Per continuare a parlare di Ghostbusters: Back in Town, la miniserie a fumetti in quattro numeri di Dark Horse Comics che fa da apripista all’imminente sequel per il grande schermo Frozen Empire, oggi abbiamo il primo sguardo al numero 3!
In arrivo sugli scaffali il 29 maggio, la copertina dell’artista Christopher Mitten riporta la Ecto-1 sulle strade di New York; tuttavia, la Grande Mela è in preda a un’epidemia ultraterrena che, tra le minacce ectoplasmatiche, include un colossale piccione spettrale, che appare sulle tracce della Cadillac truccata. Questa la sinossi:
Mentre la tensione sale in città e nella famiglia Spengler, Phoebe scopre l’entità che ha preso di mira gli Acchiappafantasmi: la malvagia Madam Malvaeux! Da sola e in inferiorità numerica, Phoebe fugge attraverso le fogne e si imbatte in un… stand-up soprannaturale?
cover A
cover B di Mike Norton
Ghostbusters: Back in Town riporta i lettori al punto di partenza: New York, gli Spengler sono pronti a riprendere l’attività di famiglia, ma oltre a fare gli acchiappafantasmi dovranno anche affrontare il cambiamento delle dinamiche familiari in una storia tutta nuova scritta da David M. Booher e supervisionata dal duo di registi Jason Reitman e Gil Kenan.
Un italiano allo score musicale di Ghostbusters: Frozen Empire! Il Maestro Dario Marianelli, nato a Pisa sessantatré anni fa, sta lavorando alle musiche del film diretto da Gil Kenan proprio in questi giorni, come testimoniate dal regista nelle sue storie Instagram pubblicate ieri. Per Marianelli, si tratta della seconda collaborazione con Kenan dopo Un bambino chiamato Natale (A Boy Called Christmas, 2021), e succede al Maestro Rob Simonsen dopo Ghostbusters: Afterlife.
Marianelli è come si è detto italiano, ma dal 1990 si divide per lavoro fra Londra e gli Stati Uniti: dopo aver studiato pianoforte e composizione a Pisa e Firenze, a Londra frequenta il corso postlaurea alla Guildhall School of Music and Drama e, dopo il diploma, ottiene una borsa di studio che gli permette di seguire i corsi di coreografia e composizione del Bretton University College diretti da Judith Weir e Lloyd Newson. Nei tre anni successivi frequenta assiduamente la National Film and Television School a Beaconsfield non lontano da Londra. Proprio in quella sede ha avuto i primi contatti per scrivere musica, anni di studio, scrittura di musica da concerto, per balletto contemporaneo, per documentari televisivi. Nel 2002 compone la colonna sonora di Cose di questo mondo di Michael Winterbottom, regista che vincerà l’Orso d’Oro al festival di Berlino. Il vero punto di svolta per il compositore toscano fu l’incontro con Terry Gilliam che lo chiamò, nel 2003, a lavorare a una grande avventura fantasy, I fratelli Grimm. Da quel momento il successo per Marianelli è stato un continuo crescendo: Ha scritto le colonne sonore di V per Vendetta di James McTeigue, Il colore della libertà – Goodbye Bafana di Bille August, Il buio nell’anima di Neil Jordan. Ha avuto una nomination al premio Oscar per la miglior colonna sonora nel 2006 per le musiche del film Orgoglio e pregiudizio. Nel 2008 ha vinto il Golden Globe per la migliore colonna sonora originale ed il premio Oscar per la migliore colonna sonora originale per il film Espiazione.
Nel 2013 è stato nominato al premio Oscar per la miglior colonna sonora per le musiche del film Anna Karenina. E poi non possiamo dimenticare la sua bellissima musica per film come Jane Eyre, Stanno tutti bene, Bumblebee e Il pescatore di sogni, Paddington 2, fino al più recente Pinocchio di Matteo Garrone. «Noi diamo note e vita alle emozioni che suggeriscono i film e la musica diventa un altro personaggio», ha detto recentemente.
Dopo Alessandro Ongaro, supervisore agli effetti speciali visivi di Afterlife, Marianelli è il secondo artista italiano a lavorare in prima linea alla saga di Ghostbusters!
La redazione si impegnerà a contattare il Maestro per un’intervista esclusiva!
Un altro aggiornamento dall’articolo di Empire dedicato al nuovo Ghostbusters, da domani disponibile nelle edicole inglesi.
In soli due film, il mondo degli Acchiappafantasmi ha creato una serie impressionante di demoni, non solo fantasmi standard, ma anche altri tipi di mostri. Gozer e i Terror Dog, il gigantesco omino di marshmallow Stay-Puft, entità ectoplasmatiche come Slimer e l’inquietante Vigo il Carpatico. E ora, in Ghostbusters: Frozen Empire, ci sarà una nuova serie di esseri spettrali da aggiungere a questo elenco: per esempio, una creatura conosciuta come il Drago delle Fogne, che si può vedere distesa sulla doppia copertina del numero di Empire. E c’è anche una misteriosa bestia cornuta che si nasconde nella nebbia mentre il gelo della morte si diffonde a New York.
Le creature di Frozen Empire si ispirano in realtà a un altro tipo di avventura degli Acchiappafantasmi, in particolare alla serie animata della fine degli anni ’80 The Real Ghostbusters, con i suoi “cattivi selvaggi, originali e strampalati”, dice il regista Gil Kenan. È uno show che ha scatenato stranezze come un pollo mannaro, un uomo nero e una realtà alternativa con “Peoplebusters”. “Volevamo portare la scioltezza e l’impavidità di quella serie in questo film”, osserva Kenan. “Credo che la gente si sorprenderà di quanto sia grande questo film”.
Non è l’unico sapore che si respira per il sequel di Afterlife. “John Hughes è stato una grande pietra di paragone”, osserva il co-sceneggiatore e produttore Jason Reitman. “Quella storia di una famiglia in una station wagon, che vive in una casa fatiscente, gli adolescenti che si ribellano ai genitori. Trevor (Finn Wolfhard) ha 18 anni, quindi dice: «Sono un adulto!»”. C’è anche un po’ di Wes Anderson da qualche parte. “Volevamo quella cosa alla Royal Tenenbaums di una famiglia che vive l’una sull’altra… ma nella caserma degli acchiappafantasmi”, ridacchia Reitman. “Vediamo la caserma dei pompieri molto più che in tutti i precedenti film di Ghostbusters. Com’è dormire lì, fare il bucato lì? Com’è la soffitta?”. Preparatevi all’avventura più selvaggia degli Acchiappafantasmi.
Un’altra foto esclusiva e anticipazione dal numero di marzo di Empire!
Per la prima volta dal 1989, la caserma originale degli acchiappafantasmi sta per tornare a brulicare di vita. Dopo che Ghostbusters: Afterlife di Jason Reitman ha portato l’azione nelle zone rurali dell’Oklahoma, il suo sequel Frozen Empire sta per tornare a New York per un nuovo giro di vite, e il leggendario quartier generale è tutto pronto. Non solo la famiglia Spengler più giovane (e Gary Grooberson, interpretato da Paul Rudd) combatte regolarmente contro gli spettri insieme alla squadra originale, ma c’è anche una serie di volti nuovi che entrano nella mischia.
Questa volta si uniscono al cast attori del calibro di Patton Oswalt nel ruolo del Dr. Hubert Wartzki, Kumail Nanjiani nel ruolo di Nadeem Razmaadi e il comico britannico e beniamino dei podcast James Acaster. Il co-conduttore di Off Menu interpreterà Lars Pinfield, un uomo responsabile di alcune delle nuove tecnologie finanziate da Winston Zeddemore, e si inserirà perfettamente nell’universo di Ghostbusters. “James non interpreta uno Spengler, ma è davvero in linea con il ‘tipo’ Egon Spengler”, ride Reitman.
È un intero alveare di attività ectoplasmatiche, con più generazioni che si uniscono per combattere il paranormale. Per esempio, ci si aspetta un delizioso team-up tra il Ray Stantz di Dan Aykroyd e il giovane podcaster dell’Aldilà di Logan Kim, noto semplicemente come Podcast. “Ray e Podcast sono amici – Ray è un mentore per lui”, dice Aykroyd. “Sta affittando il seminterrato di Ray per girare una serie Instagram chiamata Repossessed, in cui le persone portano gli oggetti che pensano siano infestati”. E la scienziata Phoebe Spengler di Mckenna Grace sta vivendo il suo sogno (e quello di suo nonno). “Phoebe è nel suo mondo”, dice Grace. “Ora si occupa di ghostbusting su una scala completamente diversa da quella che faceva in Oklahoma”. Forse questa volta sono i fantasmi a dover essere spaventati.
Un altro aggiornamento dall’articolo dedicato al film che troviamo nel numero di marzo di Empire:
Nei film originali degli Acchiappafantasmi, il compito di andare in prima linea per affrontare i nemici più spettrali di New York è stato affidato a un ristretto numero di personaggi, e cioè Peter Venkman, Ray Stantz, Egon Spengler e Winston Zeddemore. E a dirigere lo spettacolo nella famosa caserma dei pompieri c’era Janine Melnitz, la receptionist che teneva tutto sotto controllo e dava l’importante comando per dare il via all’azione: “Ce n’è un’altra!”. Ma nel prossimo Ghostbusters: Frozen Empire – che riporta gli acchiappafantasmi originali accanto al cast di nuova generazione di Afterlife – non sono solo Venkman, Ray e Winston a vestire di nuovo i panni degli acchiappafantasmi. Questa volta anche Janine diventa un’acchiappafantasmi a tutti gli effetti.
“È una situazione disperata, quindi c’è bisogno di tutti”, racconta Potts a Empire nel numero esclusivo su Frozen Empire. “Si scopre che Janine è abbastanza capace, come la maggior parte delle donne tende ad essere quando gliene viene data la possibilità”. A quanto pare, sarà un’aggiunta fondamentale alla panchina dei “busters”, anche se Potts non si aspettava necessariamente di partecipare all’azione. “È stata una vera sorpresa”, dice, aggiungendo che inizialmente non era previsto nel copione. “Eravamo a settimane dall’inizio delle riprese e Gil [Kenan] è venuto da me e mi ha detto: «Pensiamo che sia arrivato il momento… Ti faremo indossare la tuta»”.
Una volta indossata, la tuta le è sembrata perfetta. “Devo dire che mi sono divertita molto. Janine ha servito a lungo e bene, e mi è sembrato che finalmente stesse ricevendo i suoi gradi, sapete? È rimasta chiaramente in contatto con i ragazzi [tra Ghostbusters II e Frozen Empire], ed è stata davvero la custode della fiamma della caserma. Gli Acchiappafantasmi sono una specie di supereroi, quindi è molto bello essere finalmente visti anche in questo modo”. Janine riceve anche un nuovo kit da acchiappafantasmi, anche se su cosa sia esattamente equipaggiata, la Potts per ora mantiene il riserbo. “Non è… uno zaino protonico”, scherza. “Grazie a Dio non ho dovuto indossare uno zaino, perché pesano da morire e noi OG siamo un po’ avanti con gli anni”. Cercate un’altra leggenda del ghostbusting? Ce n’è un’altra!
Ancora un aggiornamento su Ghostbusters: Frozen Empire! Questa volta viene da Usa Today : elencando i film più attesi del’anno, ha pubblicato una fotografia di scena inedita con Paul Rudd e Carrie Coon, nei panni di Gary Grooberson e Callie Spengler, che investigano sui danni ricevuti dal dispositivo di stoccaggio nella loro caserma di New York! Autore dello scatto (e delle copertine pubblicate da Empire ieri) è Jaap Buitendijk, uno dei maggiori fotografi di scena a Hollywood – fra gli ultimi lavori, Wonka e Barbie.
Annunciato ieri, oggi alle 18 ora italiana la rivista inglese Empire ha sgangiato la bomba: un numero di marzo con cover variant con due generazioni di acchiappafantasmi! Potete ordinare le due variant qui, disponibili dal 18 gennaio, mentre la presentazione del contenuto la potete leggere qui sotto:
Preparate gli zaini protonici, gente. C’è qualcosa di strano in arrivo nel vostro quartiere (al cinema, nello specifico) e sapete esattamente chi chiamare. Sì, gli Acchiappafantasmi sono tornati – più generazioni di loro, in realtà – in Ghostbusters: Frozen Empire, un sequel che si propone di gelarvi fino alle ossa, solleticando la vostra spina dorsale e le vostre costole. Il seguito di Ghostbusters: Afterlife non si limita a riportare Mckenna Grace, Finn Wolfhard, Paul Rudd e Carrie Coon nei panni della nuova generazione di Spengler (o Mr. Grooberson nel caso di Rudd). No, questa volta sono tornati in attività anche gli originali, con Bill Murray, Dan Aykroyd, Ernie Hudson e Annie Potts che tornano nella caserma dei pompieri di New York. Troverete tutti loro – e spettri nuovi e familiari – sulle due copertine da collezione in esclusiva mondiale del nostro nuovo numero. Sì, per celebrare il lancio di Frozen Empire, abbiamo… beh, congelato Empire.
Per segnare il ritorno dei più grandi cacciatori di demoni del cinema, abbiamo riunito entrambi i gruppi di Acchiappafantasmi per un servizio epico con la Ecto-1 (e una serie di parassiti paranormali) che annuncia il loro team-up nell’attesissimo sequel di Gil Kenan. Ecco il nuovo equipaggio in azione: Callie Spengler di Carrie Coon, gli adolescenti Trevor e Phoebe Spengler di Finn Wolfhard e Mckenna Grace e Gary Grooberson di Paul Rudd.
Nella seconda copertina, i leggendari Original Ghostbusters: Peter Venkman di Bill Murray, Janine Melnitz di Annie Potts (non più relegata alla reception), Ray Stantz di Dan Aykroyd e Winston Zeddemore di Ernie Hudson, tutti in tiro e pronti a dimostrare ancora una volta che acchiappare fa stare bene.
Tutto questo, e abbiamo già detto che le copertine si illuminano al buio? Beh, si illuminano al buio. Spegnete le luci (se avete il coraggio).
All’interno troverete un grande approfondimento su ciò che Frozen Empire ha in serbo. Abbiamo le prime interviste al mondo sulla missione più pericolosa degli Acchiappafantasmi, che affrontano una New York invasa da uno spettro sotto zero, parlando con il regista e co-sceneggiatore Gil Kenan, il produttore e co-sceneggiatore Jason Reitman e gli stessi Acchiappafantasmi. Troverete chiacchierate con attori del calibro di Aykroyd, Hudson, Rudd, Potts, Wolfhard e altri ancora, oltre a immagini inedite del film e a Jason Reitman che scrive in esclusiva per Empire sul genio di Bill Murray. Si tratta di un’assoluta bonanza di “busters”, un must per tutti coloro che non hanno paura di nessun fantasma.
Come sempre, gli abbonati ricevono la propria copertina ornata da un’illustrazione originale – che scatena i fastidiosi Mini-Puft su una tazza fumante di caffè di New York, creata in esclusiva per Empire da Justin Metz.
Ancora aggiornamenti per Ghostbusters: Frozen Empire, attualmente in fase di post-produzione e pronto per uscire il prossimo 22 marzo. A breve arriverà un secondo trailer che ci mostrerà qualcosa di grosso, non sappiamo quando, ma a breve, stando alla revisione cinematografica registrata proprio ieri dal BBFC (British Board of Film Classification) di due trailer, rispettivamente di 2′ e di 1’01” (che corrisponderebbe alla versione corta del primo), non mancherà molto. La conferma viene dagli stessi cineasti Jason Reitman e Gil Kenan con un intervento in coda al video celebrativo dei 100 anni della Columbia Pictures, recuperato da Michigan Ghostbusters, che potete vedere qui sotto. “A proposito di trailer”, dice Gil, “ne abbiamo uno tutto nostro che non vediamo l’ora di condividere con voi”.
Non ci resta che aspettare la pubblicazione e condividerla!
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