Ghostbusters: Frozen Empire debutta oggi in digitale!

Ghostbusters: Frozen Empire debutta oggi in digitale negli USA su Vudu, Amazon Prime e iTunes, mentre è ancora in corsa nelle sale statunitensi e nel resto del mondo. E non solo, fra le varie anticipazioni ufficializzate, possiamo elencare quali saranno gli extra dell’home video che dovrebbe giungere nei negozi – con grandi probabilità – in tempo il prossimo Ghostbusters Day, 8 giugno.

Qualche puntualizzazione intanto: la pubblicazione in digitale per la vendita e il noleggio del film non giunge presto rispetto alle sale cinematografiche. Nessuno davvero ricorda che Ghostbusters Afterlife debuttò in digitale il 4 gennaio 2022, l’home video il 1° febbraio, e che concluse la corsa nelle sale il 10 marzo? E indovinate, il 4 gennaio 2022 era il quarantasettesimo giorno di programmazione del film nelle sale: Frozen Empire arriva in digitale il 7 maggio, esattamente 47 giorni dal debutto in sala. I conti coincidano perfettamente, e in home video arriverà fra un mese come accadde con Afterlife.

In Italia dovrebbe arrivare digitalmente e in home video quasi contemporaneamente, a giugno, ma ne daremo info maggiori non appena avremo l’ufficialità dalla distributrice Eagle Pictures.

Altra puntualizzazione importante. Il film di Gil Kenan ha superato Afterlife con gli incassi internazionali (nel 2021-22 si fermò a 74,9 milioni di dollari, mentre Frozen Empire, ancora in sala, ha superato da poco i 85,2 milioni), merito dei risultati nettamente migliori in alcuni paesi d’Europa (Francia, Germania, Spagna e persino Italia, con 2,7 milioni di euro e oltre 270mila spettatori). Negli Stati Uniti le sale disponibili sono ancora oltre duemila e lentamente sta superando i 110 milioni di dollari, per un totale globale di 195 e prossimo ad arrivare, nelle prossime settimane, ai 200 (questo sempre se non saranno confermati gli incassi di altri paesi ancora in attesa di aggiornamento degli introiti, e avere quindi una cifra superiore). Rispetto a Legacy, il guadagno è al momento più basso, ma non deludente, a meno che 195 milioni di dollari vi sembrino cifre per accanirsi negativamente. E vi consigliamo di rileggere questo articolo per ricordare che i profitti di un film commerciale come questo provengono anche da altri introiti, soprattutto pubblicitari e di merchandising.

Infine, la pubblicazione su Vudu anticipa quali saranno alcuni degli extra presenti nell’home video, come anticipato pronto ad arrivare in più formati e edizioni, specificatamente per il film in Blu-Ray, e 4k UHD:

  • Returning to the Firehouse: Making Ghostbusters: Frozen Empire (21:40)
  • Busted: Capturing the Ghosts of Frozen Empire (11:30)
  • Easter Eggs Unleashed (6:30)
  • Knowing the Score (6:33)
  • Manifesting Garraka (3:55)
  • New York, New Gear (7:05)
  • Welcome to the Paranormal Discovery Center (6:33)
  • Deleted & Extended Scene: Headlines (1:19)
  • Deleted & Extended Scene: Ghost Chopper (2:51)
  • Deleted & Extended Scene: I am a Doctor (2:51)
  • Deleted & Extended Scene: Rooftop Consolation (1:49)
  • Deleted & Extended Scene: News Report (1:03)
  • Deleted & Extended Scene: Slime Bath (1:00)

Come si può leggere, saranno presenti quindi scene eliminate ed estese. Come aveva anticipato Gil Kenan tempo fa:

“Ci sono solo un paio di scene eliminate. Purtroppo è stato difficile farlo perché si trattava di scene fantastiche, ma era davvero necessario tagliarle per dare forma e fluidità al film. Erano scene fantastiche che arrivavano un po’ troppo tardi nel film, quando si voleva davvero assistere ai preparativi per l’assedio finale alla caserma dei pompieri. Le includerò sicuramente in qualsiasi materiale extra che uscirà in seguito, perché sono orgoglioso di quelle scene”.

Nella immagine sottostante, possiamo vedere in anticipo di quali sequenze stiamo parlando.

Anteprima del n.2 di Ghostbusters Back in Town!

Il numero 2 del fumetto Ghostbusters Back in Town uscirà negli Stati Uniti il 24 aprile, e oggi condividiamo con voi una anteprima delle prime pagine, dopo averlo fatto con il numero precedente. Pubblicato dalla Dark Horse Comics, il fumetto è il primo dichiaratamente canonico che spiega cosa è successo alla famiglia Spengler fra gli eventi di Afterlife e di Frozen Empire. Ancora nessuna notizia, purtroppo, di una edizione italiana. Come già scritto, le speranze sono tutte nel primo volume che conterrà tutte le 4 storie, in uscita in formato paperback a ottobre, che potrebbe interessare le case editrici ad un’uscita unica anziché mensile.

In questo numero:

La vita nella grande città si rivela un adattamento impegnativo per la famiglia Spengler! Qualcosa di sinistro si aggira per Central Park, ma l’attenzione della famiglia è divisa tra il personale e il professionale. Nuovi indizi puntano alla vera causa della recente epidemia di fantasmi della città, e un membro della famiglia sta seguendo la pista con una dedizione che potrebbe farlo finire nei guai!
Gli Acchiappafantasmi continuano il loro ritorno ufficiale a New York City con la seconda puntata di questa nuovissima serie! Ghostbusters: Back in Town ha la sceneggiatura di David Booher, i disegni di Blue Delliquanti e i colori di Mildred Louis.

Ghostbusters Frozen Empire supera i 100 milioni negli USA

La corsa al botteghino dell’ultimo capitolo di Ghostbusters è altalenante, ma tutt’altro che deludente. Certo, l’incasso nazionale negli Stati Uniti procede a rilento, ha meno sale dal 22 marzo (ora è a 3109), e i profitti per il momento sono minori rispetto a Ghostbusters: Legacy, ma questa mattina possiamo riportare che ha superato i 100 milioni di dollari e, internazionalmente, toccato i 73,2 milioni, per un totale – stimato, attenzione, non definitivo – di 176 milioni nel mondo. I mercati sono ancora aperti – e ne avrà fino alla prima settimana di maggio – e anche in Italia registriamo un incasso di tutto rispetto in questo periodo di magra per le nostre sale; infatti, nella scorsa settimana dal 15 al 21, Ghostbusters – minaccia glaciale è stato il film più visto (e questo nonostante due grandi “prime” come Civil War e Back to Black), totalizzando finora 1,698 milioni di euro e 231 mila spettatori (dati Cinetel). Se non l’avete ancora visto, il film è ancora disponibile in 300 sale italiane, quindi non perdete l’occasione questa settimana.

Ora, analizzando questi dati, e poiché spesso ci si improvvisa esperti di economia cinematografica gridando al fallimento, quasi con inspiegabile compiacimento per un brand che dovremmo non solo amare, perché non è scontato, ma per lo meno promuovere in vista di future produzioni, è meglio specificare quanto segue:

Tutti, incluse le testate giornalistiche mondiali, usiamo come fonte principale Box Office Mojo che, dal punto di vista nazionale, è il migliore per registrare l’andamento degli incassi quotidiani: se trovate le cifre in corsivo, è perché sono stime in base alle prenotazioni e non definitive, e puntualmente confermate o smentite due giorni dopo dalla pubblicazione. Un’altra fonte importante, The Numbers, usa le stesse fonti ma con una frequenza leggermente differente. Ed è, soprattutto, la fonte migliore per i risultati dell’home-video americano. Entrambi riportano 176 milioni di dollari guadagnati da Frozen Empire, ma basta leggere meglio per notare che Numbers è l’unico sito che riporta a zero i paesi che ancora non hanno comunicato i dati d’incasso: per questo, il film di Gil Kenan sta guadagnando di più di quanto riportato quotidianamente. Dal 20 marzo, nessuna notizia dal mercato di Belgio, Australia, Brasile, Danimarca, Finlandia, Lituania, Polonia, Sud Corea, mentre due paesi mancanti, Francia e Romania, sono rintracciabili su Box Office Mojo. Come mai? Mancano le fonti, è la risposta di The Numbers alla redazione scrivente. Mentre Box Office Mojo semplicemente non riporta – per ora – i paesi mancanti. (la cosa si nota soprattutto se si confrontano gli incassi di Afterlife: manca il Belgio, per dirne uno, e sono passati tre anni senza ancora una cifra).

Questo perché quanto guadagna effettivamente un film lo sa solamente la compagnia produttrice: non è così facile da analizzare, ed è un errore farlo in modo sbrigativo. Per esempio, di Ghostbusters: Afterlife è riportato un incasso di 204 milioni di dollari, ma bisognerebbe aggiungerne altri 20 dall’home video americano. Sicuramente c’è una cifra altrettanto interessante anche dal mercato home video internazionale che non ci è data di sapere. Stessa cosa, anche Frozen Empire non sta navigando male, pure se i risultati sono obbiettivamente bassi (ma ne riparleremo più in là): perché bisognerà vedere l’home video (sull’onda del quarantennale del franchise), e gli introiti dai numerosi sponsor che si sono prestati alla promozione (in America, per dire, Booking.com, American Express, Timberland, Liberty Mutual, Mercedes, Cheetos, o internazionalmente, come in Italia con Verisur, per citarne una, o Hasbro: non stiamo parlando di pochi spiccioli). Quindi poiché il film è una operazione commerciale da più di cent’anni, e ribadirlo sembra quasi giustificarsi con quello che il cinema è sempre stato, il film di Kenan al momento è tutt’altro che un flop. Se dovesse raggiungere i 200 milioni globalmente, il budget riportato da Variety di 100 milioni (ma in verità non confermato dalla Sony) sarà già ampiamente superato da altri introiti.

Tutto questo non lo riportiamo stappando una bottiglia di spumante – per il momento, neanche Sony, ma nessuno sta piangendo dietro la scrivania, state sereni – ma vogliamo condividere infine come internazionalmente il film sta ottenendo risultati migliori rispetto a Legacy, anche se nel 2021 la pandemia aveva penalizzato alcuni paesi. Ad esempio:

2024 (al 22 aprile)

Spagna: $4,722,060

Germania: $5,311,516.

Regno Unito: $17,511,515.

2021

Spagna: $3,719,949

Germania: $3,026,712.

Regno Unito: $15,579,111.

Legacy aveva incassato internazionale 74,9 milioni di dollari, e Frozen Empire, oggi che è ancora in corsa e sta ad un passo a superare quella cifra, registrerà risultati maggiori.

Ghostbusters: Frozen Empire al terzo posto settimanale

Ghostbusters: Frozen Empire sfiora i 160 milioni al botteghino mondiale e si piazza al terzo posto nella settimana conclusa. E In Italia vince la vetta del weekend.

Dopo quattro settimane di programmazione negli Stati Uniti, il film di Gil Kenan si difende bene nonostante una corsa al botteghino non esaltante, ma tutt’altro che rovinosa: passando dalle iniziali 4350 sale, questo weekend è passato a 3350 e si stima abbia incassato 5,8 milioni di dollari. Al momento, negli States l’incasso è di 96 milioni di dollari, mentre internazionalmente ha raggiunto i 63 milioni, per un totale (stimato) di quasi 160 milioni di dollari. Un punto di forza significativo è il mantenimento della terza posizione di Frozen Empire, dietro alla prima di Civil War (25,7 milioni di dollari) e alla prova di forza di Godzilla x Kong: The New Empire (15,5 milioni di dollari).

La cifra è stimata perché le cifre saranno confermate a giorni, mentre per altri paesi come il Belgio, la Slovacchia, la Danimarca, devono essere ancora comunicate (un dato che ci ha confermato proprio Box Office Mojo), e che faranno aumentare i numeri d’incasso internazionali. Questa scorsa settimana, come sapete, il film ha debuttato in Francia, Italia e Brasile. Mentre i dati di quest’ultimo paese non sono stati ancora comunicati, possiamo dire che in Francia ha incassato finora 2,2 milioni di dollari e in Italia ben 881,131 euro per 118.808 spettatori, piazzandosi al primo posto dal suo debutto di giovedì e sfiorando la vetta della settimana, vinta dal film “Un mondo a parte” (fonte: Cinetel).

(Come Associazione, ci sentiamo un pò protagonisti di questo successo al box office italiano, grazie alle numerose presenze nelle sale cinematografiche, soprattutto del circuito Uci Cinemas, dei nostri soci in uniforme. E la corsa non è ancora terminata!)

Rispetto al 2021 con Ghostbusters: Legacy, il debutto in Francia è stato migliore, mentre in Italia leggermente in calo; risultati nettamente migliori si stanno ottenendo in Germania, Regno Unito, Messico, Spagna. Attualmente in programmazione su 8.500 schermi a livello internazionale, questo film sarà presentato in Corea del Sud e in India alla fine di questa settimana, seguito dall’Arabia Saudita il 2 maggio. Dato che questo è il quarto weekend di uscita di Frozen Empire, i fan dovrebbero aspettarsi che la data di uscita dell’imminente uscita home-video venga annunciata presto. Infatti, i preordini per il film sono ora disponibili su Amazon americano nei formati 4K Ultra HD, Blu-ray e DVD.

Ghostbusters – minaccia glaciale esce nei cinema italiani!

La parola finalmente non ha trovato definizione migliore quanto oggi, 11 aprile, con l’uscita nelle sale cinematografiche italiane di Ghostbusters – minaccia glaciale, dopo venti giorni dalla prima americana, sviando con fatica e sudore spoiler e cattive notizie. Ma, finalmente, arriva anche da noi il film di Gil Kenan, distribuito in oltre 430 sale.

Il film in Italia parte con i migliori auspici, in coda ad una promozione che ci ha visto protagonisti assieme ai vari brand coinvolti, da Verisure (con Le Coliche), a Yummer’s, con due confezioni a tiratura limitata per i gusti di marshmallow, e pistacchio (verde…Slimer!), Rossopomodoro, Hasbro, e realtà d’intrattenimento come Mirabilandia e Romics, e l’imminente Torino Comics.

Non possiamo negare un passaparola incomprensibilmente accanito sul versante negativo, colpevole una risposta della critica piuttosto fredda, e dalle notizie degli incassi tiepidi. Su quest’ultimi commentiamo volentieri con delle precisazioni fondamentali: le cifre d’incasso internazionali per alcuni paesi non sono state ancora rese note (nel Belgio, nientemeno, dove uscì il 20 marzo), e alla fine di questo weekend sapremo se gli ultimi maggiori mercati europei, Francia e Italia, risponderanno positivamente per rialzare la cifra attuale di 139 milioni di dollari incassati globalmente (di cui 49 dal mercato internazionale: risposta tiepida, ma lontana dal fallimento gridato sui social). Noi siamo ottimisti, e condivideremo con voi gli aggiornamenti dal botteghino franco-italiano. E oltre alla Francia, il film esce oggi in Brasile, con il titolo Ghostbusters: Apocalipse de Gelo.

Intanto, se volete vedere il film con noi, date un occhio a questa lista di cinema dove saremo presenti questa settimana.

CLICCA QUI PER ACQUISTARE BIGLIETTI.

Anteprima del n.1 di Ghostbusters Back in Town!

La prossima miniserie a fumetti in quattro parti di Dark Horse, Ghostbusters: Back in Town, prenderà il via la prossima settimana e, nell’esclusiva di oggi, abbiamo un’anticipazione del primo numero! Il fumetto parla del divario tra Ghostbusters: Afterlife e Ghostbusters: Frozen Empire, ed è da considerarsi canonico nella saga ufficiale.

In questa anteprima, gli Acchiappafantasmi sono tornati in attività: Callie, Gary, Trevor e Phoebe si recano a New York City per incontrare Winston Zeddemore nella famosa sede centrale dei pompieri di New York City. Le dinamiche familiari e il ghostbusting, però, si complicano oltre ogni previsione.

La storia è stata scritta da David M. Booher, con disegni di Blue Delliquanti, colori di Mildred Louis e Jimmy Betancourt al lettering. Per garantire un adattamento fedele al grande schermo, il duo di registi Jason Reitman e Gil Kenan ha supervisionato il progetto; Reitman aveva dichiarato in precedenza:

“I nostri amici di Dark Horse hanno raccolto la famiglia Spengler e l’hanno consegnata a Manhattan dove inizieranno il loro viaggio di ritorno nel Ghostbusting! È stata un’emozione personale collaborare con questo incredibile gruppo di artisti e narratori per i nuovi capitoli della giungla di protoni”.

Questa imperdibile serie di accompagnamento a Ghostbusters: Frozen Empire prenderà il via la prossima settimana, con Ghostbusters: Back in Town numero 1, disponibile sugli scaffali dei fumetti e in digitale a partire dal 27 marzo. Purtroppo, al momento non in Italia. Le speranze sono tutte nel primo volume che conterrà tutte le 4 storie, in uscita in formato paperback a ottobre, che potrebbe interessare le case editrici ad un’uscita unica anziché mensile.

Intanto, la Dark Horse ha condiviso l’ultima cover variant, del numero 4, realizzata da Colin Lorimer.

Gil Kenan parla delle scene eliminate di Frozen Empire!

Ghostbusters: Frozen Empire è nei cinema dallo scorso venerdì e già si parla di home-video. E molto probabilmente negli extra sapremo cosa trovarci, perché Gil Kenan ha parlato in una recente intervista di alcune scene eliminate al montaggio che lui per primo vuole mostrare al pubblico. Chi ha visto il film in sala, infatti, ha notato come diverse sequenze, inquadrature e battute viste nei trailer non sono presenti nel montaggio finale. (“pezzi” che analizzeremo in un secondo momento, per evitare di rovinare la sorpresa a chi non lo ha ancora visto).

Kenan ha aggiunto che la maggior parte delle scene tagliate si trovano prima dell’atto finale che vede gli Acchiappafantasmi, vecchi e nuovi, difendere Manhattan dalla minaccia di Garraka. Tuttavia, le scene sono state tagliate perché finivano per distrarre dalla costruzione del film. Kenan ha dichiarato di credere che il pubblico sarà d’accordo che così il film è migliore. Ha spiegato:

“Ci sono solo un paio di scene eliminate. Purtroppo è stato difficile farlo perché si trattava di scene fantastiche, ma era davvero necessario tagliarle per dare forma e fluidità al film. Erano scene fantastiche che arrivavano un po’ troppo tardi nel film, quando si voleva davvero assistere ai preparativi per l’assedio finale alla caserma dei pompieri. Le includerò sicuramente in qualsiasi materiale extra che uscirà in seguito, perché sono orgoglioso di quelle scene”.

Sono orgoglioso delle loro interpretazioni, e voglio che il pubblico che cerca un’esperienza ampliata con questo film possa vedere queste scene, per poter valutare come si sarebbero inserite nell’insieme. Ma non ce ne sono molte, e quando le si guarda ci si rende conto che il film è migliore per il fatto che sono rimaste in disparte per il bene comune”.

Nonostante la raccolta di scene tagliate dal film, Kenan ha respinto l’idea di una versione estesa o di un director’s cut per l’uscita in home-video, affermando di ritenere che il montaggio realizzato per il cinema sia in definitiva la versione migliore sia per la visione che per lui come regista.

Home-video dicevamo. Da pochi giorni, su Amazon americano, sono disponibili i pre-ordini della versione UHD 4k Steelbook e normale, Blu-ray e DVD, e una edizione speciale Blu-ray che contiene Afterlife e Frozen Empire che contiene uno stampo a forma ghiacciata del logo “No Ghost”. Ovviamente queste edizioni, fatta eccezione forse per quest’ultima con il gadget incluo, saranno disponibili anche in Italia: tutto arriverà probabilmente per il mese di giugno, periodo importante per i fan di Ghostbusters poiché la saga festeggerà 40 anni di attività.

Inoltre, Walmart ha pubblicato il pre-ordine di una edizione speciale con uno skateboard a tema e una cover diversa del formato UHD 4K!

Ghostbusters: Frozen Empire vince il weekend al box office!

Ghostbusters: Frozen Empire ha dominato il box office nazionale ed è arrivato al di sopra delle aspettative.

Il film ha incassato 45,2 milioni di dollari al suo debutto in 4.345 cinema del Nord America. All’inizio del weekend, sembrava che avrebbe raggiunto i 42 milioni di dollari, ma le stime sono state riviste al rialzo dopo una domenica più grande del previsto. Queste vendite di biglietti sono appena superiori al suo predecessore del 2021, “Ghostbusters: Afterlife”, che aveva guadagnato 44 milioni di dollari all’esordio mentre il botteghino era in modalità di recupero della pandemia. Al botteghino internazionale, scrive Variety, “il film ha ottenuto un tiepido incasso di 16,4 milioni di dollari in 25 mercati, per una partenza globale di 61 milioni di dollari”: in effetti, pur se in distribuzione ancora limitata nel resto del mondo, mancano ancora importanti mercati per raggiungere incassi soddisfacenti; tuttavia, nel Regno Unito ha già incassato 5,3 milioni di dollari, e mancano ancora i dati di Belgio, Danimarca, Argentina; il 28 marzo sbarcherà in Giappone, Olanda, Svezia, e bisognerà aspettare metà aprile per i risultati di Francia e Italia, due mercati tutt’altro che minori nel campo internazionale.

Inoltre, “Frozen Empire” ha un budget maggiore rispetto all’ultimo film, costando 100 milioni di dollari per la produzione e molti altri milioni per la commercializzazione. Dovrà superare di gran lunga “Afterlife” (204 milioni di dollari a livello globale a fronte di un budget di 75 milioni di dollari) per giustificare il suo prezzo, dal momento che gli operatori cinematografici possono trattenere circa il 50% dei ricavi. Sony si aspetta che il film tragga vantaggio dalle vacanze di primavera, ma “Frozen Empire” dovrà affrontare una forte concorrenza il prossimo fine settimana con Godzilla x Kong: The New Empire.