quanto ne sappiamo) da Winston Zeddemore. La Sony è particolarmente entusiasta sopratutto tenendo conto che il precedente film di Jason Reitman, già slittato di un anno dalla data di uscita prevista, ha macinato 204 milioni di dollari nel mondo durante la pandemia e quindi in svantaggio, e potrebbe ricevere consensi maggiori nel periodo cinematografico più redditizio, in pieno Natale. Questo mercoledì 20 dicembre è già sulle nostre agende! Tenetevi forti, stiamo tornando!

Aggiornamento: la notizia è stata condivisa da alcuni attori di Afterlife, confermando così il loro coinvolgimento nel prossimo film! Oltre a Carrie CoonFinn Wolfhard e Logan Kim, ecco il post di McKenna Grace:

Dietro le quinte del corto “GB 38”

Il Ghostbusters Day è stato festeggiato in tutto il mondo e in Italia le iniziative di Ghostbusters Italia sono state tante e che hanno coinvolto i soci e i fan in tutta la penisola. Ma l’omaggio più sentito è stato indubbiamente il cortometraggio che abbiamo pubblicato l’8 giugno, nel giorno del 38esimo anniversario del film di Ivan Reitman del 1984. Gb 38 – Italian Ghostbusters Day è un breve film che assembla i contributi girati dagli stessi soci, da Roma a Firenze, dal Piemonte all’Emilia Romagna, passando per la Basilicata e l’Abruzzo, montati da Edoardo Stoppacciaro. Edoardo, ormai i fan lo conoscono, è l’attore e doppiatore che ha realizzato il film Real – a Ghostbusters Tale, pubblicato su YouTube lo scorso anno con grandissimo successo, ed è stato supervisore, assieme a Valerio Albasini Di Giorgio, dei dialoghi italiani del film Ghostbusters Legacy oltre che voce di Egon Spengler nella scena post-credit. Insomma, un fan vero, e come potete vedere qui un cineasta a tutti gli effetti.

Ci è sembrato interessante raccontare la genesi di questa idea, promossa durante l’ultima riunione (noi come associazione ne facciamo qualche volta, ed è una baraonda totale) dal socio Andrea Ciaffaroni dietro suggerimento di Edoardo. Ebbene, sono stati presi sul serio! Così Edoardo si è unito a GbMax, il nostro Presidente, per realizzare una vera e propria guida cinematografica per i soci che avrebbero voluto partecipare all’idea di un contributo video da poi montare in un unico filmato. Poiché i tempi erano ristretti, circa due settimane prima del Gb Day, Edoardo butta giù nove idee con tanto di indicazioni di regia, storyboard ed eventuali battute, tutte diverse ma con un unico finale: lo stupore del protagonista che guardava verso il cielo sul quale sarebbe apparsa la scritta rassicurante “Ghostbusters Day”. Max manda un dettagliatissimo riepilogo ai soci, ed è questo il risultato. Il prologo, girato a Roma dietro il famoso Gazometro, ha visto partecipi un gruppo di ragazzi che stavano discutendo di cucina orientale di fronte ad un muro, scrivendoci sopra le loro impressioni; la scena girata in un albergo con i soci emiliani, è stata fatta durante un evento locale a Sassuolo; altre sequenze sono state girate in zone limitrofe alle abitazioni dei soci, incluso il nostro Alex, impersonator di Harold Ramis, che si è ripreso assieme alla moglie Sara in un campo di grano, inseguiti da scie misteriose. Questi riportati qui sotto sono i bozzetti originali degli storyboard disegnati da Edoardo.

Abbiamo chiesto ad Edoardo il significato di un cortometraggio come Gb 38, ed ha così risposto: “L’idea era cercare di rappresentare visivamente ciò che questo Ghostbusters Day significava per i fan. L’annuncio di grandi notizie da rivelare in occasione dell’Ecto Fest aveva creato una straordinaria aspettativa. E forse è anche il periodo storico a suscitare attesa in tutti noi. La speranza di un’uscita da questa maledetta pandemia, la speranza di vedere la storia degli Acchiappafantasmi andare avanti, ora con la consapevolezza che il franchise è in mano a persone che lo conoscono intimamente, che lo amano e lo rispettano, la speranza che il logo col fantasmino possa percorrere strade nuove e imprevedibili… Si aveva la sensazione che qualcosa di grosso (come viene detto all’inizio del video) stesse per arrivare.

Certo, quando si parla di un universo tanto amato e che tanto ha significato per così tante persone, un po’ di paura c’è sempre, ed è quello che volevamo raccontare mostrando i nostri Ghostbusters in uno stato iniziale di allerta.

Poi però volevamo anche dare un messaggio di ottimismo e di speranza. Il progetto originario prevedeva che in cielo si formasse una nube di gozeriana memoria dalla quale far comporre la scritta “GHOSTBUSTERS DAY”. Volevamo che i fan trovassero un’immagine familiare.

La scelta finale, invece, è stata che la scritta apparisse in un cielo terso durante una giornata di sole, perché ci piace pensare che, adesso che la storia è stata felicemente riavviata, il destino dei nostri eroi (vecchi e soprattutto nuovi) sia sereno e luminoso.

Quel che è certo è che la community italiana si è impegnata grandemente, a dispetto del pochissimo tempo a disposizione: abbiamo unito le forze e, anche se separati da molti chilometri, abbiamo trasformato il Ghostbusters Day in un’occasione per giocare di nuovo tutti insieme agli Acchiappafantasmi, creando un video in cui fosse centrale l’amore dei fan per questo universo meraviglioso: diciannove protagonisti e, allo stesso tempo, nessun protagonista. Perché secondo noi, è proprio questo lo spirito di “Ghostbusters”.

Gozer non si sconfigge imponendosi sugli altri, ma incrociando i flussi tutti insieme”.

Questo sarà il primo serie di video che l’associazione culturale Ghostbusters Italia realizzerà con Edoardo Stoppacciaro e il supporto dei Soci. Stay Tuned!

Reitman: “Stiamo tornando a New York”

Ora che si è conclusa la Ghost Week, possiamo ragionare a protoni spenti e aggiornarvi sulla notizia che vi avrà fatto sobbalzare durante le celebrazioni di Ghostbusters all’Ecto Fest organizzato a Los Angeles, durante il quale Jason Reitman e Gil Kenan hanno confermato che il sequel di Ghostbusters – Afterlife si farà. In una intervista rilasciata all’Hollywood Reporter l’8 giugno scorso, Reitman ha discusso sul futuro del franchise. Come si è detto, la Sony ha messo in cantiere una serie animata per Netflix, un lungometraggio animato, il ritorno nel mondo dei fumetti. E sì, un nuovo film.

Quando la produzione di Afterlife cominciò nel 2019, il titolo di lavorazione Rust City lasciò volutamente disorientate le persone che erano all’oscuro del progetto. Ora, la maschera è stata calata e il nuovo titolo di lavorazione sarà Firehouse. Nessun dubbio che sarà la volta che si tornerà a casa, a New York. Reitman conferma: “L’ultima volta che abbiamo visto l’ECTO-1 stava guidando verso Manhattan, la casa dei Ghostbusters. Ed è da qui che comincia la nostra storia“. Nel video diffuso durante il Ghostbusters Day, vediamo Ernie Hudson nella scena post credit del film girata nella caserma di Los Angeles (poiché come sanno tutti gli interni dei primi due film furono girati lì) l’11 agosto 2021.

Avendo girato questa scena quasi due anni dopo aver battuto l’ultimo ciak, Reitman rivela che è stata fatta in un secondo momento per collegare la storia successiva. Confermando la scrittura in corso – “Stiamo scrivendo più veloci che possiamo“, dicono – Gil Kenan dice chiaramente che “Avevamo la storia già prima di finire Legacy. E stiamo lavorando a questo lungometraggio con la stessa cura che abbiamo messo nella creazione di Legacy in maniera tale da creare un sequel all’altezza“. E’ molto presto anticipare qualcosa, tranne che sarà una storia di New York, come nei primi due film, e che le giovani generazioni di acchiappafantasmi torneranno in azione – “Abbiamo discusso di quello che vogliamo veder accadere sia alla famiglia Spengler che al di fuori della famiglia Spengler” – e che almeno uno storico membro dei Ghostbusters tornerà: Ernie Hudson. “Winston Zeddemore e le Zeddemore Industries avranno un ruolo di primo piano nel futuro di Ghostbusters“.

C’è un grande ottimismo verso il brand, giustificato dall’ottimo riscontro del pubblico con l’ultimo film (204 milioni di dollari nel mondo, e 15 milioni solo nelle vendite dell’home-video negli States) nonostante l’uscita nelle sale fosse penalizzata dalla pandemia. Firehouse (nome in codice, non è un titolo definitivo, e per favore evitiamo di indicarlo come Ghostbusters 4 o 5!) potrebbe vedere la luce nel 2023 o nel 2024. Siamo già pronti a credere!

Aggiornamenti da Hasbro per il Ghostbusters Day 2022

Questo ultimo Ghostbusters Day ha letteralmente sommerso i fan con novità a dir poco strepitose. Oggi ci concentriamo su quanto rivelato sul fronte giocattoli (anche se il termine appare riduttivo, dato il livello dei prodotti che trattiamo). Da anni ormai, la Hasbro si è imposta come una delle più importanti società produttrici di giocattoli e di articoli da collezione. La sua attenzione a tutti i target potenziali delle loro linee di prodotti è un autentico esempio per tutte le realtà sue competitor.

Che si tratti di giochi destinati ai più piccoli o di riproduzioni più orientate al collezionismo, la reazione suscitata in chi ha il potere d’acquisto (cioè gli adulti) è la medesima: «Ma perché queste cose non c’erano quando io ero bambino?».

Lo scorso anno, in vista del lancio di Ghostbusters: Afterlife, Hasbro ha sfornato un gran numero di articoli dedicati all’universo GB, in parte riprendendo e aggiornando i concetti già felicemente sperimentati dalla Kenner negli anni ’80: action figures (deliziosa la linea “Fright Features”, che proprio dalla Kenner mutua il nome di una delle più fortunate serie dedicate ai Real Ghostbusters), gioco di ruolo (con riproduzioni giocattolose delle attrezzature del film) e anche pezzi “per adulti” come la “Plasma Series” che riproduce fedelmente i protagonisti del blockbuster del 1984, e la replica della “Spengler Neutrona Wand” che avremmo visto in azione di lì a pochi mesi nel film di Jason Reitman.

Ghostbusters: Afterlife è stato un successo. Sulla scia degli ottimi risultati al botteghino, Hasbro ha ampliato sia la linea “Fright Features” sia la “Plasma Series” con i personaggi del terzo capitolo della saga, e viso il grande apprezzamento ricevuto anche da queste nuove linee, ha deciso di alzare l’asticella: la sezione HasLab ha lanciato un crowdfunding per finanziare la produzione di una replica dello zaino protonico utilizzato da Phoebe nel film.

Un nuovo successo: la campagna è stata finanziata in pochissimo tempo, e così, nella primavera 2023 (auspicabilmente) l’acceleratore nucleare non autorizzato più famoso di Hollywood sarà spedito alle migliaia di fan in tutto il mondo che hanno partecipato al crowdfunding.

In occasione della Ecto Fest dell’8 giugno 2022, Hasbro ha fornito dettagli interessanti su questo attesissimo prodotto.

In primo luogo, il peso. Lo Spengler Proton Pack peserà 6 Kg e 800 grammi. Un peso indubbiamente significativo, ma certamente lontano da ciò che la maggior parte dei Ghostbusters di tutto il mondo sono abituati a portare sulla schiena durante raduni e convention. Gli osteopati di tutto il mondo se ne faranno una ragione.

Le bretelle saranno adattabili per far sì che il proton pack possa essere indossato sia da giovani Acchiappafantasmi della taglia di Phoebe, sia da disinfestatori del paranormale più grandi (e grossi).

È stato specificato che saranno presenti diversi componenti in metallo (l’Ion Arm, la valvola Clippard, il perno che assicura il bumper al ciclotrone, dei punti di giunzione per fissarlo a un ALICE frame e gli interruttori interni che permetteranno di selezionare la modalità di funzionamento: “1984 mode” o “Afterlife mode”.

Il proton pack avrà inoltre un extra quantomai succulento per tutti i fan: il diario di Egon Spengler: un libretto di trentadue pagine che, stando a quanto anticipato, esplorerà dal punto di vista analitico di Egon gli eventi del 1984, del 1989… e tutto quello che è accaduto da allora al 2021.

Ma non è tutto.

Come sappiamo, lo scorso 12 febbraio è venuto a mancare l’uomo che ha dato inizio al mito, il grande artista che risponde al nome di Ivan Reitman. Proprio in sua memoria, Hasbro ha annunciato la produzione in tiratura super limitata di una action figure della “Plasma Series” che raffigura il regista in divisa e armamentario da Ghostbuster, con tanto di riproduzione in miniatura del megafono usato sul set del 1984. L’articolo sarà prodotto in due soli esemplari: uno sarà donato alla Ghost Corps e l’altro sarà messo all’asta in una raccolta fondi per l’ospedale pediatrico di Los Angeles.

Ancora una volta, Hasbro ha dimostrato di saper dare forma tangibile – e giocabile – all’amore dei fan per questo universo. In attesa di saperne di più, ecco per voi un link utile.

Edoardo Stoppacciaro