Recensione di “Real! A Ghostbusters Tale” (foto gallery)

Il 24 luglio scorso si è svolta la prima cinematografica di un film veramente atteso da molti fan, non solo italiani: Real! – a Ghostbusters Tale. L’occasione è stato il “Cartoon Day” avvenuto nel parco di divertimenti Cinecittà World, e nella sala del Teatro 1 c’è stata la proiezione del film di fronte ad un pubblico numerosissimo. Nonostante un clima che avrebbe fatto invidia ai cittadini della periferia di Las Vegas, i fan di Ghostbusters si sono riuniti per una giornata indimenticabile, in quella che è stata la prima attività non solo del 2021, ma anche del 2020, a causa della pandemia in corso. Con le dovute precauzioni – indossando una mascherina a tema “Real!” realizzata dal nostro presidente GbMax – tutto il distaccamento “Roma”, un membro della “Sezione Piemonte” e due della Estense si sono dati appuntamento per il sostegno che questo film meritava, portandosi con sé il gonfiabile del nostro logo, bandierine per la parata d’ingresso, uniformi, props, e tanto entusiasmo.

Tutto questo Real lo merita oggi quanto ieri. Chi scrive ha seguito amichevolmente il progetto nel lontano 2015, quando era in fase di scrittura e la produzione aveva realizzato il primo video promozionale, in occasione dei festeggiamenti del 30ennale italiano del film Ghostbusters, seguiti da altri piccoli video che ci hanno emozionato sempre di più, girati non solo per mostrare al pubblico cosa stessero facendo, ma anche per cercare i finanziamenti per girare il primo film italiano no-profit sul brand di Ghostbusters. Un fan-film, ma realizzato da professionisti. L’uomo dietro tutto questo aveva cominciato a concepire un’idea del genere almeno tre-quattro anni prima, e quest’uomo è Edoardo Stoppacciaro. In un precedente articolo ci aveva spiegato come e perché si era messo in testa di fare questo film, e quello che era sembrato un gioco – sulla scia di girare un “filmino” fra amici – era diventato velocemente qualcosa di serio. Al copione si era unito un altro amico, talentuoso in tutto – non in cucina – e soprattutto come sceneggiatore, Valerio Albasini Di Giorgio, capace di trovare molte idee fondamentali per dirottare il copione nella direzione più giusta (ad esempio l’intuizione del personaggio di Susanna, per dire, è sua). Edoardo è noto a tutti come attore e doppiatore, e ha anche un entusiasmo invidiabile per il mondo inventato da Dan Aykroyd e Harold Ramis – cui il film è dedicato – capace di coinvolgere altri attori per formare la squadra, e come giusto che sia li trova dal teatro: Fabio Cavalieri e Marco Fumarola, ai quali si sono uniti Lidia Perrone e Alessandro Budroni. Nella corsa di trovare le persone giuste, Edoardo incappa nel regista Cristian Calabretta, che crede nel progetto e si unisce alla riscrittura del copione. In tutto questo, Ghostbusters Italia ha sempre sostenuto il progetto soprattutto per scatenare la curiosità dei fan e il loro aiuto quando Stoppacciaro ha avviato la raccolta fondi tramite la piattaforma Produzioni dal Basso: e il gioco, con l’aiuto di 18,000 euro raccolti, stava diventando finalmente realtà. In un certo senso abbiamo partecipato anche alle riprese con due brevissimi ruoli – chi applaude, chi fa il professore statuina – nell’estate del 2017. Sempre chi scrive era presente: gironzolare in un set di sessanta elementi in una location bellissima come l’Università di Viterbo è stato stimolante ma mai quanto vedere Edoardo e Cristian dirigere il film con serenità e vedere appoggiati al muro zaini protonici, trappole e Fabio Cavalieri in uniforme. Stava succedendo davvero! Dall’ultimo ciak la post-produzione è andata avanti finché nell’ottobre 2019 il film è stato presentato in una copia-lavoro durante il “Lucca Comics”. Per Edoardo e gli altri è stata la prima vera occasione per vedere se il lavoro fatto fino a quel momento fosse gradito o no. Nuovamente, chi scrive…c’era. Con pochi effetti speciali e un montaggio molto vicino a essere quello finale, Real ci aveva comunque conquistato pienamente. Le citazioni alla saga originale, alcuni camei eccellenti (sia vocali, come Sergio Di Giulio e Mario Cordova, che fisiche, come Massimo Giuliani, Cristiana Lionello e il compianto Roberto Draghetti), un ritmo spedito e una sceneggiatura divertente avevano reso Real un film davvero spassoso da vedere.

Tutta questa premessa per arrivare al 24 luglio 2021, giorno della “prima”. Il film, con gli effetti speciali volutamente vintage (realizzati dallo studio “The Mothership”, cui è a capo e fondatore Marco Tudini, vfx supervisor – ha le mani d’oro, lo abbiamo visto) – e con alcuni fantasmi che saranno familiari ai fan dei giocattoli della Kenner, ha un maggiore ritmo, ed è più godibile di quanto ricordassimo. Perché sì, Real! – a Ghostbusters Tale (dove il tale, cioè avventura, è una citazione di Ducktales), è un bel film, dove gli attori sono bravi, la storia non è stucchevole ma ben ingegnata, e soprattutto non fa pesare il low-budget. O probabilmente è questa l’arma vincente: il fatto di essere un piccolo grande film, dove il cuore è quello che pulsa di più da parte di chi l’ha realizzato e chi lo vede, e si alza in piedi per applaudire nel finale, come abbiamo fatto noi e tutto il pubblico commosso. E infine c’è Roma, una città piena di misteri che non sfugge al pericolo del paranormale ma che ha la fortuna di sapere chi chiamare.

Soprattutto ora che s’incastra miracolosamente con tutti i film.
Ci avete pensato? Real è un film dove tre persone scoprono che a New York nel 1984 c’è stato un evento importante di paranormale che ha sconvolto la città finché tre scienziati hanno costruito l’attrezzatura per sconfiggere un dio ittita che voleva entrare nel mondo per distruggere l’umanità. Una cosa simile si era poi ripetuta nel 1989 (Ghostbusters II) e poi nel 1991 (Ghostbusters Videogame). I tre di Real si fanno aiutare da uno dei tre scienziati che invia loro i progetti per costruire gli zaini protonici, la trappola, il PKE e l’unità di contenimento, con l’obbiettivo di fermare un potente poltergeist che vuole entrare nella città di Roma. I fantasmi tornano nel mondo, e l’attività di acchiappafantasmi diventa una vera professione che coinvolge molti gruppi sparsi nel mondo. Anche in Italia, come abbiamo visto nel cortometraggio Ghostbusters Italia Fan Film (2018), ci sono gli acchiappafantasmi. E nel mezzo, in una lontana fattoria nel centro America, la figlia e i nipoti di quello scienziato che aveva aiutato i ragazzi di Roma scoprono il suo passato come ghostbuster, proprio quando una minaccia torna di prepotenza nel nostro mondo. Cosa succederà lo scopriremo l’11 novembre, quando Ghosbusters: Legacy uscirà nelle sale.

E ora? Dove potremmo vedere Real! – a Ghostbusters Tale? Al momento, il film seguirà un giro di proiezioni sparse per tutto il paese, e quando sarà poi opportuno andrà online per il beneficio di tutti gli spettatori nel mondo, fan e non di Ghostbusters.

Detto questo, la giornata è stata davvero emozionante. L’associazione vuole ringraziare i soci Andrea, Gianluca, Patrizio, Luca, Simone, Laura, Alessio e Valentina (nostri videomaker che ringraziamo pubblicamente), Andrea, Daniele, Fabio per l’impegno e l’affetto impegnato che ha reso quest’anteprima la più calorosa di sempre. Ultimo ma non ultimo, vogliamo ringraziare GbMax. Il nostro presidente ha saputo riportare i soci alle atmosfere dell’anteprima di Ghostbusters del lontanissimo 7 giugno 1984 a Los Angeles con gadget, idee e una presenza fortissima, che ringraziamo di vero cuore. È bello essere fan dei fan di Ghostbusters, GbMax, una leggenda vera, in testa.
Prossimamente in collaborazione con NerdTv80 del nostro Clay faremo una puntata speciale dedicata al film con video e interviste esclusive!

Quando Real uscirà – pardon, arriverà – online (qualora non riusciate a partecipare alle proiezioni nelle sale, e comunque seguite la loro pagina Facebook) – lo troverete fantastico. Perché a Edoardo dobbiamo un enorme grazie per averci riportato nei cinema condividendo il suo gioco, quello dell’acchiappafantasmi che salva il mondo. Impegnativo, ma non difficile, specie quando ti chiami Edoardo Stoppacciaro.

 

Ghostbusters Legacy: nuovi giocattoli in arrivo (spoiler!)

Una vera ondata di novità oggi, dopo la pubblicazione del nuovo trailer di Ghostbusters: Legacy, nelle sale a novembre.La ditta Hasbro ha pubblicato delle immagini molto interessanti di ben tre prodotti in uscita questo autunno – immagini che vi avvisiamo essere decisamente spoiler. Socio avvisato…

La prima novità è un gioco da tavola molto amato, il famoso Cluedo, ambientato però nel mondo del film Ghostbusters. Se nella storica edizione originale i giocatori dovevano scoprire chi è il colpevole di un omicidio attraverso l’aiuto di alcuni indizi, qui una squadra di sterminatori del paranormale devono aiutarsi a vicenda per trovare il “capo” dei fantasmi e intrappolarlo, aiutandosi con le carte del paranormale e con la Guida agli Spiriti Tobin per vedere se hanno ragione e quindi vinta la partita. Ecco alcune immagini in anteprima:

I giocatori potranno partecipare con i personaggi di Lucky, Trevor, Pheobe, Podcast, Callie e Mr. Grooberson, e utilizzare strumenti come lo zaino protonico, gli ecto-goggles, la trappola, RTV e un fischietto azteco. L’uscita è prevista per questo autunno.

Grandi novità anche nel catalogo Hasbro delle action figure, con grossi spoiler sul possibile sviluppo del film che possiamo solo immaginare. Non lo diciamo, ma…:

 

Questo curioso set di Winston Zeddemore, Bill Murray, e Ray Stantz che tornano anziani all’azione chiude la serie di news che Hasbro ha oggi pubblicato, a cominciare da un set simile ma con i giovani protagonisti del film, e che come questo e Cluedo arriveranno per l’autunno del 2021.

 

 

Ghostbusters Legacy: nuovo trailer!

Grandi novità per Ghostbusters – Legacy, il film di Jason Reitman che uscirà nelle sale il prossimo 11 novembre come sequel ufficiale di Ghostbusters 2 (1989) e Ghostbusters (1984). Oggi alle ore 15 è stato condiviso il nuovo trailer che condividiamo subito qui nella edizione doppiata in italiano:

Qui invece potere vederlo in originale:

L’unico trailer pubblicato fino ad oggi era quello del 9 dicembre 2019 e che ci aveva positivamente colpito – figuriamoci oggi, basta che lo vediate per rendervi conto! Avete riconosciuto qualcuno o qualcosa? – e il teaser datato (sembra passata una eternità vero?) 16 gennaio 2019. Recentemente, una clip con Paul Rudd ci aveva rivelato la presenza di piccoli Stay Puft.

Riecco qui il trailer e il teaser:

 

 

Cosa ne pensate? ditecelo nei commenti!

DA NOVEMBRE #SOLOALCINEMA
Ghostbusters: Legacy, diretto da Jason Reitman e prodotto da Ivan Reitman, il nuovo capitolo della saga originale Ghostbusters. Arrivati in una piccola città, una madre single e i suoi due figli iniziano a scoprire la loro connessione con gli Acchiappafantasmi originali e la segreta eredità lasciata dal nonno. Ghostbusters: Legacy è scritto da Jason Reitman & Gil Kenan.

“REAL! – A Ghostbusters Tale” in anteprima a Roma!

“REAL! – A Ghostbusters Tale”: gli “Acchiappafantasmi” ripartono da Roma

Dopo le anticipazioni a Lucca Comics & Games

Sabato 24 luglio anteprima nazionale a Cinecittà World

del primo lungometraggio italiano no-profit dedicato ai “Ghostbusters

 

Dopo il test screening a Lucca Comics & Games, “Real! – A Ghostbuster Tale” sabato 24 luglio alle ore 18 sarà presentato in prima assoluta nazionale a Roma nello scenario di Cinecittà World, come evento di punta di una giornata speciale nella quale il parco ospiterà concerti, interviste, proiezioni e workshop.

È iniziato come un gioco. Volevo realizzare il sogno di quando ero bambino: raccontare la mia storia di acchiappafantasmi. Ed era un sogno che avevo quasi dimenticato finché, per i miei trent’anni, mia moglie Sara mi ha regalato la replica esatta di uno zaino protonico

Edoardo Stoppacciaro, doppiatore e scrittore, quel sogno è riuscito a realizzarlo insieme ad alcuni amici e a tanti professionisti del cinema, guidati dalla passione per gli “acchiappafantasmi” e dalla voglia di non limitarsi al ruolo di spettatori.

I “Ghostbusters”, gli scienziati eccentrici a caccia di fenomeni paranormali nati dal genio di Dan Aykroyd, Harold Ramis e Ivan Reitman, che a novembre torneranno in sala con “Gostbusters Legacy” diretto dal figlio d’arte Jason Reitman, hanno ispirato un sequel inedito ambientato tra i vicoli e i luoghi misteriosi della Città Eterna.

Il centro della vicenda è Roma, con i suoi millenni di storia e i suoi segreti che, trent’anni dopo gli eventi di “Ghostbusters 2“, è diventata lo scenario per tracciare una linea di continuità con le vicende paranormali newyorkesi e per dare luogo ad un’altra rocambolesca e tragicomica missione di disinfestazione contro i fantasmi che si nascondono tra le mura capitoline.

Sinossi

All’ombra del Colosseo un improbabile trio formato da un professore di fisica, Ludovico Tosi (Marco Fumarola), un ricercatore, Simone Ruggeri (Fabio Cavalieri) e uno studente fuori corso, Davide Lancia (Edoardo Stoppacciaro), si ritrova più per necessità che per caso a cercare con urgenza una casa in affitto. Quando ne trovano finalmente una alla loro portata, un appartamento grande al centro della città, in una palazzina vecchia, ma signorile, si accorgono che c’è un problema: è infestato dai fantasmi.

Non avendo alternative e non potendo rinunciare a quella casa chiedono aiuto ad un professore dalla voce inconfondibile (Egon Spengler/Harold Ramis doppiato da Mario Cordova), che gli fornirà l’attrezzatura dei Ghostbusters e le indicazioni per affrontare la loro prima missione.

Con l’aiuto di una loro amica, Susanna Tessitore (Lidia Perrone), cercheranno di risolvere il mistero che avvolge lo spettro di un Alchimista del XVII secolo (Alessandro Budroni) e davanti alla Porta Alchemica di piazza Vittorio Emanuele saranno messi a dura prova per salvare Roma dalla minaccia fantasma tra incoscienza, goffaggine e assoluta incapacità. Ce la faranno?

La risposta è tutta da scoprire guardando “Real! – A Ghostbuster Tale”, una formula non convenzionale, e non sempre ripetibile, di low budget unito a buone idee, forza di volontà e tanta passione.

Un vero e proprio film, un fanfilm a tutti gli effetti, definizione corretta ma forse riduttiva per un lavoro realizzato con cura professionale e grande rispetto dei personaggi e del copyright.

Il film, senza scopo di lucro, essendo legato al marchio “Ghostbusters“, ha comunque ricevuto un “tacito benestare” dalla Sony Pictures, che è stata informata dell’iniziativa e ha rilasciato un attestato firmato da Ivan Reitman in persona, col quale il progetto è stato accolto nella Ghost Corps, la divisione della Columbia Pictures che supervisiona e tutela il brand Ghostbusters.

Il cast, oltre ad Edoardo Stoppacciaro, in veste di attore, ma anche di sceneggiatore e regista, vede tra i protagonisti Marco Fumarola, Fabio Cavalieri, Lidia Perrone e Alessandro Budroni. La regia è cofirmata con Cristian Calabretta, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Stoppacciaro e a Valerio Albasini Di Giorgio.

A rafforzare e rendere più credibile il collegamento narrativo tra la Manhattan di fine anni ‘80 e le vicende romane di oggi ci sono poi alcune partecipazioni speciali come quelle “in voce” di Sergio Di Giulio (Voce italiana del dottor Ray Stantz/Dan Aykroyd), Mario Cordova (Voce italiana del dottor Egon Spengler/Harold Ramis), Cristiana Lionello (Voce italiana di Janine Melnitz) e Melina Martello (Voce italiana di Dana Barrett).

Il progetto è stato interamente autofinanziato anche grazie a un crowdfunding sulla piattaforma Produzioni Dal Basso, che ha fruttato 18000 euro per sostenere i costi di avviamento. Il resto del budget è stato investito in prima persona dagli stessi protagonisti. Le riprese sono state realizzate nel 2017 tra Roma e Viterbo, con la partecipazione di oltre 70 professionisti, tra troupe e artisti di VFX attraverso una collaborazione tra Italia e Canada.

Bio Edoardo Stoppacciaro

Edoardo Stoppacciaro (Montefiascone, 6 luglio 1983) è un doppiatore e scrittore italiano. E’ conosciuto dal grande pubblico per essere la voce di Robb Stark nella serie Games of Thrones. Ha lavorato anche in molti lungometraggi animati, tra i quali Ratatouille, Cenerentola e gli 007 nani, Strange Magic, Cattivissimo me. Nel 2015 è stato pubblicato il suo primo romanzo, Una primavera di cenere, primo capitolo della trilogia Mondo in fiamme edito da La Corte Editore. Il secondo capitolo, Requiem d’acciaio, è stato pubblicato nel 2019. Sempre nel 2019 ha partecipato al doppiaggio inglese (diretto da Francesco Vairano) del film Pinocchio di Matteo Garrone, doppiando il personaggio di Arlecchino, interpretato da Claudio Gaetani.

 

Un ricordo di Gianni Bertoncin, voce di Winston

Aveva lasciato il mondo dello spettacolo diversi anni fa, e si era ritirato in Spagna, così quando aveva lasciato questo mondo Gianni Bertoncin la notizia è passata praticamente inosservata. Se n’è andato lo scorso 12 aprile a Latina, città dove era nato, all’età di 87 anni. Per tutti noi, è stata la voce di Winston Zeddemore, prima nei cartoni animati di The Real Ghostbusters, e poi nel film Ghostbusters II (1989).

Bertoncin, figlio del famoso pittore e scultore Ilde Tobia Bertoncin (1909-1998), si era formato come attore negli anni Sessanta, lavorando ai Teatri Stabili di Genova e poi di Torino, e alla fine di quel decennio nella compagnia teatrale di Vittorio Gassman. Recitò in numerosi sceneggiati RAI (nel 1962: I Giacobini, Il mondo è una prigione, Una tragedia americana; nel 1963, La maschera e la grazia; nel 1964, Vita di Michelangelo, accanto a Gian Maria Volonté; nel 1965, Antonio e Cleopatra, accanto a Enrico Maria Salerno e Valeria Valeri; nel 1966, Il conte di Montecristo; nel 1968, Liliom, con Paolo Ferrari e Milena Vukotic), programmi radiofonici, cinema (Giulietta degli spiriti, 1965, di Federico Fellini, fra questi), e ovviamente il doppiaggio: entrò nella S.A.S. come doppiatore alla fine degli anni Settanta per poi passare alla CVD.

Fra le varie voci ricordiamo Nick Cassavetes in Face/Off – Due facce di un assassino, Donald Woods in Il Grinta, Gregory Peck in Passione selvaggia, William Sadler in Die Hard 2 – 58 minuti per morire, Ken Hutchinson in LadyHawke, e ovviamente Ernie Hudson nella serie The Real Ghostbusters e nel film GB2. Al ruolo di Winston arrivò per caso: Massimo Foschi, voce dell’attore in Ghostbusters (1984), era impegnato in una tournée teatrale, così Renato Turi, direttore di doppiaggio, chiamò Bertoncin per sostituirlo. E curiosamente ereditò un altro personaggio doppiato da Foschi, il personaggio di Moses Hightower, interpretato da Bubba Smith, nei film Scuola di polizia 3: tutto da rifare, Scuola di polizia 4: cittadini in… guardia, Scuola di polizia 5: destinazione Miami e Scuola di polizia 6: la città è assediata.

Bertoncin lasciò il mondo dello spettacolo alla fine degli anni Novanta, ritirandosi a vita privata. Quando fu necessario il doppiaggio del videogame di Ghostbusters nel 2009, fu richiamato Massimo Foschi per la voce di Winston.

Pubblichiamo qui di seguito un ricordo che abbiamo richiesto al socio Andrea Persica che ebbe, nel 1999, la fortuna di conoscere Bertoncin oltre alle altre voci degli acchiappafantasmi.

“Ma davvero vi piacciono i Ghostbusters?” ci chiese voltandosi con fare scherzoso, dall’alto della sua prevalente sommità, gli occhi accesi, la voce profonda e tenera. “Io leggevo Giulio Verne”, aggiunse con un sorriso di luce, riflesso sognante del bambino che fu, “adoravo Ventimila leghe sotto il mare!”. E con quella camminata veloce da moderno Robinson Crusoe, Gianni Bertoncin, proprio lui, Winston Zeddemore in persona, inforcò il corridoio bianco-blu che conduceva alle salette di registrazione, pronto per un altro turno, mentre io e mio fratello coglievamo il giungere di un passaggio di testimone, confronto improvviso e necessario tra passato e presente, l’Eroe che umanamente si trasforma della tua stessa essenza e diventa estimatore. Un ricordo questo che mi colpì a tal punto che oggi, alla luce del triste evento ultimo accaduto, brucia di dolore e di estrema gratitudine per colui il quale ha lasciato un segno profondo nella nostra esistenza, nonostante la brevità dell’incontro e del passaggio.
Quel che accadde nel 1999 agli studi della CTA di Roma, nel lontanissimo quartiere Trionfale, fu qualcosa di assolutamente magico. Eravamo lì, in piena adolescenza e tumultuosa iperattività, a “braccare” in un sogno ad occhi aperti i doppiatori nostri cari, quelle voci così tante volte ascoltate da esser divenute col tempo familiari, nel senso letterale del termine. Da quei pomeriggi di primavera nacquero delle interviste, una serie di dialoghi da noi appositamente sceneggiati e sempre registrati “in loco”, ma specialmente dei ricordi e degli insegnamenti di vita che forse solo in un secondo momento, col subentrare di determinati meccanismi di crescita e maturazione, sono tornati a galla per mostrarsi nella loro prepotente natura, a tempo debito, come del resto accade con ogni cosa che ti succede e della quale non capisci fino in fondo il senso, se non dopo mesi o, addirittura, decenni. Al pari dei compagni di leggio Oreste Rizzini (Venkman) e Claudio Capone (Spengler), anch’essi presenti durante quelle giornate, di Bertoncin conservo un’immagine più che mai affettuosa. Con gli occhi di allora rivedo quella sua figura longilinea e distinta, i suoi modi così accorti e mai sgarbati, signorili, risento la sua voce che riusciva a infonderti estrema distensione, pacatezza, in strana correlazione con il suo personaggio e soprattutto con la sua variante cartoonesca, il tanto caro Winston, uomo del popolo dedito a render chiaro ogni enigma e inafferrabilità. Assieme agli altri Ghostbuster “fuori le mura”, ci ha fatto sentire ospiti benvoluti in un luogo tutt’altro che sereno e pacato, profumato com’era dal tanfo dei sigari eternamente accesi e dal lavorio incessante dei distributori del caffè, dipinto dalla scarsa sobrietà delle labirintiche mura imbottite di fonoassorbenti e dal viavai frenetico di suoni e persone. Nonostante la miticità che gli riconoscevamo e che forse, per modestia, mostravano di disconoscere, tutti loro compresero nell’immediato l’esigenza nostra, giocando al nostro livello e condividendo assieme a noi l’ambiente, la natura di quel lavoro, il doppiaggio, che ci ha portato a conoscerli tempo addietro e successivamente a cercarli, a identificarli quali fonti di necessità e saggezza, come poi si sono realmente dimostrate.
L’ultima volta che lo vidi fu al termine delle nostre registrazioni. Stava ormai per tramontare ed ero già seduto nella Panda bianca di mia madre, la quale in quel periodo pazientemente ci accompagnava in lungo e in largo a trasformar chimere, in giro per la città. Affiancato dal resto degli Acchiappafantasmi, si avvicinò al finestrino del guidatore e le disse, Gianni/Winston le disse, con quel suo tono pacato e armonioso: “Ha dei figli meravigliosi”.

I Ghostbusters su LEGO Legacy: Heroes Unboxed

I Ghostbusters arrivano nel mondo di LEGO Legacy: Heroes Unboxed l’acclamato gioco Gameloft aggiungendo le minifigure dei nostri amati acchiappafantasmi e avventure a loro dedicate con il consueto umorismo che contraddistingue i giochi LEGO.

LEGO Legacy: Heroes Unboxed è un RPG a squadre ambientato in un nuovo mondo LEGO dove i giocatori collezionano minifigure e set LEGO classici e moderni per creare una squadra e vivere avventure e battaglie ma ora per le infestazioni di questo mondo di mattoncini… chi chiamerete?!? 👻

1° luglio 2020 – Visione collettiva per il #GhostbustersDay 2020

Rivedi la LIVE:

Mercoledì 1° luglio sarà onorato il GHOSTBUSTERS DAY 2020!

Stiamo organizzando diverse attività per onorare insieme ai fan, Sony Italia e Ghost Corps il #GhostbustersDay.

🎞️ mercoledì 1° luglio alle ore 21:00: in concomitanza con il ritorno dell’originale Ghostbusters nei cinema americani e del compleanno del nostro amato Dan Aykroyd, il cuore di noi Acchiappafantasmi, Ghostbusters Italia organizza la visione collettiva del film commentandolo in LIVE su Facebook con i fan.
🎉 durante la settimana, da mercoledì 1° luglio  fino all’8 luglio, condivisione di foto e fan art a tema Ghostbusters da parte dei Soci e dei fan.
🤳🏻I Soci che invieranno foto e immagini a tema Ghostbusters, il 1° luglio sul numero di Whatsapp, verranno estratti per ricevere un gadget a sorpresa.

Come realizzare la visione collettiva:

🗓 Mercoledì 1° luglio 2020, ore 21:00
💿 avviate il film dal vostro dvd, blu-ray o anche in formato digitale (disponibile su: iTunesCHILIGoogle Play etc.)
👉 condividete foto e commenti insieme a noi.
🎉 Puoi seguire la diretta sulla nostra pagina Facebook
#️⃣ L’hashtag saranno: #Ghostbusters #GhostbusterDay

Siamo pronti a festeggiare con Te! 🚫👻🇮🇹

Lancio sulla pagina ufficiale @Ghostbusters
“Ghostbusters returns to the big screen – July 1 – July 8:

Torna Burnout Paradise e la possibilità di correre su un’auto ispirata alla Ecto1

Abbiamo già visto elementi di Ghostbusters apparire in diversi titoli di videogiochi dal flipper in “the Pinball Arcade” alla storia ispirata ai The Real Ghostbusters in “Into the dead 2” ed ora un gradito ritorno…

Disponibile da oggi per Nintendo Switch un classico dei videogiochi di guida “Burnout Paradise”, sesto capitolo della serie Burnout, sviluppato dalla Criterion e pubblicato da Electronic Arts, nel 2008 per PlayStation 3 ed Xbox 360 e successivamente nel 2009 per PC, ora approda sulla console portatile Nintendo in una versione rimasterizzata e contenente tutti i DLC usciti all’epoca tra cui il Legendary Cars Collection che permette di mettervi al volante di auto ispirate al mondo del cinema… da una somigliante macchina volante da viaggio nel tempo ad una similare vettura, intitolata “Manhattan Spirit”, per la cattura dei fantasmi ed ovvio richiamo alla ben nota Cadillac Ambulance Miller-Meteor limo-style endloader combination del 1959 convertita ad “Ecto-1” nel film Ghostbusters. Qui potrete guidare e correre per le strade di Paradise City, con questa speciale vettura, accendendo sirena e lampeggianti e gareggiando con gli amici!