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Al Romics tornano i primi Ghostbusters!

Al Romics tornano i primi Ghostbusters!

Tornano gli Acchiappafantasmi alla prossima edizione del Romics! Ma questa volta non stiamo parlando di noi ghostbusters, ma dei primi acchiappafantasmi della storia. I più esperti ricorderanno che nel 1975 , sul canale CBS americano, appariva The Ghost Busters, una sit-com per ragazzi realizzata dalla Filmation, incentrata su di un team di detective del paranormale, Eddie Spencer e Jake Kong, affiancati nelle loro mirabolanti avventure dal fidato gorilla di turno, il buffissimo Tracy. Il cast principale era formato dai veterani della TV americana Forrest Trucker (Kong), Larry Storch (Spencer) e Bob Burns (il gorilla),  e l’unica stagione prodotta era composta da 15 episodi. Com’è noto, la Filmation decise di riprendere il format producendo un sequel cartoonesco nel 1986, in contemporanea con The Real Ghostbusters, e sull’onda del successo dei film di Ivan Reitman, nel 1987 in Italia fece la sua primissima apparizione il telefilm live action originale, trasmesso in primis da Rete 4 e successivamente riproposto dalle TV private, il quale, per l’occasione, venne affidato alle voci di Gianni Marzocchi (Kong) e Massimo Giuliani (Spencer).

Il ritorno al Romics con Ghostbusters Italia

Da allora la serie era sparita dai radar, ma ora ritorna in grande stile al prossimo Romics (2-5 ottobre). E Ghostbusters Italia, che ha partecipato al backstage della nuova sigla, sarà presente all’evento qui sotto riportato. Presso il nostro stand, al Padiglione 5, sarà disponibile in vendita il disco 45 giri della nuova sigla.

Andiamo con ordine:

Gli Acchiappafantasmi: la nuova sigla

Ora finalmente arriva la prima sigla in italiano della serie, grazie ad una produzione di Latlantide Promotions (edizioni) ed ARC Altair Recording Communications (master).

Per l’occasione hanno voluto Il Mago, La Fata, La Zucca Bacata, lo storico gruppo ideato da Franco Migliacci che negli anni ’80 interpretò le sigle di Fan Bernardo e Chobin, nonché quelle (sotto pseudonimo) di Carletto il principe dei mostri.

E riecco così insieme Mauro Goldsand il Mago con Patrizia Tapparelli la (prima) Fata e Roberta Petteruti la (seconda) Fata. E con loro tanti amici delle sigle tv: Mirko Fabbreschi, Laura Salamone e Dario Sgrò (Raggi Fotonici), Manuela Cenciarelli (I Nostri Figli), Aleks Ferrara (Zerodiva), Mauro Munzi (Dhamm).

Tutti insieme per interpretare Gli Acchiappafantasmi, firmata da Mauro Goldsand e Mirko Fabbreschi.

RadioAnimati: l’anteprima

Venerdì 26 settembre Gli Acchiappafantasmi entrerà come Disco Volante nell’alta rotazione di RadioAnimati.

Romics: l’evento dal vivo

Domenica 5 ottobre alle 11:15 nella Sala Grandi Eventi e Proiezioni (pad. 8) di Romics ci sarà Storie di Sigle – Speciale Reunion de “Il Mago, la Fata e la Zucca Bacata”.

La reunion del gruppo e la loro nuova sigla saranno l’occasione per incontrare alcuni tra i più importanti artisti delle sigle TV, tra aneddoti e musica suonata. Potrete ascoltare la nuova canzone Gli Acchiappafantasmi dal vivo, per poi cantare insieme a tutti gli ospiti sul palco anche le loro mitiche sigle di Mazinga Z, Ape Magà, Street Fighter e Digimon.

Partecipano: Mauro Goldsand, Patrizia Tapparelli, Roberta Petteruti, Manuela Cenciarelli, Mirko Fabbreschi, Laura Salamone, Dario Sgrò, Aleks Ferrara, Mauro Munzi

Moderatori: Pellegrino e Lorenzo di RadioAnimati!

Il 45 giri

Sempre a partire da domenica 5 ottobre, Gli Acchiappafantasmi sarà disponibile anche su un 45 giri a tiratura limitata di 200 copie.

Il lato B conterrà la versione strumentale del brano.

La produzione è targata ARC, le edizioni sono Latlantide.

Per prenotare la vostra copia e chiedere maggiori informazioni potete scrivere subito a: altair.multimedia@gmail.com.

La prima TV

Gli Acchiappafantasmi debutterà in TV a metà ottobre, quando Ghost Busters andrà in onda su SuperSix con la nuova sigla ad aprire e chiudere ogni episodio.

 


Come Associazione Culturale dedicata a Ghostbusters, seguiamo con grande interesse la storia e l’evoluzione di questo nome iconico e dei suoi collegamenti anche con la serie della Filmation.
Questi aspetti sono stati approfonditi in numerosi libri e documentari che raccontano la cultura e la storia di Ghostbusters.

Per noi è fondamentale condividere queste informazioni con i nostri Soci e appassionati, mantenendo viva la memoria e la conoscenza di tutto ciò che ha contribuito a rendere Ghostbusters un fenomeno mondiale.

CONCEPT PERDUTO PER IL POSTER DI “GHOSTBUSTERS II

Riemerge un concept perduto per il poster di “Ghostbusters II”. La domanda: “Credi ai fantasmi?”

Quest’anno segna il trentaseiesimo anniversario di “GHOSTBUSTERS II”, e proprio quando pensavamo di aver visto ogni foto di backstage, del set e ogni bozzetto di produzione, è emerso il concept per un poster che non si era mai visto prima.

Grazie a un recente upload su ComicArtFans.com a opera del proprietario del sito, Marc Sans, è venuto alla luce un incredibile frammento della storia di “GHOSTBUSTERS II”: il concept (inutilizzato) per un poster realizzato dal compianto Mick McGinty.
Illustratore leggendario, McGinty vantava un portfolio che include lavori per “Hook”, “Batman”, Labyrinth” e “Balle Spaziali”. Oltre al cinema, la sua influenza si estese ai video games: è suo, infatti, l’iconico artwork di “Street Fighter II”.

CREDIT: Marc Sans su ComicArtFans.com

Il design di McGinty si pone in netto contrasto col materiale di marketing ufficiale rilasciato per il sequel del 1989, ma nonostante questo, riesce a incorporare alcuni elementi chiave del franchise.
La mano del fantasma Mooglie è la protagonista: mostra le due dita alzate come nel segno della pace, sottolineando che il film è il seguito della commedia cult.
Sono inoltre presenti quelli che sembrano dei flussi protonici, e la domanda “CREDI AI FANTASMI?” Scritta in un carattere che richiama il titolo tradizionale del franchise.

Non è chiaro fino a che punto del processo promozionale sia arrivato questo artwork prima di essere archiviato, ma considerando l’ampia opera di McGinty, è affascinante vedere come potrebbe essere stato.

Vale la pena ricordare che questa scoperta è stata portata all’attenzione di GhostbustersNews dagli amici di YHS Podcast, che avevano condiviso il poster sui loro social.

Che ne pensate di questo poster? Fatecelo sapere nei commenti!


(Articolo in collaborazione con Ghostbusters News, nostro media partner ufficiale. Revisione e supervisione a cura di Edoardo Stoppacciaro.)

Funko Pop di The Real Ghostbusters su Amazon.it!

Come anticipato nell’articolo precedente, The Real Ghostbusters, le pre-ordinazioni sono finalmente ufficialmente aperte anche su Amazon.IT! Disponibili i link per ordinarli e le immagini delle confezioni di Peter, Ray, Egon, Winston e, naturalmente, Slimer.


Disponibili in pre-ordine su Amazon.it! (Data di uscita: 24 febbraio 2025)


 

Per quanto riguarda l’imballaggio, Funko ha scelto di non replicare il classico cartone blu-viola dei giocattoli Kenner, ma ha optato per un design retro con elementi distintivi del franchise, come slime e strisce di avviso, accompagnati dal logo iconico di The Real Ghostbusters.

 

Netflix e Sony annunciano un nuovo film animato

Grandi novità per i fan di Ghostbusters: secondo quanto riportato da Deadline, Netflix e Sony Pictures Animation uniranno le forze per portare sul grande schermo un nuovo film d’animazione dedicato al celebre franchise. Questa collaborazione segna un ulteriore passo avanti nell’espansione dell’universo di Ghostbusters, già arricchito dall’annuncio di una serie animata in arrivo sulla piattaforma di streaming.

Il progetto era stato inizialmente svelato durante il Ghostbusters Day del 2022, quando Jason Reitman, regista di Ghostbusters: Afterlife, e Gil Kenan, regista di Frozen Empire, avevano anticipato che il film avrebbe introdotto un “team completamente nuovo” e offerto una “visione del tutto innovativa” dell’iconico mondo degli acchiappafantasmi.

Photo da Concerts & Conversations

Oggi, il coinvolgimento di Netflix e Sony conferma l’intenzione di realizzare un progetto ambizioso e originale. A dirigere il film ci sarà Kris Pearn, un regista e produttore di animazione canadese, noto per aver diretto film come Piovono polpette 2 – La rivincita degli avanzi (Cloudy with a Chance of Meatballs 2, 2013) insieme a Cody Cameron e I fratelli Willoughby (The Willoughbys, 2020). Originario dell’Ontario, ha iniziato la sua carriera come storyboard artist, ottenendo nomination agli Annie Awards per lavori come Boog & Elliot a caccia di amici (Open Season) e Il figlio di Babbo Natale (Arthur Christmas). Ha anche insegnato Character Design al Sheridan College e illustrato il libro Project Superhero., un nome già noto nel panorama dell’animazione grazie a successi come Piovono Polpette 2 per Sony Animation e The Willoughbys per Netflix.

Photo by Gage Skidmore

Con l’esperienza di Reitman e Kenan a supporto e le possibilità creative offerte dall’animazione, i fan possono aspettarsi una nuova entusiasmante espansione del canone principale del franchise. Sebbene i dettagli sul film siano ancora scarsi, è chiaro che l’obiettivo è quello di portare Ghostbusters verso nuovi orizzonti, continuando a sorprendere ed emozionare il pubblico di tutte le età.

Con una serie animata e un film in lavorazione, il futuro di Ghostbusters appare più luminoso (e soprannaturale) che mai. Non resta che attendere ulteriori aggiornamenti per scoprire cosa ci riservano le prossime avventure degli acchiappafantasmi.

Fonte: Deadline.com


(Articolo in collaborazione con Ghostbusters News nostro media partner news ufficiale).

Sigourney Weaver racconta la sua audizione per Ghostbusters

Sigourney Weaver, la celebre attrice di Alien, ha recentemente condiviso un episodio divertente e memorabile della sua carriera durante un’apparizione al The Graham Norton Show della BBC. Raccontando la sua audizione per il ruolo di Dana Barrett in Ghostbusters, Weaver ha svelato un malinteso che non solo ha fatto ridere, ma ha anche influenzato la direzione creativa del film.

Dopo il successo di Alien, molti fan potrebbero pensare che il ruolo di Dana Barrett fosse un dato di fatto per una star come Sigourney Weaver. Tuttavia, l’attrice ha dovuto sostenere un provino. Durante l’intervista, il conduttore Graham Norton ha sottolineato il suo status di “grande star affermata” dell’epoca. Weaver ha risposto con modestia: “Non sono sicura di essere stata una grande star affermata, ero più una piccola star affermata”.

Riflettendo sull’audizione, Weaver ha raccontato:

“Dovevo girare una scena come Dana, ma ho frainteso la sceneggiatura. Pensavo che il personaggio si trasformasse in un cane. Così, mentre Ivan Reitman, il regista, mi filmava, ho iniziato letteralmente a trasformarmi in un cane: rosicchiavo cuscini, li scuotevo e persino ululavo un po’. Sai, sono un’attrice, mi ci sono davvero immersa”.

La reazione di Ivan Reitman non si fece attendere. Weaver ha proseguito:

“Ha spento la telecamera e ha detto: ‘Non farlo mai più. È così grottesco’. Ma poi ha aggiunto: ‘Un montatore potrebbe volerlo usare’. Alla fine, hanno cambiato la sceneggiatura per far sì che i personaggi si trasformassero nei Terror Dog. In origine, questa parte della storia non esisteva fino a quando non mi sono trasformata in un cane sul suo divano”.

CREDITO IMMAGINE: Columbia Pictures Ghost Corps

Ivan Reitman ha confermato questo aneddoto in un’intervista del 2021 al podcast ReelBlend di CinemaBlend, descrivendo l’audizione come un momento surreale:

“Sigourney si è presentata dicendo che c’era un errore nella sceneggiatura. Mi ha detto: ‘Dovrei essere posseduta, dovrei comportarmi come un cane. E so come farlo’. Poi si è letteralmente messa a quattro zampe sul tavolino basso, ululando. Dopo la sua uscita, ho chiamato Harold [Ramis] e abbiamo iniziato a pensare che potesse essere una buona idea inserire questo aspetto nel film”.

Nonostante la performance “unica” di Weaver sia stata filmata, il regista non ha mai mostrato quelle registrazioni. Nel documentario Cleanin’ Up the Town: Remembering Ghostbusters, Weaver ha scherzato: “Penso di averlo spaventato. In seguito ha detto che non avrebbe mai mostrato la registrazione a nessuno!”

Questa storia dimostra come la creatività e l’audacia di un attore possano trasformare una sceneggiatura, aggiungendo un tocco unico a un film destinato a diventare un classico intramontabile.


(Articolo in collaborazione con Ghostbusters News nostro media partner news ufficiale.)

Ernie Hudson parla del futuro di Ghostbusters

CREDITO IMMAGINE: Columbia Pictures Ghost Corps

Ernie Hudson, volto indimenticabile del personaggio Winston Zeddemore nella saga di Ghostbusters, ha condiviso riflessioni sincere e profonde sul franchise durante un panel di domande e risposte al Galaxy Con Columbus. Dalla sua esperienza sul set del film originale del 1984 alle lezioni di vita apprese dal compianto Harold Ramis, Hudson ha regalato al pubblico uno sguardo autentico su una delle saghe più amate di sempre.

 

Le sfide del set e il sostegno del cast

Hudson ha rivelato alcune difficoltà affrontate durante la produzione del primo Ghostbusters, legate a scelte dello studio che ridimensionarono il suo ruolo, escludendolo da poster e materiale promozionale. Tuttavia, ha sottolineato la solidarietà dimostrata dai suoi co-protagonisti:

Fin dal primo giorno, mi hanno offerto la loro amicizia. Si sono sempre presi cura di me, perché lo studio stava facendo tagli che riguardavano il mio ruolo. Devo dire che i ragazzi sono sempre stati molto, molto cool. C’erano momenti in cui giravamo delle scene e loro dicevano, ‘Beh, e Ernie?’ e buttavano lì una battuta. Alcune di quelle battute, come quella finale nel film, ‘Amo questa città’, erano proposte da loro. Dicevano, ‘Beh, Ernie dovrebbe dire qualcosa’.

CREDITO IMMAGINE: Columbia Pictures Ghost Corps

 

L’eredità di Harold Ramis

Hudson ha dedicato parole commosse ad Harold Ramis, riconoscendo il suo ruolo cruciale nella nascita e nel successo di Ghostbusters:

Penso che il motivo per cui esiste Ghostbusters sia Harold Ramis. Ovviamente, Ivan Reitman è stato un produttore e regista straordinario, e Bill Murray è semplicemente geniale. Ma Harold era il collante. Era il ragazzo che tutti rispettavano abbastanza da guardare oltre le proprie cose. Quando c’era confusione o tensione, Harold era quello che riportava tutti al tavolo. Era la voce della ragione.

Hudson ha anche riflettuto sugli insegnamenti che Ramis gli ha lasciato, portati avanti nel corso della sua lunga carriera:

Ciò che ho imparato da Harold è come comportarsi e rapportarsi con le persone. Quando lavori con molte persone, è facile farsi influenzare dagli alti e bassi. Harold mi ha insegnato a mantenere l’equilibrio, a trovare il mio livello. Come fai a mantenerti sano di mente in un mondo che può essere caotico? Harold è stato l’esempio perfetto di come farlo.

CREDITO IMMAGINE: Columbia Pictures Ghost Corps

Il futuro del franchise

Guardando avanti, Hudson si è detto ottimista ma cauto sul futuro del franchise, sottolineandone il potenziale e le sfide:

Beh, sai, ogni volta che qualcosa fa soldi, e Ghostbusters ne farà sempre, c’è interesse a fare di più. Non sarà mai come i film da miliardi di dollari della Marvel, ma ha una base di fan fedele. Il futuro dipende dalla capacità di trovare idee originali. Oggi il concetto è cambiato: una mamma Ghostbuster, per esempio, era qualcosa di impensabile nel 1984. Finché ci sarà creatività e rilevanza, il franchise può crescere. Ma se non è così, che senso ha? Ci sono tanti film che guardi e ti chiedi: ‘Perché l’hanno fatto?’

CREDITO IMMAGINE: Columbia Pictures Ghost Corps

Hudson ha anche ricordato un’esperienza simile con il franchise de Il Corvo:

Ero in Il Corvo, e continuano a provare a rifarlo. Mi chiedo sempre, ‘Perché? Perché?’ Sai, se non hai qualcosa di nuovo da dire, forse è meglio lasciar perdere.

Uno sguardo al panel completo

Durante il panel, Hudson ha affrontato anche altri temi, come le differenze tra lavorare con Ivan Reitman e suo figlio Jason, oltre a raccontare aneddoti del set che evidenziano il legame speciale tra i membri del cast originale. Per chi volesse approfondire, la sessione completa di domande e risposte è disponibile online.

Con oltre quattro decenni di carriera, Ernie Hudson continua a essere un pilastro di Ghostbusters, non solo per il suo contributo artistico, ma anche per la profonda umanità con cui racconta il dietro le quinte di un franchise che ha segnato la storia del cinema.

CREDITO IMMAGINE: Columbia Pictures Ghost Corps

(Articolo in collaborazione con Ghostbusters News nostro media partner news ufficiale.)

Ghostbusters Frozen Empire tra i successi del 2024

Ghostbusters: Frozen Empire si è assicurato un posto tra i 10 migliori film di fine anno di Fandango at Home 2024!

Il servizio digitale on-demand di Fandango ha appena svelato la sua classifica annuale, evidenziando i film e i programmi TV più performanti in termini di fatturato dal 1° gennaio al 12 dicembre 2024. Mentre Deadpool e Wolverine si sono aggiudicati l’ambito primo posto nella classifica dei 10 migliori film a casa, Ghostbusters: Frozen Empire è emerso come il titolo Sony Pictures più quotato, piazzandosi all’ottavo posto. Il film si è trovato posizionato tra Cattivissimo Me 4 e The Beekeeper, mentre Bad Boys: Ride or Die di Sony ha completato la lista al decimo posto.

CREDITO: Columbia Pictures Ghost Corps

Ecco i 10 migliori film del 2024 secondo Fandango at Home:

  1. Deadpool e Wolverine
  2. Twisters
  3. Beetlejuice Beetlejuice
  4. Godzilla x Kong: The New Empire
  5. Dune: Parte due
  6. Aquaman e il regno perduto
  7. Cattivissimo Me 4
  8. Ghostbusters: Frozen Empire
  9. The Beekeeper
  10. Bad Boys: Ride or Die

Oltre al piazzamento nella Top 10 dei film, l’ultimo capitolo di Ghostbusters è entrato anche nella Top 5 dei film comici del 2024 di Fandango, unendosi a titoli del calibro di  Deadpool & Wolverine e Beetlejuice Beetlejuice, classificandosi al quarto posto.

 

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Ghostbusters: Frozen Empire, potrebbe ricevere un riconoscimento nell’ambito degli Oscar per i migliori effetti visivi degli Academy Awards, in quanto le shortlist dovrebbero essere annunciate a breve. Inoltre, ha ricevuto quattro nomination come parte dei Saturn Awards di quest’anno.

Un altro riconoscimento potrebbe essere assegnato per il secchiello per popcorn luminoso esclusivo di AMC in lizza per il premio Best Popcorn Bucket di ComicBook.com. Rimanete sintonizzati per gli aggiornamenti.


(Articolo in collaborazione con Ghostbusters News nostro media partner news ufficiale.)

Ghostbusters: Frozen Empire in lizza per gli Oscar 2025!

Il film Ghostbusters: Frozen Empire, il sequel della famosa saga soprannaturale, è tra i finalisti per l’Oscar ai Migliori Effetti Visivi, in gara con altri 17 film. La votazione per restringere la lista si terrà dal 9 al 13 dicembre, con l’annuncio della lista finale dei 10 candidati previsto per il 17 dicembre. Tra i concorrenti figurano titoli importanti come Dune: Parte Due, Deadpool & Wolverine e Wicked.

CREDIT: Columbia Pictures Ghost Corps

Sony Pictures, oltre a Ghostbusters: Frozen Empire, ha un altro candidato in gara, Here di Robert Zemeckis. I cinque candidati definitivi saranno annunciati dalla Visual Effects Branch per la cerimonia degli Oscar prevista il 2 marzo 2025.

CREDIT: Columbia Pictures Ghost Corps

A seguire un video di Ghostbusters: Frozen Empire con gli straordinari effetti visivi realizzati da DNEG. Scopri i dettagli intricati e le animazioni realistiche che rendono questa avventura soprannaturale indimenticabile.

 

Intanto, Frozen Empire si prepara anche per i Saturn Awards, dove ha ricevuto quattro nomination, tra cui Miglior Film Fantasy, Miglior Colonna Sonora, e Miglior Costumi. Inoltre, McKenna Grace è stata candidata come Miglior Giovane Interprete per il ruolo di Phoebe Spengler.

La stagione dei premi è in pieno svolgimento, e sono attese ulteriori novità per il film.

(Articolo in collaborazione con Ghostbusters News nostro media partner news ufficiale.)