Ghostbusters Afterlife: Ivan Reitman commosso dopo averlo visto

La notizia arriva direttamente da Empire, alleghiamo il link dell’articolo nella sua interezza perché molto interessante:

 Ghostbusters: Afterlife: Jason Reitman Says His Father Cried And Was ‘So Proud’ After Watching New Sequel

Estrapoliamo alcuni dettagli: Ivan Reitman, che da mesi ha scelto di ritirarsi in isolamento a causa dell’attuale pandemia, dopo aver preso tutte le precauzioni possibili si è recato ad una proiezione di Ghostbusters Afterlife in compagnia di suo figlio Jason, il regista e co-autore del film.

Questa è stata molto probabilmente la prima volta che Ivan vedeva il film completamente ultimato, e non una copia “work in progress”, dal momento che la post produzione del nuovo capitolo degli Acchiappafantasmi si è conclusa solo recentemente.

Nell’articolo, Jason racconta che Ivan, uscito dalla proiezione, si è commosso e gli ha detto di essere fiero di essere suo padre. Oltre ad aver rappresentato un momento di grande importanza e vicinanza per i due, questa notizia ha eccitato la fantasia delle migliaia di fan che attendono impazientemente l’arrivo di un nuovo trailer dopo quello rilasciato ormai un anno fa.

Eppure, colpo di scena, nello stesso articolo Empire ci mostra questa nuova immagine in cui sembra proprio che i tre protagonisti Phoebe (Mckenna Grace), Trevor (Finn Wolfhard) e…il personaggio interpretato da Logan Kim (il cui nome non è ancora stato rivelato), indossino delle uniformi molto familiari e molto fuori misura in questa foto. Cosa ne pensate?

 

Nell’intervista (che verrà pubblicata integralmente sul prossimo numero di Empire), Jason sottolinea come si sia impegnato a rendere il suo film molto spaventoso e ricorda che in un incontro con Steven Spielberg questi gli confessò che la trasformazione della bibliotecaria nel primo Ghostbusters rientra nella sua top-ten cinematografica dei momenti più spaventosi.

La signora Eleanor Twitty nella Top Ten dei momenti più spaventosi di Steven Spielberg

L’articolo di Empire si conclude ricordando che il film dovrebbe arrivare nelle sale inglesi intorno all’11 Giugno. Pur non essendo una conferma ufficiale, questo potrebbe voler dire che per l’uscita europea di Ghostbusters Afterlife la data resterà invariata, nonostante i timori di molti fan, dopo che la Sony ha recentemente posposto l’arrivo nelle sale di altri suoi film, come ad esempio Morbius.

 

Solo il tempo ci dirà la verità, ma se vogliamo davvero trovare un lato positivo ai rinvii subiti dall’uscita nelle sale del film di Jason Reitman, pensate questo: se la pellicola uscirà nel 2021, le parole che Paul Rudd pronuncia nel trailer:

Sono trent’anni che non si vedono fantasmi

potrebbero finalmente includere anche Ghostbusters The Videogame (che si svolgeva nel 1991) nel background canonico dei quattro ragazzi in grigio!

Segui gli approfondimenti di Eleanor Twitty Foundation

IL NOSTRO INCONTRO CON PAUL FEIG

Lo scorso 27 giugno il regista Paul Feig ha continuato il suo tour mondiale per promuovere il nuovo film di Ghostbusters passando per la città di Roma.

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Noi eravamo presenti, ed incontrarlo è stato sinceramente emozionante. La stampa accorsa ci ha immortalato con lui assieme alla replica della Ecto-1 – che anche lei sta facendo il giro dell’Italia per la promozione del film, seguita ovviamente dagli acchiappafantasmi… (a brevissimo le nuove date oltre quelle già confermate) – e questo è il resoconto della conferenza stampa tenuta alla Casa del Cinema (Parco Villa Borghese).
E nel caso ve lo stiate chiedendo, Mr. Feig è stato con noi molto gentile, affabile, elegante e sinceramente divertito e, cosa più importante in un certo senso, disponibile ad incoraggiarci con la realizzazione di fan-film dedicati a Ghostbusters: Federico Anzini e Edoardo Stoppacciaro, spalleggiato dal suo sceneggiatore Valerio Di Giorgio, hanno mostrato al regista americano alcune clip dei loro rispettivi film – Ghostbusters Italia e Real! – che lui ha accolto con sonore risate e, sorprendentemente, apprezzamento degli effetti speciali.

Mr. Feig ha risposto a domande di ogni tipo, alcune interessanti e altre inevitabilmente legate al film e alle polemiche scatenate ancor prima che lui e Katie Dippold (la co-sceneggiatrice) scrivessero una sola parola sul copione; sulla reazione negativa di molti fan di Ghostbusters è recentissima la dichiarazione di Ivan Reitman, regista dei primi due film. Secondo Reitman, è stata la nostalgia, rispettabilissima, che la misoginia o il sessismo, il motivo di tanta negatività.